Rendere interessante un giardino d'inverno

Inutile mentirsi: i fiori d’inverno sono davvero pochini. Personalmente non tengo molto ai fiori nella stagione invernale. Quando ero alle primissime armi pensavo che la bravura di un giardiniere si capisse anche dalla sua capacità di avere il maggior numero possibile di fiori in ogni stagione dell’anno.

Col tempo ho capito che si tratta più che altro di una questione di gusti e che è bello osservare il proprio giardino, spoglio, risvegliarsi alle prime avvisaglie della primavera. Più spoglio è prima, più ricco sembra dopo, non so se mi spiego…

Oltre le solite cose come i ciclamini e le viole del pensiero ci sono molte piante che fioriscono in inverno o in tardo autunno, sempre che la temperatura sia ancora ancora accettabile per una creatura vegetale...

Leggi l'articolo - 13 dicembre 2006 in Garden design

Accostamenti: introduzione alla teoria dei colori

Il colore non è una caratteristica assoluta della materia, ma relativa alla qualità dell’illuminazione sotto la quale lo percepiamo. In genere noi chiamiamo “luce” l’illuminazione proveniente dal sole o da una lampadina, ma in realtà queste non sono altro che una porzione dello spettro elettromagnetico che la razza umana può percepire attraverso gli occhi.

Se qualche giorno ci svegliamo un po’ prima dell’alba e ci mettiamo col naso incollato alla finestra ed una tazza di tè bollente in mano, potremo vedere come il mondo fuori sia nero. Nera l’erba del prato, nere le rose appena sbocciate, neri i cespugli di lavanda. Tutti i colori spariti, come rubati dallo Spirito della Notte di Maurice Maeterlinck. E’ solo poco più di una metafora poetica, sappiamo con certezza che al mattino, quando brillerà il sole, la lavanda tornerà ad essere grigio argento e l’erba verde, ma senza il sole, una lampada o un fiammifero che le illumini, i loro colori cessano di esistere...

Leggi l'articolo - 06 dicembre 2006 in Garden design

Il Secchio-lago: come creare un laghetto in vaso

In un giardino vero, di quelli con tante piante, i sentierini, le luci di sera e gli angoletti misteriosi, un piccolo lago rappresenta un sicuro punto di interesse, qualcosa che definisce e arricchisce l'insieme, dandogli un preciso significato. Un pò come le figurine degli sposi o il mazzetto di fiori o le colombelle sulla torta nuziale.

Il laghetto, per quanto artificiale, se ben fatto renderà tutto l'insieme straordinariamente naturale e affascinante. Una piccola cascata, uno zampillo, qualche pesciolino o una ranocchia e il gioco è fatto, sembrerà di tornare bambini, a giocare sulle rive del torrente che scorreva giusto in mezzo all'antica periferia della città, ai tempi in cui al posto del parco ben pettinato c'erano ancora i grandi canneti che non davano fastidio a nessuno e non s'era ancora vista l'ombra di una zanzara globalizzata ...

Leggi l'articolo - 25 novembre 2006 in Garden design

La scelta dei colori in giardino

Leggi l'articolo - 12 novembre 2006 in Garden design

Bordure in vaso

Chi non possiede un vero giardino, ma dispone solo di un terrazzo più o meno grande, si trova spesso costretto a fare scelte obbligate nella disposizione dei vasi o a spendere cifre anche consistenti per l’acquisto di contenitori esteticamente validi.

Un’alternativa possibile è quella di creare delle vere e proprie “bordure”, raggruppando tutti insieme i vasi in cui saranno state sistemate delle piante, scelte secondo un certo tema. Tali bordure saranno più o meno estese, a seconda dello spazio disponibile e del peso che potrà essere caricato sul pavimento (da verificare preliminarmente). Come al solito, in posizione più arretrata andranno posti i soggetti più alti, per arrivare in primissimo piano a delle piante ricadenti, che serviranno a coprire il bordo visibile dei vasi.

Rispetto ad un giardino vero, questa sistemazione offre il vantaggio (almeno uno c’è!) di poter sostituire i singoli soggetti con estrema facilità e senza disturbare le piante vicine...

Leggi l'articolo - 26 ottobre 2006 in Garden design

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