Il linguaggio dei fiori

Può darsi che abbiate un gatto (spesso chi ama i giardini ne ha). Può darsi che il vostro sia quel tipo di gatto che di notte gratta alla porta perché vuole uscire, proprio nel momento più profondo del vostro sogno più bello. A quel punto il sonno è rovinato, e tra le altre cose, dando un'occhiata fuori, vi accorgete che albeggia. Tanto vale alzarsi e godersi il canto degli uccelli e i mutevoli colori dell'alba. [...]

Il linguaggio dei fiori di Charlotte de Latour potrebbe fare al caso vostro. Si tratta di una lettura che ben si adatta a quei momenti della giornata in cui il tempo sembra rallentare, un libro da centellinare dopo cena, o prima di andare a dormire. Senza ubriacarsi, perché ubriacarsi è facile con questo libro, che ci rammenta come i fiori e il giardino non abbiano nel tempo perduto quella connotazione romantica ed erotica che è forse la loro vera essenza. Al centro di questo libro sono infatti l'amore, la sensualità, l'erotismo velato dalle norme del galateo e della buona società...

Leggi l'articolo - 28 maggio 2008 in Oltre il giardino

Paesaggio e letteratura

Il concetto di paesaggio è di codificazione talmente recente che se ne sono date diverse definizioni, senza riuscire a abbracciarne tutte le caratteristiche naturali, antropiche e cronologiche. In un modo o nell'altro sembra che qualcosa venga lasciata fuori, trascurata o minimizzata.

Questo accade per l'aspetto letterario del paesaggio più che per ogni altra sua caratteristica. In Italia, seppure le descrizioni di paesaggi siano tra le più belle e celebrate di tutta la letteratura, non si è mai dato molto peso ad una storia del paesaggio letterario, che è un settore di interesse spesso del tutto estraneo al giardiniere e all'architetto, anche se certamente molto più familiare al poeta e al narratore...

Leggi l'articolo - 09 aprile 2008 in Oltre il giardino

La Società dei Giardinieri Pazzi

Vi appartengono i giardinieri ossessionati dalla loro passione per le piante; capaci di fare vere e proprie follie per esse; tormentati giorno e notte dal pensiero di giardini e terrazze; occupati in tutto il tempo libero a curare piante, leggere libri di giardinaggio, e lanciati nelle sperimentazioni più audaci.

È indetta una selezione pubblica, per soli titoli, per l'assunzione di alcune unità presso la S.G.P., ovvero Società dei Giardinieri Pazzi...

Leggi l'articolo - 01 aprile 2008 in Oltre il giardino

Rose & lavoro. Dal Kenya all'Italia l'incredibile viaggio dei fiori

È un argomento a cui il giardiniere presta poca attenzione: il fiore da taglio. Quello commerciale, beninteso, non le composizioni di fiori freschi raccolti dai nostri giardini, disposte con cura in vasi eleganti, posizionate in punti strategici per essere viste dagli amici appena si siedono sul divano, o in piccoli vasetti di cristallo, davanti alla foto dei nonni, sul cassettone nella stanza da letto.

Il giardiniere è solitamente abituato a produrre da sé il "materiale" per decorare la casa, ma l'avere a che fare con i fiori da taglio commerciali non è un evento riservato a chi non possiede un giardino o una terrazza: basta pensare a quante volte in un anno regaliamo (o riceviamo) fiori acquistati dal fioraio. Non lo si dice spesso, per non sembrare ingrati nei confronti di chi ce ne regala un mazzo, eppure la cattiva qualità dei fiori da taglio è un dato ormai sempre più frequente. Quante volte è successo che le rose afflosciassero tristemente il capo, senza arrivare a sbocciare completamente? E quante volte i boccioli dei tulipani abbiano deluso le nostre aspettative, non aprendosi affatto?

Leggi l'articolo - 13 febbraio 2008 in Oltre il giardino

Il nostro 2007

Ciao a tutti e buon anno nuovo!

Un altro anno è passato e le cose che abbiamo fatto insieme sono state tantissime. Ecco, in pillole, cosa succedeva l'anno scorso...

Il clima è stato strano. L'inverno praticamente non c'è stato e ha fatto caldissimo sempre. Piogge poche, ma i lavori e i progetti non si sono fatti attendere, e mentre Steve57 si interrogava sul prosieguo o meno di inverni sempre più caldi immaginando già di potersi adeguare con qualche varietà di Bouganvillaea, Vitalba (pragmatica ma non per questo meno sognatrice) ragionava sulla conversione del suo roveto in roseto...

Leggi l'articolo - 10 gennaio 2008 in Oltre il giardino

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