S.o.s. asimina triloba

...insomma, i vari pasticci che combiniamo con le piante!

S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Anto61 » lunedì 23 luglio 2012, 14:55

Nello scorso autunno ho piantato un esemplare di asimina triloba, oggi, dopo aver messo scarsi e stentati palchi fogliari, da segni di sofferenza.
Le foglie cominciano ed avere le estremità rinsecchite e comunque denota una scarsa vigoria generale.
C'e' qualcuno che mi può aiutare?
PS mi era stata consigliata per la facilita di coltivazione....
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Delvi83 » martedì 24 luglio 2012, 18:59

Posta alcune foto...anche una mia l'anno scorso era stentata e quest'anno cresce bene...soffrono molto il trapianto ed al primo anno posson crescere poco o nulla, l'attecchimento è l'unico problema che posson avere...ma quando si son ambientate e messo radici non le fa fuori più nessuno un po' come fichi e cachi..anzi è ben più resistente al gelo e difficilmente attaccata da funghi (e mai da afidi).
La crescita è lenta, questo è fuori dubbio..ci voglion 3-4 anni prima di poter assaggiare i frutti
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Anto61 » mercoledì 25 luglio 2012, 18:47

Le foto le metterei....ma come si fa? Da qualche parte del sito ci sono delle istruzioni?
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Anto61 » venerdì 10 agosto 2012, 22:22

Questa, è la foto della mia povera asimina, c'è ancora qualcuno che non è in vacanza e mi può aiutare?

http://anto-db.oneminutesite.it/files/4 ... 140471.JPG
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda daph » domenica 12 agosto 2012, 19:18

Anch'io in passato ho avuto problemi simili in estate con piante messe in terra l'anno precedente. Dipendevano dalle alte temperature e da una irrigazione insufficiente. Ho provato ad ombreggiare le piantine e ad aumentare l'acqua e in alcuni casi ce l'ho fatta, in altri no...
Adesso ho piante di 6 - 7 anni, ma vedo che quelle più esposte al sole hanno comunque ogni anno bruciature sulle foglie.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Anto61 » lunedì 13 agosto 2012, 14:56

Strano, non mi sembra ci siano stati problemi di irrigazione, alla base della pianta c'è un pezzo di prato... Temevo anzi ci fosse un problema di ristagno idrico, avendo a che fare con terreno argilloso.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda ostrya » lunedì 13 agosto 2012, 23:04

la pianta in questione non ha particolari problemi, per me è solo stress da trapianto, a volte per rimettersi dallo spavento servono due stagioni. Per avere frutti un albero solo non basta, sono autosterili.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Anto61 » lunedì 13 agosto 2012, 23:46

Questo è (...spero ) un ibrido autofertile, mi era stato consigliato nel forum , proprio per questo. Ma ai frutti non ci penso, per ora. Lo stress da trapianto, dici.... ma avrei dovuto vederlo già in primavera, penso. L'impianto l'ho fatto in autunno e una volta che è arrivata la bella stagione le foglie hanno cominciato a comparire, anche se non certo in maniera "impetuosa" (come si vede). Nell'ultimo mese sono iniziate queste bruciature che si sono diffuse un po' su tutte le foglie, ad ogni modo ho cominciato ad aumentare le innaffiature, vediamo che succede.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Delvi83 » sabato 18 agosto 2012, 21:41

Mi sembra sofferente, ma non moribonda....tra un mesetto perderà le foglie (di solito prima di molte altre fruttifere)...ma penso/spero che l'anno prossimo (avendo anche sviluppato radici più profonde) possa crescere maggiormente.

P.s.

E' una specie autosterile, ma alcuni cloni autofertili ci sono...ad es. Sunflower. Detto questo è poco visitata dagli insetti (solo dalla mosche) e quindi l'impollinazione manuale può aiutare.
Detto questo una volta stabilizzata e superato lo "stress" da trapianto è una pianta solidissima che non conosce malattie funginee e non è attaccata da afidi o altri insetti.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda ficusindica » giovedì 25 ottobre 2012, 12:51

Rispondo con molto ritardo, ma può essere comunque interessante.
Guarda su Wikipedia la voce "Asimina triloba", il contenuto è pressoché tutto opera mia.
Tre purti importanti:
1) La pianta sopporta malissimo il trapianto, soprattutto se vengono anche solo minimamente toccate le radici; per i migliori risultati il trapianto va effettuato in fine febbraio-marzo.
Il disturbo delle radici, se non produce la morte della pianta, produce uno strano arresto vegetativo (la pianta non cresce), che può durare anni.
2) La pianta necessita di suolo neutro o acido, in suolo calcareo mostra sintomi di clorosi.
3) La pianta vive (in natura) nei bordi limosi dei ruscellli, dove le foglie marciscono, quindi suolo limoso acido ed umido, (NON paludoso!). Non sopporta la siccità.
Non so chi ti ha detto che è una pianta "di facile coltivazione": ovvio che lo è, ...se ha le condizioni adatte è invadente.
Per il resto è una delle piante da frutta botanicamente più strane.
Se puoi metti due varietà diverse, anche se la Sunflower fruttifica anche da sola. Fruttifica meglio se c'é della spazzatura, o bestiame (mosche e mosconi) attorno.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Delvi83 » giovedì 25 ottobre 2012, 15:52

E' una pianta molto più rustica di altre...si adatta a molti terreni (non è come i Mirtilli), resiste a -25°, non è colpita da funghi e neppure dagli Afidi...oggettivamente è una pianta che una volta stabilizzata (appunto soffre la messa a dimora) non la fai più fuori...e non devi fare trattamenti.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda ficusindica » giovedì 25 ottobre 2012, 18:12

Vero, non abbisogna di terreno nettamente acido, si accontenta anche del neutro, ma NON del calcareo, (ad esempio: quasi tutta la Toscana è calcarea, e quasi tutti i terreni da vigna lo sono).

Prova a coltivarla in terreno asciutto o arido, (siamo in Italia) e poi mi sai dire.
Per il resto, come ho detto, una volta impiantata, (nelle condizioni adatte) non teme davvero più nulla.
Ha una forte tendenza a pollonare, quindi tende a costituire veri boschi.
In clima decisamente caldo (sud) fruttifica male, a,a infatti il freddo e l'umido.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Delvi83 » giovedì 25 ottobre 2012, 20:35

Si è una pianta da climi freddi....la consiglio infatti a chi vive al Nord. Però credo che anche in molte zone interne del centro sud Italia dove di inverno gela possa adattarsi...al limite la si bagna d'estate per i primi anni !!
P.s.
Ho piantato un centinaio di semi nel sottobosco (sotto castagni e altri "giganti" decidui) a circa 3-4 cm di profondità...speriamo che 3-4 possano germogliare (dovranno farsi strada anche attraverso al malto di foglie dei castagni pressate dalla neve invernale)
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda ficusindica » giovedì 25 ottobre 2012, 20:47

Ricorda: vicino a ruscelli o almeno ai fossi; il castagno cresce anche al secco, d'accordo invece per il freddo, cresce in Canada.
Adesso c'è umido da tutte le parti: in Luglio non è così.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda ficusindica » giovedì 25 ottobre 2012, 20:49

Non basta bagnare nei primi anni: in natura vive nei (dentro) i ruscelli, come un salice o un pioppo.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Delvi83 » giovedì 25 ottobre 2012, 23:08

Si, però è coltivata con successo anche in molti orti al pari di molte altre piante da frutto. Certo non ama il caldo torrido ma, almeno da adulta, non ha neppure bisogno di aver le radici in un fiume...resiste alla siccità meglio dei vari frutti di bosco !! E' una pianta più adattabile di molte altre....certo ha il grosso difetto della fragilità radicale (e quindi dell'attecchimento)...ma nel Nord Italia credo si possa coltivare praticamente ovunque.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Anto61 » venerdì 26 ottobre 2012, 15:25

Ciao e scusate se sono stato "latitante"in questi ultimi giorni. Allora, riassumendo, se il problema è il terreno calcareo o il fatto che in quest'estate l'ho abbeverata in modo insufficiente, ormai ci posso fare poco. Per il resto io provo dalla prossima primavera ad abbondare con l'humus e con le innaffiature.

PS Le radici non le ho assolutamente più "toccate" dall'impianto.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Delvi83 » venerdì 26 ottobre 2012, 17:08

Ora ha perso le foglie? ha fatto altri getti? prova a concimare con foglie o fieno...e al limite un po' di microelementi.
Potrebbe esser stata una carenza di ferro quell'ingiallimento prematuro...però fidati una volta cresciuta un po' e superato il trapianto (diciamo un paio di stagioni vegetative) non la fa fuori più nessuno...non ci ho mai visto neppure un afide quando le rose ne erano piene...no ticchiolatura, monilia o altro !!!! E' la tipica specie da "agricoltura biologica"
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda Anto61 » venerdì 26 ottobre 2012, 18:40

A dire il vero le foglie, dopo i problemi che avete visto in foto, sono cadute da almeno un mese e mezzo...Speriamo che si sia sentita solo un po' trascurata e me lo abbia fatto capire in questo modo. Pensavo fosse meno "suscettibile", proverò con la paglia e il compost.
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Re: S.o.s. asimina triloba

Messaggioda ficusindica » venerdì 26 ottobre 2012, 21:02

Delvi, scusa se insisto: praticamente ovunque NO.
E vero che l'italia è fatta anche di valli umide, di fossi, e di regioni piovose, ma è fatta anche di clima mediterraneo secco ed arido, di piani dove l'erba si secca a giugno e così rimane fino a fine Settembre.
Il nostro paese è grande, e ce n'è per tutti i gusti, prova ad andare nel Salento, o in Sardegna, o nei vigneti del Chianti d'estate.
"Ovunque" è come "sempre", un termine un poco ampio.

Le radici non vanno toccate neppure durante il trapianto, pacciamare con uno spesso strato di foglie può essere utile.
Le mie asimine hanno tutte le foglie verdi o iniziano appena appena, ad ingiallire.
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