Facendo un compendio di quanto trovato sul forum, che magari può essere utile, e citando, in ordine sparso, Lidia, Morris per quanto riguarda il comportamento delle singole le specie:
"Le due specie più diffuse sono la angustifolia e la x intermendia. La x intermedia sopporta potature più pesanti, essendo un arbusto molto alto."
"La Lavandula pinnata è una delle Lavande con la stagione di fioritura più lunga, insieme alla L. dentata. E, come questa e poche altre, sopporta anche il taglio drastico, perché ricaccia anche dal legno vecchio. Però se non c'è motivo di farlo ... puoi darle una spuntatina per tenerla in forma".
Per quanto riguarda quando potare:
"ci sono tre correnti di pensiero a riguardo:
1) una sola potatura estiva a fine fioritura, arrivando a toccare le primissime gemme erbacee dell'arbusto
2) potatura a fine inverno, che si fa prevalentemente in climi rigidi
3) due potature sia a fine estate che a fine inverno."
E' evidente che tu ti attieni alla seconda (ed io pure)
Per quanto riguarda l'intensità della potatura c'è il minimo di cui ho sentito parlare è di lasciare 2-3 gemme con foglie; ci sono anche delle utili foto postate da
KOKIche ne lascia 5-6 ma su una Lavandula intermedia che vuole contenere parecchio. A me la vivaista mi aveva detto di ridurre circa a metà la L. dentata.
In conclusione secondo me l'epoca è giusta, ma 2 foglie mi pare abbastanza drastica, credo potresti tenerti più lunga volendo, ma se sai per esperienza che non perdi nessuna pianta (io non mi azzarderei ad andare così bassa a dirti la verità) e ti serve contenerle molto perchè no?