In Sardegna, paradossalmente, si può

Persino le stoppie ed i residui cerealicoli in genere, tranne che in aree particolari individuate da appositi Piani.
Non è possibile accendere alcun tipo di fuoco a terra né bruciare ramaglie e simili da maggio ad ottobre nei giardini,mentre in terreni coltivati e/o irrigui si, sotto specifica autorizzazione. E così via.
Resta il fatto che, soprattutto il aree a clima caldo e secco, bruciare i residui vegetali (e non parlo di situazioni in cui è ragionevole farlo, vedi il caso di piante malate o simili) non è soltanto un pericolo, ma principalmente
uno sperpero insostenibile di prezioso materiale organico.
Noi abbiamo da tempo attuato in giardino una politica di massimo riciclo, per la quale non solo non esce una foglia (nonostante la quantità impressionante di scarti vegetali prodotti) ma spesso e volentieri andiamo a recuperare quelle che i nostri vicini scialacquoni gettano fuori dalla nostra recinzione ( ...

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Lo schema è questo:
1 - Sfalcio di prato, erbacce anche a seme, scarti di potatura, scarti grossolani di pulizia del giardino: leggermente appezzati, finiscono tutti nel cumulo principale del compost con cenere di legna e scarti vegetali di cucina, e lì lasciati maturare per circa un anno. Compost che verrà utilizzato poi per la preparazione di buche di impianto e la concimazione di siepi e aree arbustive fitte (dove eventuali infestanti hanno scarsa possibilità di ripresentarsi).
2 - Scarti di potatura di arbusti e fronde di alberi con foglie, sia decidui che sempreverdi, foglie secche e residui derivanti dal riordino ("grooming") delle aiuole, taglio di perenni e tappezzanti, cime sfiorite e anche a seme* di piante ornamentali, taglio di graminacee ornamentali: vengono trinciate minutamente tramite un trinciaforaggi/biotrituratore e quindi immediatamente utilizzate come pacciamatura in aiuole e bordure.
*(tutte quelle di cui si desidera l'autosemina)
3 - Potatura degli olivi: tutte le ramaglie munite di foglie, con fusti sino a 2-3 cm di diametro vengono trinciate ed il materiale risultante utilizzato per la copertura di aree calpestate (sentieri, piccoli spiazzi, etc). Il materiale dell'anno precedente ormai deteriorato viene raccolto e gettato nelle aiuole prima di posizionare il nuovo.
4 - Potatura anche estiva di Rose e piante spinose (Carissa, Bougainvillea), potatura di viti ed alberi da frutta, tutti i rami legnosi privi di foglie più spessi di un pollice, ed ovviamente rami grossi e tronchi: selezionati ed accatastati in legnaia per essere bruciati (camino, barbecue, forno a legna).
Una quota parte degli scarti (privi di semi) di cui al punto 2 vengono posti in una piccola compostiera a parte, dove addizionati di cornunghia, terriccio esausto di vasi e seminiere, letame, danno il terriccio utilizzato per il rinvaso di talee e piante stabilmente in vaso.