Dopo anni in cui mia nonna ha seguito il giardino con molta cura, negli ultimi dieci anni è stato un po' lasciato a se stesso e trasformato da un giardino di aiuole di rose e vialetti di sassolini in un prato verde attorno alle piante che già c’erano e che ben hanno continuano a crescere sempre più rigogliose.
Quest'estate però ho deciso di prendere in mano la situazione e di passare alla fase 3, da prato a giardino fiorito e pieno di colori e profumi in ogni stagione in cui ospitare passerotti, pettirossi, farfalle e insetti vari. Mi piacciono quei giardini pieni in cui le piante si innestano le une con le altre formando macchie di vegetazione. Prima idea che ho voluto realizzare sono state due grandi aiuole nel centro del giardino, successivamente ho cercato di inserire piante dove altre già spuntavano.
Prima di descrivere il giardino però è necessario sottolineare che ci sono degli ospiti che vi vivono da tenere in considerazione poiché possono influire su molte decisioni. Il primo è Sunny, un weimaraner di 3 anni
che pensa spesso di fare qualche bella buchetta o un po’ di pipì dove non dovrebbe. Poi c’è una famigliola di 20 tartarughe di terra. Precedentemente all’arrivo di Sunny, sebbene avessimo un altro cane, mamma e papà tartarugo circolavano liberamente nel giardino facendo uova ogni anno fino ad arrivare a 30-35 eredi, molti ora hanno trovato una casa loro, altri invece si sono uniti alla popolazione locale. Arrivato Sunny però siamo stati costretti a delimitare una parte di giardino in cui farli vivere più tranquillamente.
Il terreno del mio giardino è abbastanza argilloso soprattutto in profondità, abbastanza concimato, in cui rose, calicantus, lillà, melograni e oleandri hanno vissuto per anni senza problemi o esigenze particolari. Vivendo vicino Venezia il clima non è freddo in inverno, tranne qualche gelata sporadica, e molto umido d’estate.
Tornando alla formazione del giardino, allego un’immagine schematica:
La parte grigia è la casa, quella verde (sia chiara che scura) è la parte rimasta di prato. La zona rosa è il recinto delle tartarughe che essendo in molte e in uno spazio non così ampio, a son di camminare e mangiare, non fanno crescere l’erba ma solo piante arbustive o alberelli molti dei quali piantati quest’estate. La parte gialla è un’aiuola stretta a fianco al marciapiede che non ho molto ritoccato. Infine le zone azzurre: aiuole delimitate da mattoni di tufo in cui, dopo aver vangato e concimato per bene, ho iniziato a piantare molte piantine perenni e arbusti di vario tipo. Le aiuole lo scorso autunno le ho pacciamate con corteccia di pino e delimitate con un rete metallica di mezzo metro circa per evitare che Sunny decida di modificare la disposizione a suo piacimento.
Alcune delle piante indicate nello schema hanno tantissimi anni, altre le ho piantate quest’anno ma sono già molto sviluppate, altre come l’Hamamelis invece sono piccole piccole e altre ancora le pianterò a primavera come l’Enchiantus.
Ho selezionato le piante che mi piacevano di più scegliendo in vari siti di vivai e tra le preferite degli esperti dei forum considerando anche le caratteristiche del terreno e il clima richiesto, cercando inoltre di abbinare colori di fiori o delle foglie in autunno. Ecco qualche foto, in primavera ne dovrò fare di migliori:
Mi piacerebbe ricevere considerazioni sulle piante che ho scelto o su abbinamenti che ho fatto, specialmente critiche e osservazioni che mi permettano di aggiungere nuovi pensieri e idee per futuri sviluppi.

....Piuttosto pensare di rialzarle o rispetto al terreno o rialzare i bordi di tufo da ricoprire poi con ricadenti. Sunny è bellissimo/a, ed anche le tartarughe 





