Paesaggio e letteratura

Il concetto di paesaggio è di codificazione talmente recente che se ne
sono date diverse definizioni, senza riuscire a abbracciarne tutte le
caratteristiche naturali, antropiche e cronologiche. In un modo o
nell’altro sembra che qualcosa venga lasciata fuori, trascurata o
minimizzata.

Questo accade per l’aspetto letterario del paesaggio più che per ogni
altra sua caratteristica. In Italia, seppure le descrizioni di
paesaggi siano tra le più belle e celebrate di tutta la letteratura,
non si è mai dato molto peso ad una storia del paesaggio letterario,
che è un settore di interesse spesso del tutto estraneo al giardiniere
e all’architetto, anche se certamente molto più familiare al poeta e
al narratore…

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Fiori e paesaggi nell’arte di Hayao Miyazaki

Quello di Hayao Miyazaki è un nome che potrebbe risultare familiare anche a chi considera gli anime giapponesi un prodotto di basso livello artistico, destinato unicamente ad un pubblico infantile.

La sua fama come ideatore di cartoni animati ha infatti ormai raggiunto dimensioni planetarie, ed è stata consacrata dal conseguimento dell’Orso d’Oro di Berlino nel 2002 (ex aequo con “Bloody Sunday”) e del premio Oscar nel 2003 (premio rifiutato in segno di protesta contro la guerra in Iraq), entrambi ottenuti per il suo capolavoro “La città incantata”.

Miyazaki è chiaramente un amante della natura, che non si limita a descrivere passivamente, ma che interpreta con la fantasia e la creatività di un moderno pittore paesaggista, non diversamente da come possono averlo fatto in tempi passati Salvator Rosa, Nicholas Poussin e Claude Lorrain…

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