da Effe mutabilis » domenica 24 ottobre 2010, 16:21
Ciao Unpalombaro, mi sono arrivate le prime rampicanti, in vaso, da Nino Salerno. Sono Depréz a un fleur jaune, Paul’s Himalayan Musk, Banksiae Purezza. Aspetto da Pindemonte, a radice nuda, Tresaure Trove, Phyllis Byde, Emmanuelle De Mouchy, Mme Alfred Carriere. Da Austin due Malvern Hills (dice che è una sarmentosa rifiorente, vedremo). Poi attraverso la C.d.G. ho scoperto Petrovic. Con la scusa che costa così poco ho fatto un altro ordine mostruoso. Solo di ramblers, Veichenbleu, Felicité et Perpetué, May Queen. Sorvolo sui rosai ad arbusto. Aspetto circa centocinquanta rose fra bourboniane, rugose, moschata, alba, damascena etc. e qualche inglese. Con una certa paura! Sono una incompetente, una dilettante: ho ereditato da mia madre l'amore per le antiche.
Finché non ho tutto, non posso cominciare. Così rifletto, rifletto…
sfoglio il vecchio libro di Robertson, o il nuovo di Pearson: dove le metto, come le metto... PANICO. Con che tocco, spirito, senso, bellezza?
Abbiamo dovuto sbancare dei borders mix (anche se chiamarli così fa proprio ridere) con i lavori di ristrutturazione. Lì dove c'erano enormi palle, smilzi stecchi, ariosi ventagli, arroganti spighe, fluttuanti capolini, non c'è più niente. Non sopporto questo vuoto.
Penso di riempirlo ricostituendoli, i borders mix, quasi com’erano, magari al fianco della rosa canina metterci una Cornelia, accanto al sanguinello una Complicata, il caprifoglio magari lo scelgo rosa e lo faccio fidanzare con sua cugina, la kolwitzia…sull'evonimo invece della vitalba ci faccio arrampicare una viticella o una montana, in mezzo farci sbucare un malvone...
E poi, il dubbio: ma il giardinaggio naturale non sarà il luogo comune del nostro tempo? Perfino Comptoir de famille vende cari ammazzati i vasi che fanno finta di essere povere, vecchie latte di benzina…
Che ne pensate?
Perdonatemi se condivido qualcosa di così impalpabile. Forse sono troppo isolata... se sono furiosamente O.T, compostatemi senza pietà. Ma per un progetto di giardino non è necessario, prima di zappare, affinare un pensiero?