Mai più senza!
di Paola Miotto con il contributo di: Apricot, Ely, Ross, Koki, Lidia, Filippo, Riverviolet,...
Ecco qui raccolte le nostre "scoperte dell’acqua calda". Ovvero tutte quelle piante che utilizzate in giardino danno molte soddisfazioni e hanno un ottimo effetto decorativo, tanto da farci pensare che davvero non potremmo più farne a meno!!
La nostra attenzione, le nostre preoccupazioni, i nostri progetti sono per lo più assorbiti da piante "regine" come le rose. È giunto il momento di dare un momento di gloria anche alle "piccole"! Ecco di seguito una rassegna delle nostre piante preferite.
La Stachys Lanata (sin. Stachys olimpica): appartiene alle Labiatae. Ha foglie grigio argentee, ampie e regolari, ricoperte da una soffice peluria, da cui il nome comune in inglese di "Rabbit’s ear" – orecchie di coniglio. Ha portamento tappezzante, altezza massima 25-30 cm. Preferisce il sole come tutte le piante a foglia grigia ma non soffre la mezz’ombra. Vorrebbe tendenzialmente terreni secchi ma non disdegna quelli umidi.
Anche se non le potete offrire un habitat ideale vi ripagherà con uno sviluppo mostruoso! Ciò che fa apprezzare questa pianta, oltre alla facilità di coltivazione, è la sua capacità di riflettere la luce e di fungere da ottimo sfondo per piante a fogliame porpora, o per fioriture blu e rosa. La peluria poi trattiene le gocce di rugiada, creando bellissimi effetti di luce con il sole del mattino.
I bambini amano accarezzarne le foglie, infatti è una pianta utilizzata anche nei "giardini sensoriali" per stimolare il senso del tatto. La fioritura non è francamente da tenere in considerazione, ma cosa volete di più da una pianta così generosa, bella anche sotto le brinate più intense? Dimenticavo: cresce molto, molto velocemente e va pertanto tenuta potata con costanza, anche perché radica con estrema facilità per propaggine (la facilità di propagazione è un ulteriore pregio!)
Tra le argentate, segnaliamo anche il Convolvulus cneorum. Ci si interroga sul suo portamento perchè è una pianta molto combattuta e vuole fare troppe cose: da un lato vorrebbe tappezzare, dall'altro vorrebbe toccare il cielo con il suo cespuglione un tantinino disordinato, ma di un argento che più luminoso e luccicante... è un vero punto di luce nel giardino.
Il Convolvulus è sempreverde (o meglio sempreargento) e fa fiori bianchi molto carini, anche se la sua attrattiva principale è il suo fogliame. Inoltre se le si dà un vaso capiente è una splendida ricadente, anche se certamente non si potrà sviluppare come in piena terra.
Ne volete un'altra? La Nepeta, di qualsiasi varietà: fogliame grigioazzurro, fiori in piccole spighe azzurro lavanda, portamento cespuglioso, cresce benissimo nei suoli poveri e senza cure. Spesso si dissemina da sola, riempie con grazia i vuoti tra le piante, non si fa mai notare troppo ed è bellissima soprattutto vicino alle rose. Non stona mai, ovunque si trovi.
Piante belle in ogni stagione, continuiamo la nostra rassegna citando la Sarcococca. È una pianta veramente rustica: sopporta condizioni veramente difficili (ombra piena, esposizione a nord, forti gelate, caldo africano). È sempreverde dalle foglie piccole, lucide, color verde scuro. Quindi è una bella "macchia verde" in inverno, ed è un ottimo sfondo verde per le annuali da fiore in altre stagioni. Non presenta problemi di malattie o parassiti. Ultimo particolare non trascurabile: fiorisce in febbraio e, anche se la fioritura è decisamente poco significativa, ha una profumazione dolcissima e molto intensa.
Passiamo ora ai fiori: per noi non sono mai abbastanza.
Cerchiamo di andare con ordine. Alla fine dell'inverno il primo fiore che ci allarga il cuore è l'umile Crocus, capace di fiorire anche sotto la neve e di coprire di allegri tappeti gialli e lilla i prati.
In primavera è bello poter apprezzare i fiori della Lunaria, discreti e dal colore incerto tra il rosa e il malva (ma esiste anche in bianco). Fiorisce anche sotto gli alberi, in semiombra umida. In autunno le capsule dei semi, che sembrano uscite da una poesia di Gozzano, possono essere raccolte insieme ad altri fiori da essiccare.
Sempre in primavera, come fare a meno delle violette comuni, le Viola odorata. Per mille motivi, il colore, il profumo, il messaggio di primavera che portano. Ma anche mille suggestioni ed emozioni di un tempo andato.
Fanno un po' le bizze (terreno umido, tendente all’acido, ombra luminosa, odiano i trapianti) ma i magnifici Ellebori non smettono di meravigliarci con le loro abbondanti fioriture, appariscenti più nella forma e nel portamento che nei colori.
Chi ama i profumi non si priverà dei piselli odorosi (Lathyrus odoratus), così "english style", con i loro delicati colori e il delizioso profumo, facili da coltivare partendo dal seme.
È vero , non ci sono più le mezze stagioni. Se non possiamo più dire "in estate"… diciamo allora "quando le temperature si alzano"… ecco i nostri preferiti. Ci facciamo incantare dai fiori di Felicia amelloides: un cuscino verde sempre costellato da margheritine azzurro cielo, un vera delizia per gli occhi; ama il sole pieno, non si ammala mai, vuole solo un po' d'acqua e il fertilizzante; d'inverno va protetta, ma volendo se ne possono fare facilmente tante talee. Risalta in modo particolare nelle parti anteriori delle bordure, in mezzo a fiori di qualsiasi colore a cui dà risalto con il suo cuscinetto verde e azzurro.
Sempre in tema di fioriture continue e generose è, degno di nota l'Erigeron karvinskianus: una nuvoletta di margheritine piccole e leggere, in fiore dalla primavera ai geli, cresce ovunque, si dissemina da sola qua e là, è ricadente e quasi tappezzante, pur essendo così piccola e non richiede quasi nulla in cambio.
Gettonatissime le Campanule. La portenschlagiana è ottima per piccole azioni di guerrilla-gardening intorno a pini marittimi o ovunque si voglia sostituire altre erbacce. Ne basta un pochino e si espande che è una meraviglia, con limitatissime esigenze e una stupenda fioritura blu. Ne esistono numerose varietà, anche alte come la persicifolia o la latiloba.
Sempre più apprezzato il Cosmos comune. Piace molto per il fogliame aperto, piumoso, chiaro, profumato di mela, e per i fiori generosi e semplici, molto campagnoli. Fioriture facilissime e ininterrotte a condizione di poter offrire un bel po' di sole sono regalate anche dalle care vecchie zinnie e dall’impronunciabile eschscholzia alias papavero della California.
Non avete molto sole? Allora non potete fare a meno delle Impatiens, così generose e allegre, e chiedono pochissimo. Se le sceglierete in colori chiari o in bianco godrete di un effetto piacevolissimo anche durante le notti d'estate.
Verbena pulchella, ecco una 'mai più senza' nuova e facile. Una perenne molto generosa, che fiorisce da metà primavera ad ottobre in gran quantità. Ha un portamento tappezzante, sviluppandosi molto. Datele un posto al sole in un'aiuola dove possa ricadere ed otterrete un cuscino di fiori blu/viola molto bello. Ha una buona resistenza al freddo: con una pacciamatura di foglie per risparmiarle il gelo, a primavera inizia il suo sorprendente sviluppo.
Niente a che vedere con le “solite” verbene che troviamo nei garden. Questa specie è molto interessante: per un effetto spettacolare consigliamo anche Verbena bonariensis, diventa alta e ordinata, la fioritura è lunghissima ed attira allegre api che ne diventano subito gelose. Col caldo torrido i fiori si cuociono e diventano bluastri. Non lamentatevi se vicini e passanti vi chiederanno spesso di che pianta si tratta!
Ora qualche consiglio per i climi più caldi. Ottima rampicante per pareti protette ecco Hoya carnosa, dai delicati fiori che sembrano cesellati nella cera. Pianta generosissima di foglie e di getti, si moltiplica in un niente e dopo un paio d'anni inizia la fioritura che è davvero meravigliosa.
L'Aloe arborescens si moltiplica col pensiero, prospera sul nulla e fiorisce a catafascio. Il sole e il vento nell'assommarsi degli anni ne plasmano la bellezza selvaggia.
cubalibre0975, 3 maggio 2007:
Così non vale amici! Ad ascoltare il vostri consigli, sempre utilissimi, bisognerebbe avere 1000mq di giardino per piantare tutte le meraviglie che descrivete. E io non ce li ho! Che devo fare, cambiare casa? Quasi quasi… :)
sara, 4 giugno 2007:
e per chi ha solo 2 balconi di cui uno assolatissimo?
Paola, 8 giugno 2007:
Sara e Cuba, il giardinaggio è un fare e disfare continuo…a tutti e due consiglio di venire a fare un giro nel forum, ce n’è per tutti, anche per chi ha poco spazio o solo un terrazzo.
ciao!