L'Orto Botanico del Palmetum di Santa Cruz
Il Palmetum di Santa Cruz di Tenerife è un giardino botanico incompiuto di 120.000 metri quadri specializzato in palme (Arecaceae) e diviso in sezioni biogeografiche. È il più grande spazio verde del centro di Santa Cruz di Tenerife, la capitale delle Isole Canarie Occidentali. È stato creato su una collina artificiale tra la città e l'oceano, risultato dell'interramento di una discarica di rifiuti urbani chiusa nel 1983.
Il progetto fu avviato nel 1995 con fondi dell'Unione europea e della città di Santa Cruz. La collina venne modellata sotto la direzione degli agronomi Manuel Caballero e José Timón, il biologo Carlo Morici e l'architetto paesaggista Carlos Simón...
Autunno a Boboli
Boboli, Boboli il giardino, Boboli il museo all'aperto, Boboli l'oasi imprevista chiusa dentro la città, dal nome di origine oscura, nasce con la costruzione della prima parte di Palazzo Pitti all'inizio del Quattrocento; ma finché non viene acquisito dai Medici (ormai Granduchi) a metà del Cinquecento, non è altro che un semplice parco privato.
Con l'acquisto da parte della famiglia granducale inizia la sua sistemazione vera e propria, che comprenderà non solo il terreno originale, ma altri poderi confinanti, estendendosi fino a quel tratto delle mura cittadine che ne costituiva – e ne costituisce tuttora – il confine obbligato.
Boboli nasce ed è già pubblico: non come spazio aperto a tutti (scrive Cosimo I all'Ammannati nel 1563: “(nel giardino)...non si lassi entrare canaglia, ma solamente gentiluomo, altrimenti ci dorremo di voi”) ma come “palazzo verde” della famiglia più importante di Firenze, che governa ormai stabilmente la Toscana. Simbolo di potere in quanto ornamento della reggia granducale, luogo di svago per i signori della città, architettura accuratamente progettata e abbellita e insieme orto e frutteto, riserva di caccia, vivaio...
Un giardino naturale: i Giardini del Casoncello
I Giardini del Casoncello sono un bell’esempio di giardino naturale dove natura e impronta umana convivono in armonia. La creazione di un giardino è la realizzazione di un sogno e ho costruito il mio sogno senza dover obbedire a nessuna legge, se non a quella dell'avvicendarsi delle stagioni, per dare forma al mio ideale di bellezza.
Non vi era un preciso progetto iniziale, la creazione si è sviluppata piano piano, favorita dalla presenza di piante di solito considerate infestanti come robinie, rose canine, sambuchi e sollecitata da improvvise apparizioni, come quando vicino ai prugni è arrivato, solitario tra l’erba un verbasco, Verbascum thapsus, foglie feltrate, morbidissime, lungo stelo ricoperto da fiori gialli. Avrei potuto fargli vivere solo la sua stagione sperando che poi si propagasse ma era talmente bello che immaginai subito la scena incantevole che si sarebbe potuta creare se gli avessi dato per compagni altri fiori spontanei che come lui avevano il colore del sole...
Nel giardino di François Verhaert
La collezione di Hemerocallis più importante d'Europa si trova in Belgio, a circa 40 km da Anversa, nel giardino di François Verhaert, collezionista e conoscitore di hemerocallis di fama mondiale.
Generalmente nei weekend di luglio, in concomitanza con il picco di fioritura delle Hemerocallis, il giardino è aperto al pubblico, mentre nelle giornate infrasettimanali le visite sono solo su appuntamento. Io ho approfittato di questa occasione per concedermi una breve vacanza e vedere qualcosa del Belgio e per visitare naturalmente il giardino e la collezione.
Premesso che il Belgio turisticamente parlando è ingiustamente sottovalutato (ci sono città stupende come Bruges, Gent, Anversa ecc), le visite che ho fatto al giardino di Francois Verhaert sono state un sogno. A dire il vero, riguardando le foto che ho scattato, nemmeno io mi rendo bene conto di esserci stato: a volte mi chiedo se veramente ho visto tali bellezze e meraviglie e nemmeno io so quali foto pubblicare...
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