Fabrys - l'insetto è una Cetonia nera. Fortunatamente da me non ne arrivano molti e siccome non fanno danni il loro arrivo mi fa anche piacere. Lo so che forse mi farò odiare (Augu90
Ross- quanto all'irrigazione io non ho un impianto automatico e quindi è tutto manuale. Il giardino però è piccolo. Inoltre ho piazzato le piante in modo strategico. Quelle che richiedono tanta acqua sono vicinissime alla zona pozzo, quindi diventa facile dare una spruzzatina quando è necessario, anche ogni giorno. Le piante da secco sono tutte insieme nelle zone più assolate. Nel tempo ho spostato quelle che mi sembravano soffrire troppo la siccità nelle zone dovè è più comodo bagnare e viceversa. A forza di tentavi anche sbagliati piano piano la sistemazione generale sembra soddisfacente e quindi anche l'irrigazione diventa più facile perchè le piante più bisognose di acqua sono tutte vicine. Il terreno è un terreno argilloso super calcareo. Però nell'orto aggiungo sempre cenere e quindi col tempo il terreno si arricchisce di elementi minerali. Nel parte a giardino somministro abbondante stallatico in pellet ogni anno e quindi piano piano il terreno migliora le sue qualità. Nelle zone in cui ho messo le ortensie e i cornus ho invece fatto uno scavo profondo che ho riempito con abbondante torba e stallatico. Però vedo che l' Hidrangea macrophylla a distanza di 4 anni dall'impianto non è già più rigogliosa come una volta e comincia a soffrire di clorosi e la fioritura quindi è meno abbondante. QUindi sto cominciando a trattarla con abbondanti trattamenti a base di ferro. Anche io ho sempre l'illusione di essere quasi arrivato ad una sistemazione definitiva del giardino ma, come dici tu, l'ingordigia è sempre in agguato e quindi il lavoro aumenta sempre più anzichè diminuire. Il giardino a bassa manutenzione è sicuramente realizzabile ma bisogna rinunciare a volere tutto e di più.
Alevin- temo che anche io mi dovrò preparare ad una triste fine per i miei Cornus, in molti si sono espressi con atroce pessimismo sulla possibilità di vederli prosperare..... ho già anche provato con la Camelia sasanqua, bellissima pianta in genere classificata come abbastanza facile, ma anche in questo caso l'esito è stato negativo.... purtroppo. In effetti c'è poco da fare, tutte queste piante che amano terreni freschi è giusto che prosperino a fatica in luoghi che sono tutt'altro che adatti a meno di fare massicci interventi in profondità sul terreno. E' un eloquente messaggio " lasciateci perdere, non vedete che nel vostro giardino non possiano stare nonostante tutti gli sforzi che fate?" Figurati che in un attimo di delirio da onnipotenza ho addirittura tentato di far nascere il Meconopsis betonicifolia da seme. In effetti è nato ma la sua vita è stata breve. Vorrei ritentare............ E' il caso??????.
Grazie per il suggerimento relativo all'Arbutus ma temo non sia adatto al mio clima. Mi informo.
eddi


