parliamo di iris?

parliamo delle nostre piante: di come riconoscerle, coltivarle, etc....

Messaggioda Gio' » venerdì 6 novembre 2009, 19:42

Amo gli iris e ne coltivo nel mio giardino; per quanto abbia consultato libri e cataloghi vari ho alcuni dubbi sulla loro classificazione che non mi è del tutto chiara. Ad esempio vorrei sapere se l'iris germanica è un iris barbata e di che colore è esattamente .
Come faccio a capire se alcune delle mie iris sono germanica o barbate medie? o forse questa domanda non ha senso?
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Messaggioda filippo_D » venerdì 6 novembre 2009, 20:05

@ Gianni, non so dove indirizzarti per le immagini perchè non ho la diligente abitudine di segnarmi le fonti da consultare. Molte iris le vedo girovagando senza meta fra i siti, moltissime le vedo tramite alcune mailing list, altre sui vari siti di riferimento (american iris society ad esempio, e tutte le sue varie sezioni e sottosezioni). Mi sfugge il link ma c'è un tizio tedesco che ibrida le sibirica, ensata, versicolor...ricordo belle immagini di cultivar assolutamente sconosciute al commercio convenzionale. Non è tanto importante dove vederle ma dove acquistarle...io ne ho vista qualcuna in qualche listino di qualche vivaio inglese....ma chiedermi dove e quando...è davvero troppo. L'unica che ho rischiato di acquistare è la forma "aurea" a foglie dorate, se tutto va bene in primavera dovrei prenderla. Negli USA hanno selezioni a semi di diversi colori, c'è da perderci la testa..qui da noi si trova solo la citrina a fiore giallastro e mi pare anche quella a seme giallo. La variegata normale credo si trovi da qualche parte, non è rarissima.

@ Vitalba: non ho mica detto che le barbate non possono stare all'ombra, ma se questo significa avere piante filate, con steli che crollano dopo un temporale e fiori pochi e dai colori sciacqui....Beh se poi il problema è che non hai un posto al sole non è che della tua necessità possiamo farne virtù...Accontentarsi direi che è la parola giusta :lol:

@ Icons: non ho detto che le nane non meritano attenzione, anzi credevo di aver messo in risalto le loro potenzialità dicendo che crescono in fretta e fanno fiori molto vistosi in confronto alla vegetazione certamente molto più discreta rispetto alle fogliose barbate alte. bisogna trovare il posto giusto per valorizzarle perchè in mezzo ad altre piante si perdono: ci vuole la roccaglia come si fa per tante altre piante piccole. E non piantatele in posti troppo soprelevati rispetto al punto di osservazione perchè non si apprezzerebbe la grandezza dei fiori (vengono selezionate preferendo la forma piatta del fiore perchè sono piante da bordura e vanno guardate dall'alto).

@ Nik: la foetidissima è diffusa anche qui in Italia allo stato spontaneo, accestisce abbastanza bene ma non invade come la japonica semplicemente perchè non fa stoloni come quella piantaccia lì...Se le dai tempo si diffonde discretamente tramite i semi.

@ Sat: maròòòòò se vuoi una risposta più celere devi usare altri mezzi di comunicazione, ad esempio applicarti nella telepatia :joke:
Qualche spuria lo trovi anche in Italia, ne deduco che non hai avuto sufficiente curiosità di spulciare il link che ha postato Benedevg.....
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Messaggioda filippo_D » venerdì 6 novembre 2009, 20:26

Gio' ha scritto:....Come faccio a capire se alcune delle mie iris sono germanica o barbate medie? o forse questa domanda non ha senso?


Non ha senso se conoscessi la differenza, quindi ha senso :wink:
Iris Germanica è un ibrido di origini incerte, si sa che è ibrido perchè è quasi completamente sterile e difatti non è mai stato visto in ambienti naturali ma anzi ha una diffusione fortemente antropica.
Ha una certa variabilità e ne esistono diversi ecotipi (o varietà, come alcuni autori preferiscono definirle), diversi in base al colore dei fiori e alcuni caratteri vegetativi come il numero di fiori per stelo.
La forma standard è quella viola che si vede lungo le cunette e le scarpate in tutta Italia, poi ci sarebbe la lunga diatriba su quella bianca, che alcuni dicono sia la Florentina (altro ibrido antico di provenienza sconosciuta), altri dicono sia la forma alba della Germanica.
Ma la Florentina è piuttosto diversa, io preferisco la seconda ipotesi.

Un pò di confusione la creano quelli che chiamano Germanica o ibridi di Germanica tutte le barbate da giardino...Niente di più falso: la Germanica non mi pare sia presa in considerazione per le ibridazioni, se non per puro sfizio di qualche ibridatore di piante sterili (leggesi Pork e analoghi personaggi soci del "San Tommaso Fun Club", come il sottoscritto).

Detto ciò, la Germanica è la barbata per eccellenza, il primo ibrido coltivato in antichità insieme alla Florentina. Ma date le orgini così lontane nel tempo, è assolutamente certo che siano entrambe degli ibridi naturali e non creati dall'uomo. Come distinguerla....Beh, in quanto a dimensioni e colore stiamo parlando dei caratteri genetici predominanti nelle barbate quindi è del tutto normale che moltissimi ibridi assomiglino alla Germanica anche senza avere un briciolo di legame genetico con essa.

fil.
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Messaggioda sat629 » venerdì 6 novembre 2009, 20:56

Filippo se parli di Augusto Bianco è da mò che l'ho spulciato :mrgreen:
e di spuria ne ha pochissimi .
Se ne conosci altri ?
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Messaggioda Gio' » venerdì 6 novembre 2009, 21:11

La tua risposta è molto chiara (finalmente ho capito); dunque le mie iris potrebbero essere delle germanica o degli ibridi molto somiglianti. Provo a postare alcune foto , consapevole del fatto che non sono abbastanza dettagliate per permettere una classificazione.
Ma ora vorrei fare un'altra domanda: ho raccolto nelle campagne di Arezzo, lungo il ciglio della strada dei rizomi di iris alte di colore lilla-azzurro chiaro..ve ne erano sparse un po' dovunque : faccio bene a pensare che si tratti di "pallida dalmatica" o potrebbe essere ancora qualche altro ibrido?

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Messaggioda iodylas » sabato 7 novembre 2009, 10:05

sono lieta che il topic abbia dato molti spunti, scopro così che il mondo delle iris è davvero vasto.
Faccio i miei complimenti a tutti!

Nel mio giardino già ci sono delle iris, un foetidissima, un sibirica, vari germanica e credo un hollandica con colore particolare
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ma niente barbata...le info, oltre ad essere preziose per me, aiuteranno chi magari è curioso di provare :neutral:

ho notato però che tra gli esperti le barbata non sono tra le preferite, troppo commerciali?
Inoltre, mi piacerebbe sapere quali, tra le barbate, ha una riuscita migliore in giardino, anche riguardo la rifiorenza :wink:

Ho ancora un dubbio: Germanica=barbata? credevo che le Germanica fossero le cugine povere delle barbata, invece qui si dice che sono sinonimi (o capisco male?) :oops:
Ultima modifica di iodylas il sabato 7 novembre 2009, 10:18, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Gio' » sabato 7 novembre 2009, 10:18

iodylas, ho imparato proprio ieri da Filippo che l'iris germanica è la barbata per eccellenza e quindi ne possiedi anche tu....
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Messaggioda iodylas » sabato 7 novembre 2009, 10:22

si, Giò, ho corretto il messaggio perchè poi ho riletto meglio l'intervento di FilippoD.

Ora sono confusa....i luoghi comuni sono davvero ingannevoli....

PS x Giò: le iris delle tue foto sono indentiche alle mie, prese lungo i binari tanto tempo fa e ancora vegete! Quindi sono anche longeve :thinking:
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Messaggioda Gio' » sabato 7 novembre 2009, 12:04

qui infatti sono diffusissime nei vecchi giardini e sono tanto resistenti e longeve da essere quasi le uniche piante a sopravvivere nei giardini di campagna ormai abbandonati... insieme alle profumatissime fresie color crema
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Messaggioda ursula » sabato 7 novembre 2009, 16:29

sono proprio belli!! io non ne possiedo neanche una varietà,però mi sono stati regalati dei semi raccolti da qualche specie spontanea della quale non mi hanno saputo dire neanche il colore ,però li ho seminati e non ho la più pallida idea dei tempi necessari per l'eventuale fioritura .
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Messaggioda scarlatta81 » sabato 7 novembre 2009, 18:54

Ursula se ti accontenti di quelli comunissimi, bianchi o viola ti posso mandare dei tuberi dei miei.
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Messaggioda filippo_D » sabato 7 novembre 2009, 19:23

@ Giò: quella che hai raccolto ad Arezzo è con ogni probabilità I. Florentina, diffusissima in tutta la Toscana e molte zone interne del centro Italia.
I. pallida ha una distribuzione più settentrionale ma non è da escludere perchè veniva usata molto nei giardini di campagna. In linea di massima la pallida è più robusta e fa più fiori sullo stelo, sono solitamente di un colore azzurro più intenso rispetto alla Florentina, che invece è più tendente al bianco sfumato di celeste.

@ Iodylas: col termine "barbata" si intende una delle varie sezioni in cui si ramifica tassonomicamente il Genere Iris (per alcuni autori quello delle Barbata è un vero e proprio "sottogenere" più che una sezione). Il nome è riferito al fatto che i fiori presentano una linea di "peli" lungo la linea mediana dei petali inferiori (chiamati in gergo "ali", mentre quelli superiori vengono chiamati "vessilli").
In realtà la distinzione delle varie sezioni è un pò più complessa e non tutte le barbate rientrano nella stessa sezione perchè alcuni gruppi di specie formano sezioni distinte pur essendo anche loro delle barbate da un punto di vista morfologico (hanno un rizoma carnoso e la barba sui petali) ma presentano dei caratteri unici che le differenziano. Ma si tratta di piante poco diffuse in commercio e dall'ecologia più complessa (ne ho accennato in un topic tempo fa ma adesso non lo trovo).
Per curiosità puoi guardare la classificazione del genere Iris secondo Radionenko, una delle varie linee di pensiero ma non universalmente condivisa
http://math.clarku.edu/~djoyce/iris/genus.html

@ Ursula: se hanno raccolto i semi nella zona in cui vivi saranno sicuramente delle I. chamaeiris, specie diffusa qua e là lungo la costa tirrenica dal lazio settentrionale in su, fino in Spagna passando per la costa francese (dove è più localizzata). Le piante impiegano mediamente da 2 a 5 anni per fiorire, dipende da quanto le spingi nella crescita.
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Messaggioda filippo_D » sabato 7 novembre 2009, 19:52

iodylas ha scritto:...ho notato però che tra gli esperti le barbata non sono tra le preferite, troppo commerciali?
Inoltre, mi piacerebbe sapere quali, tra le barbate, ha una riuscita migliore in giardino, anche riguardo la rifiorenza....


Dimenticavo:
no, non è vero, le barbate se intese come gruppo di specie e loro ibridi, sono talmente tante che contano un sacco di specie molto rare e per palati fini.
Se poi ti riferisci agli ibridi comuni da giardino, pure :lol:
Il lavoro di ibridazione è intensissimo soprattutto negli USA, ottenere certi risultati non è un semplice gioco da giardinieri della domenica ma molti si struggono in piani di ibridazione molto complessi che possono richiedere anche diverse generazioni per raggiungere certi risultati (ogni ibridatore ha le sue fissazioni da inseguire). Chi conosce i limiti e le opportunità dell'ibridazione di queste piante sa riconoscere il merito di certe cultivar che automaticamente acquistano un valore intrinseco. Certo poi ci sono i puristi che amano solo le botaniche, come no...
Ma cosa fa di un ibrido da giardino una pianta eccezionale rispetto alle migliaia di altri ibridi in commercio? :lol: Beh ci sono tanti caratteri che vengono considerati per la valutazione, soprattutto se si parla di concorsi. Molto interesse suscita il carattere recessivo che determina la presenza del Lycopene, il quale viene solitamente inibito dalla dominanza del blu-viola-azzurro. Poi ci sono le mode......adesso fra le barbate alte vanno molto i fiori grandissimi dai petali increspati, su stelo molto ramificato e robusto (dove la ramificazione deve anche avere determinate caratteristiche nella disposizione dei fiori).

Dire quali siano le cultivar più vendute è senza senso, ce ne sono talmente tante che ognuno sceglie quella che gli piace di più. Se leggi i cataloghi dei vivaisti specializzati vedrai che vengono distinte per altezza e viene indicato se sono rifiorenti ed epoca di fioritura. Se chiedi in giro ognuno ti consiglierà quella che gli piace ma nessuno oltre i vivaisti può avere una tale esperienza nel poter dire quali siano le migliori cultivar in base a determinate caratteristiche, almeno loro possono attingere da una casistica che va dalle centinaia alle migliaia di cultivar per fare gli opportuni confronti.

Se poi hai voglia di aspettare qualche anno, ti saprò dire se la mia linea di ibridazione avrà generato l'iris perfetta :mrgreen:
Oggi è spuntato il primo di una semina nella quale ho riposto le mie più grandi speranze :king:
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Messaggioda ursula » sabato 7 novembre 2009, 20:07

Grazie scarlatta!!veramente generosa ,ma per ora declino l'offerta ,aspetto di vedere i semi che fanno .
Filippo ,non ho idea da che parte d'italia sono stati raccolti i semi !!
grazie ursula .
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Messaggioda gabriliz » sabato 7 novembre 2009, 20:15

Ma cosa fa di un ibrido da giardino una pianta eccezionale rispetto alle migliaia di altri ibridi in commercio?

Questa è una bella domanda, quali sono i vostri iris migliori come fioriture, come aspetto del fogliame?
Fra quelli che ho io, in questo periodo molti hanno un aspetto desolante: stanno cominciando a crescere le nuove foglie belle grosse e turgide, ma a livello del terreno. Alcuni ad es. Clarence mantengono un fogliame tutto sommato gradevole. L'anno scorso i primi giorni di gennaio ho parcheggiato lungo la via Flaminia davanti alle fonti del Clitunno: sulla scarpata c'erano degli iris dale foglie perfette. Non ho saputo resistere e due rizomi sono venuti a casa con me. Non hanno fatto fiori, ma stanno crescendo alla grande, belli verdi e senza neanche una foglia secca. Le foglie sono un pò più piccole del normale.
Per l'abbondanza di fioriture potrei consigliare Dream lover, Earl of Essex.
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Messaggioda Gio' » sabato 7 novembre 2009, 20:17

Grazie Filippo, le tue informazioni sono chiare e dettagliatissime. sei un vero esperto e per di più dotato di capacità didattiche (te lo dice una ex prof ).
Non hai mai pensato di scrivere sull'argomento? o lo hai già fatto?
Ultima modifica di Gio' il sabato 7 novembre 2009, 21:34, modificato 1 volta in totale.
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parliamo di iris?

Messaggioda icons » sabato 7 novembre 2009, 20:44

Gabriella, continua per favore! Hai bellissime foto di iris, le ricordo.
Cosa dici sulla rifiorenza?
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Messaggioda mariacorinna » domenica 8 novembre 2009, 14:18

è la prima passeggiata che faccio nel "nostro giardino" e devo dire che mi ci trovo molto molto bene.ho letto poche righe ,ma finalmente ho trovato la mia lingua.penso che con gioia mi mettero' a imparare leggendo ,ammirando foto e varieta' ,scambiandoci pareri.anch'io amo bulbose,perenni rustiche.iris bulbosi e non,lilium........,ninfee.sto realizzando una nuova esperienza coll'abutilon megaponticum dalla fioritura autunnale (non molto florida in numero di specie in lombardia) .rampicante adatto al terreno argilloso buon drenaggio.devo rinunciare a piante acidofile se non in vaso.premesso.passera' l'inverno?ques'inverno sara' la prova del fuoco.piantata una pianta all'ombra di conifere vicino a fucsia magellanica riccartonii,e l'altra al sole meno irrigata attendo l'inverno per la prova del fuoco per entrambe le specie.ora cerco di mandare la foto,ma sono alle prime armi....
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Messaggioda Josie » domenica 8 novembre 2009, 18:27

Coltivo le iris solo da un paio d’anni, ma mi piacciono molto per la varietà di colori e sfumature, per la forma del fiore, per le attenzioni limitate che richiedono. Trovo che siano piante eleganti e rustiche allo stesso tempo.

All’inizio del nuovo giardino, avevo trovato queste iris, credo siano le I. germanica (?)
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Poi, il papà, non potendone più di sentirmi cianciare di iris a tutte le ore :mrgreen: , si è improvvisato truffaldino e ha preso “qualche iris” qua e là dalle scarpate di campagna..
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Ma, si sa, l’appetito vien mangiando, e l’anno dopo iniziavo ufficialmente ad ospitare in giardino le prime iris barbate alte :D

Victoria falls pianta e fiore
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Honki tonk blues
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Bal masquè
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Clarence
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Hollywood night
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Pennellata
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Sconosciuto
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Ma quest’anno la famigliola si sta allargando…. 8)

Domanda: ho letto che per le iris, sarebbe adatta la cornunghia come concime. Io l’ho messa ora, al momento dell’impianto per quelle nuove. Avrei dovuto aspettare l’inizio della primavera?
E per le iris già a dimora, con quali prodotti, se e quando concimate?
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Messaggioda Gio' » domenica 8 novembre 2009, 22:03

Iris blu e azzurre.....splendide!
ma la prima sarà una germanica o una Pallida dalmatica o una Florentina?
Difficilissimo raccapezzarsi e non ci si può neanche aiutare consultando cataloghi e confrontando le foto (come a volte si fa con le rose) infatti è molto difficile ritrovare gli stessi ibridi nei cataloghi dei vivaisti e i colori delle foto dei cataloghi sono spesso alterati..... in verità ci vorrebbe una grande esperienza e conoscenza diretta che a me mancano del tutto...mah !

Io concimo soltanto con letame maturo e lo faccio in autunno e in primavera di solito quando concimo anche tutte le altre piante.

Qualcuno potrebbe suggerirmi varietà di iris in voga nei giardini degli anni '30, '40, '50? o precedenti? o magari consigliarmi pubblicazioni a cui fare riferimento?
Gio'
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