Da spruzzare 24 volte al giorno, non importa.
Da propinare recitando in aramaico le Upanishad, non importa.
Una formula magica, uno scongiuro, una fattura!
Ditemelo ditemelo ditemelo.....



avevano avvolto quasi interamnete la pianta..!!
mi sono detto.....ADDIO pianta!!!!!! bhè con grandissimo stupore ho notato che per quell'anno in corso e per circa 3 anni la pianta non si è ammalata di bolla rossa "la peste" del pesco!!!!! e mi è successo 2 volte e su 2 piante diverse!!!! tutto sta secondo me trovare la distanza e il vento giusto per fare il fuoco sotto la pianta malata
secondo me è il "medicinale" + efficace al mondo
questa è la mia esperienza...ora fate voi...dipende sempre dall'importanza della pianta...a me se si seccava un pesco su 10 piante non interessava molto...ma certo posso capire che una pianta di pregio magari ci is dovrebbe pensare 2 volte..però se tanto è spacciata e non c'è rimedio perchè non provare? 

alex66 ha scritto:l'unica via è la potatura severa e sperare;correggere gli errori di impianto o di innaffiatura;quindi terreno umido ma ben drenato ,innaffiature costanti non alternare periodi di secco a abbondanti innaffiature ,si tende spesso a crescere gli alberi cosi ,con i palmatum o i japonicum questo è sbagliato .un piccolo acero ha bisogno empiricamente di un tre quattro litri a giorni alterni .infine l'uso della pacciatura dopo un corretto trapianto e la giusta esposizione sole al mattino ombra al pomeriggio sono le regole basilari per aver successo .questo in generale poi il resto dipende dall'altezza slm del proprio giardino ,dal PH,dalla composizione del terreno ..



alex66 ha scritto:il ph del terreno per quanto uno lo sostituisca alla fine torna quello che è in origine .
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