Dorothy Perkins

Jackson & Perkins, USA, 1901

Plantula di ‘Turner’s Crimson Rambler’ (altrove Rosa wichurana x ‘Madame Gabrielle Luizet’)

di Lidia

Che dire di ‘Dororty Perkins’?
Affacciatevi dal balcone e datele un’occhiata, perché non
esiste città, per quanto piccola, che sia priva della sua
‘Dorothy Perkins’.

Data la facilità con cui si riproduce per talea, questa rosa
ebbe una diffusione mai vista prima di allora, e fu proprio lei a
decretare il successo di Jackson & Perkins come produttori di rose.

Negli anni Trenta era “letteralmente ovunque” tanto che addirittura
interi quartieri erano decorati con ‘Dorothy Perkins’.

Non c’è da meravigliarsi che Vita Sackville-West la
trovasse rivoltante, perché, attenzione, la nostra amica
è di un rosa così “soavemente rosa” da far
allegare i denti al solo pensiero, e la profusione dei suoi fiori
così straordinaria da nascondere addirittura il fogliame.

In piena fioritura non sembra neanche una rosa, ma un abito da
sposa saltato fuori da una delle peggiori soap-opera americane.

Esiste una mutazione bianca denominata ‘White Dorothy’, ma nella
sua forma comune, rosa, i fiori sono delle piccole rosette doppie,
insignificanti se presi singolarmente, ma portate in ampie
infiorescenze aperte e morbidamente lasse.

Il fogliame è scuro, ma è perennemente macchiato
dall’oidio, il che non impedisce alla pianta di fiorire abbondantemente.
Il difficile non è curarla o farla fiorire, perché
riesce praticamente in qualsiasi terreno, con qualsiasi esposizione
e senz’acqua, ma il non farla sembrare troppo assurda o
pretenziosa. Non sarà facile, quindi bonne chance !

  • Classe. sarmentosa wichurana.
  • Dimensioni approssimative. 5–6 metri.
  • Colore. rosa, rosa, rosa!
  • Tipologia corolla. fiore piccolo, in mazzetti fitti, doppio.
  • Rifiorenza. una fioritura abbondantissima a fine primavera.
  • Profumo.
  • Qualità profumo. di petalo.
  • Resistenza al freddo. rustica.

4 pensieri riguardo “Dorothy Perkins

  • 17 agosto 2007 in 11:52 AM
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    devo ricoprire un muro che non ha terra alla base ma sopra. E’ un terrapieno di sotegno che abbiamo creato per mettere in piano il giardino originariamente in forte pendenza. La mia esigenza è quella di ricoprire questo muro e preferirei farlo con le rose. Non sono informata se esiste un rosaio che non rimanga privo di foglie in inverno. La posizione è incantevole per il sole come per l’acqua. Sono in Valle d’Aosta ma questo posto ha un clima particolarmente mite anche d’inverno ma è battuto spesso dal vento. Aiuto.

  • 3 febbraio 2008 in 6:58 PM
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    come posso potare queste meravigliose roselline che ho messo come recinzione intrecciando i rami mano mano che crescevano nella rete di recinzione. aiuto!!

  • 13 marzo 2008 in 7:18 PM
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    so gia’ che la mettero’ nel mio girdino che e’ ancora prima che agli inizi. non amo molto le rose,ma quelle con questi bellissimi piccoli fiori tutti insieme, e’ come se dicessero che l’unione fa…la bellezza. grazie mille delle tue informazioni

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