L’autunno sui balconi, con stile

di Thevivons

 

Beh, certo, uno vede le foto del giardino del Noor
(per non parlare degli aceri di Acerobis e del
giardino delle felci di Orazio) e poi torna a casa e trova le solite quattro piantine stente…verrebbe voglia di buttare tutto dalla finestra
(con grave rischio per i passanti).

Invece no!!! Perché scoraggiarsi ?
Con un po’ di fantasia e di autoconvinzione, si può andare molto lontano…
Ecco qui l’autunno sui balconi, semplice ma con stile.

A sinistra il Chrysanthemum bianco ‘Esse Longue’ forma una nivea cascata, accostandosi con garbo al suo simile purpureo ‘Flowershop on the Corner’ (ancora giovane e poco sviluppato, ma si farà, si farà).

Dietro si intravede appena, timido ma risoluto, il dorato Chrysanthemum vasuspesantissimus varietà ‘This Year I Will Bloom in November Tiè’.
Sopra i crisantemi, immaginate (perché ora non c’è più, mannaggia) la gradevole fioritura color cielo serotino del Ceratostigma.

Un po’ di vivacità la porta l’Artemisia dracunculus o Dragoncello ‘Scarmigliè de l’Orticola’ potata secondo il metodo ‘Fish Condiment’
(in alto a destra) mentre l’erba cipollina Allium depressum ssp. moscium dà un tocco di malinconia squisitamente autunnale (in basso a destra).

Basilico. Ipomea e plumbago.

Ma il vero gioiello della collezione di aromatiche è il rarissimo basilico
‘This Year Col Cacchius That I Will Produce Seeds’.
Sopra il basilico, ecco l’inedito accostamento fra la robusta Vinca
‘De Bord De la Rue’, la sua parente V. didierana ‘J’ai Oublié Le Nom’
e l’Hedera variegata ‘Birthday Present from Colleagues’.
Sullo sfondo ecco le invincibili piante grasse ‘Hot and Cold Make Us a Moustache’.

Prorompente e vigorosa come sempre la cascata verde del Chelidonium majus ‘Freghé Dans Le Jardin Publique’.

Degno di nota anche l’originale (?) accostamento fra il Chrysanthemum
giallo ‘Esse Longue n.2’ e la vigorosa Lantana ‘Isolotto Market Two Euros’, che sfumerebbe dal giallo deciso del crisantemo verso l’arancio e il rosso, se non avesse arbitrariamente deciso di produrre solo fiori rossi.

Ehhhh, la natura è la natura (Nature is Nature). Un piacevole (?) contrasto cromatico viene offerto dalla Plumbago capensis ‘The Only Winter Survivor’ e dall’Ipomea ‘Casual Blue’ sottovarietà ‘I Make Fists With The Plumbago But Who Minds’.

Chelidonium majus. Chrysanthemum e Lantana.

Ma ecco le vere protagoniste del lato sud: le piante grasse che si accavallano in una piacevole (?) confusione di forme e colori.
Notare il Sedum ‘Mejo qui che su ‘a rupe’ con dietro le
Gasterie ‘Miseri resti’, ma soprattutto i bei fiori rossi del
Senecio sempervivus ‘Scopettin fleuri’.

Certo, ottenere risultati così invidiabili non è facile. Serve tempo e applicazione. Spesso gli esemplari più preziosi vanno protetti dalle intemperie, in modo efficace ma sempre con stile.


Riferimenti

 

3 pensieri riguardo “L’autunno sui balconi, con stile

  • 1 dicembre 2006 in 9:08 AM
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    Complimenti per l’articolo! Bello anche il Chelidonium majus, chissà se esiste la varietà “Maybe I’ll Survive Here In Padania”, speruma…

  • 1 dicembre 2006 in 12:17 PM
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    complimenti thevivon di firenze… anche a me le foto del noor e di acerobis mi fanno schiattare di invidia…..ma non di invidia cattiva (sono contenta che siano così fortunati da avere tutto quella natura a disposizione e soprattutto che siano così in gamba da trattarla al meglio. Le loro creature vegetali sono felici e li ricambiano con il loro affettuoso splendore.)
    ma anche quelli che hanno solo un balconcino possono fare miracoli.
    certo la stagione più triste è l’autunno inoltrato quasi inverno. Dopo la fiammata color rosso purpureo della vite canadese, e l’incendio dorato delle foglie di glicine sono rimasti solo i rami secchi e polverose le foglie dell’ederina stenta, e del rincosperno.
    che tristezza!!!
    forse potrei potare l’odiata mostroconifera cedrus libani di mio suocero per arrangiare una verzura natalizia…..

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