Tanto per approfondire un argomento sconosciuto a molti eppure diffusissimo (a me capita spesso di incontrarne, ho sotto mano ora una siepe di Lauroceraso affetta da V alboatrum, ma mi è già capitato di verificare infestazioni di V. dahlie su Viburnum tinus, e persino su olivo) vi posto un articolo della RHS sulla verticillosi. In inglese.
http://apps.rhs.org.uk/advicesearch/profile.aspx?pid=255Come dicevo il decorso di solito è asimmetrico nel senso che la chioma dissecca prima da un lato e poi dall'altro. Questo è dovuto al decorso della malattia che ostruendo i vasi della linfa grezza attraverso un decorso acropeto (cioè dal basso verso l'alto) determina la morte inizialmente di porzioni della chioma, in funzione delle branche che vengono ad essere coinvolte.
Le branche coinvolte se scorticate con un coltello da innesto (che poi dovrete ricordarvi di disinfettare con varechina)presentano il caratteristico inbrunimento dei vasi legnosi
come raffigurato nella foto dell'articolo.
Quersto genere di segno non è comunque specifico delle verticillosi, ma delle tracheomicosi in genere (ovvero di tutte le malattie che coinvolgono l'apparato vascolare della pianta).
Altre malattie che possono determinare sintomi simili sono le fusariosi, per tantissime specie
le phomopsis, importanti anche per gli agrumi, con il temibile mal del secco (che tra l'altro mi sta sopprimendo la mia amata Fortunella japonica)
la temibile grafiosi, per gli olmi etc..
PS ho anche aggiornato la wikipedia per la vocie Vinurnum tinus, molto sensibile, come già detto e documentato da A.Garibaldi in "Malattie delle Piante Ornamentali" al V. dahliae.