Un giardino con una paletta

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Un giardino con una paletta

Messaggioda garden.gigi » mercoledì 20 ottobre 2010, 16:09

A volte la vita ti offre delle possibilità inaspettate e questo è successo a me. Lavoravo in un ufficio interno di una banca in centro ad Imola e nel settembre 2009, grazie a uno dei tanti ‘rimescoloni’ che fanno le banche (fusioni, incorporazioni, riassetti, etc) sono stato trasferito in un’altra sede molto vicina alla precedente ma che, oltre ad essere in un vecchio palazzo ristrutturato con affreschi bellissimi (fra l’altro nel mio nuovo ufficio vi è un affresco di un enorme gazebo con vista su una villa che prende tutte e quattro le pareti e il soffitto, mi sembra di essere sempre in giardino ) vi è un grande giardino interno di proprietà della banca completamente lasciato a se stesso (lo fanno pulire un po’ un paio di volte all’anno). Purtroppo anche in banca ormai si risparmia su tutto pur di fare un buon bilancio, figuriamoci se si possono permettere di spendere soldi per sistemare il giardino.
Posto alcune foto del mio ufficio e del giardino fatte l’inverno scorso.


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A domani la seconda puntata
garden.gigi
 
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Messaggioda MorrisNoor » mercoledì 20 ottobre 2010, 16:11

Bene bene, Gigi! Credo che sarà una fiction molto avvincente :mrgreen:
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Messaggioda GIANNI.Ravenna » mercoledì 20 ottobre 2010, 20:02

Si, però ci ha buttato lì un osso e basta :|
E la carne?
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Messaggioda Rock&Roses » mercoledì 20 ottobre 2010, 23:59

Mi piace l'affresco, molto bello quasi un tromp l'oeil.

Aspetto il seguito anche io. :thinking: :mrgreen:
Rock&Roses
 
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Messaggioda garden.gigi » giovedì 21 ottobre 2010, 8:43

Trascorsi alcuni mesi, all’approssimarsi della primavera, piano piano senza farmi troppo notare, ma dopo aver preparato l’ambiente all’idea del verde e invogliato anche i colleghi, portando ogni tanto mazzi di fiori raccolti nel mio giardino per abbellire gli uffici, ho cominciato, durante la pausa pranzo, a lavorare il terreno del giardino utilizzando una semplice paletta. Ho impiegato qualche settimana per ‘zappettare’ pochi metri quadrati, ma intanto il poco lavoro fatto è stato subito apprezzato perché, se non altro, la terra lavorata crea un certo senso di ordine.



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Infatti ben presto il responsabile del nostro gruppo di lavoro, gradendo quel poco fatto, mi propone se necessario di spendere qualche soldino ma non troppo.
La zona dove ho lavorato inizialmente è quella vicina alla porta di accesso al giardino, abbastanza ombrosa perché rivolta a nord, il terreno purtroppo è per lo più occupato dalle radici di una enorme betulla la cui chioma accentua l’ombreggiatura, ma la piante è veramente molto bella e grazie all’irrigazione costante effettuata questa estate è rimasta veramente in forma senza perdere foglie.
Altra nota negativa di questa zona del giardino è un enorme pianta di edera a fianco della porta di accesso al giardino che è stata lasciata crescere indisturbata per tanti anni ed ha già praticamente coperto un vasto tratto di muro, è arrivata sul tetto incuneandosi fra la doccia e il cornicione, secondo me creando anche molto pericolo col rischio di far cadere delle tegole. Da vedere è molto bella ma ho fatto presente la situazione di pericolo suggerendo di farla togliere o morire tagliandola alla base, però al momento nessuno si è presa la responsabilità di decider: penso che comincerò a tagliare un po’ alla volta qualche ramo, credo che far cadere le foglie (gradualmente senza troppo clamore) sarebbe già sufficiente per evitare pericoli, anche perché staccare tutta la ramaglia fino al soffitto diventerebbe un impresa ardua.
Dimenticavo di dire che ‘spallettando’ il terreno come ho detto inizialmente, ho trovato poche piante infestanti, solo la presenza in massa di piccoli bulbilli di ‘Ranuncolus Ficaria’ , il lavorare il terreno con una semplice paletta mi ha permesso di effettuare un’ottima bonifica di questa pianta.
Nota positiva, la presenza di un vecchio impianto di irrigazione, la centralina è molto vecchia di quelle della Toro con selettori meccanici (cavalieri) e non sono riuscito ancora a farla funzionare automaticamente perché probabilmente sono le elettrovalvole che sono inchiodate, funzionano solo se le utilizzo manualmente girando le ghiere per l’apertura del flusso dell’acqua. Questa estate sono riuscito ad irrigare il terreno impiantato e superare il periodo di caldo senza difficoltà.
Le radici della betulla sono una grossa difficoltà perché assorbono tutta l’acqua d’irrigazione, l’acquisto di un taglia erba era improponibile, quindi cosa mettere in tutto quello spazio lavorato inizialmente? Soprattutto senza spendere niente visto i pochi soldini disponibili mi basteranno appena per comprare del terriccio per i trapianti?
Ecco entra in campo l’esperienza nell’uso delle tappezzanti e nella loro propagazione, la loro disponibilità nel giardino di casa e in quello di mio babbo. Ho cominciato a fare incetta di:

Sedum ‘Boh’ (non sono mai riuscito a classificarlo, è una varietà con foglie carnose e sottili di colore
grigio/verde a fiore piccolo bianco stellato, che si propaga velocemente ma come tutti
i sedum non è calpestabile)
Sedum Makinoi ‘Ogon’ (che ben conosciamo, con foglie carnose e rotonde di colore verde acido o
Giallo a seconda dell’esposizione, si propaga meno velocemente del
precedente ma crea un bel contrasto e si abbina molto bene con le Hosta,
ha una fioritura poco appariscente che tende a rovinare l’aspetto della
pianta per un breve periodo)
Ajuga Reptans ‘Catlin’s Giant’ (con foglie verde scuro/porpora molto grandi che si propaga
velocemente, fioritura alta blu/azzurro)
Ajuga Reptans ‘Chip Chocolate’ (con foglie porpora scuro insolitamente strette ottime in
abbinamento con altre tappezzanti, sempre fioritura blu bassa)
Ajuga Reptans ‘Burgundy Glow’ (a foglia grigio/verde variegata di bianco e di rosa, veramente
molto bella e luminosa)
Dicondra o ‘Orecchiette di topo’ (da seminare tassativamente al sole, calpestabile)
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Messaggioda WisteriaLane » giovedì 21 ottobre 2010, 11:42

Bene bene .... il giardino non poteva finire in mani migliori. Hai intenzione di infilarci qualche arbusto?
WisteriaLane
 
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Messaggioda garden.gigi » giovedì 21 ottobre 2010, 13:37

Sicuramente ma senza esagerare, intanto in piena estate ho spostato in pieno sole una tuja nana (si fa per dire) che era rimasta in ombra e ho piantato un vitex agnocasto, nato da seme, in una zona soleggiata nella parte più distante del giardino rispetto alla porta di accesso, dove ho pensato di creare un'aiuola con piante mediterranee.
E' il posto ideale per gli aceri giapponesi, ma è improbabile che mi diano dei soldi per acquistarne dei selezionati; vedrò col tempo, potrei comunque provarne alcuni ottenuti dal seme preso al Parco Sicurtà (sono alti 40/50 cm); ne ho anche alcuni che Acerobis ha ottenuto dal seme dei suoi aceri e che mi ha dato in affidamento.
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Messaggioda ross » giovedì 21 ottobre 2010, 18:45

Gigi sei una forza della natura! zitto zitto sei riuscito a trovare il modo di giardinare anche sul lavoro, anzi nelle pause pranzo!
Spero che i tuoi colleghi apprezzino doverosamente e anche il pubblico sicuramente gradirà il nuovo angolo verde :)

Vedo che ci sono delle Hosta, ma non quelle bellissime sassifraghe di cui mi hai dato una piantina l'anno scorso, mi sembra che ci starebbero benissimo; per il resto hai già deciso come procedere, cioè hai un progetto preciso oppure è ancora in fieri?
ross
 
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Messaggioda violis » venerdì 22 ottobre 2010, 11:55

Ti ammiro ma anche ti invidio un po'... C'è qualcosa che posso mandarti? Talee di rosmarino e rose, talee di rose già radicate, piccole camelie (spontanee, da seme), semi di hemerocallis e di mirabilis ...
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Messaggioda WisteriaLane » venerdì 22 ottobre 2010, 13:54

Camelie anche ...ma rose e rosmarini li vedo male ...poco sole. PS gigi hai mp che non parte.
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Messaggioda garden.gigi » sabato 23 ottobre 2010, 19:13

Wist ho ricevuto e risposto al tuo messaggio solo ora, ieri ero a casa in ferie ed ho lavorato nel giardino di mio babbo, finalmente ho risistemato l'aiuola delle hemerocallis e ho trapiantato un centinaio di piantine seminate l'inverno scorso, forse è un pò tardi non so se riusciranno a fiorire a giugno prossimo, vedremo.
Violis credo che abbia ragione Wist è più un giardino da piante da ombra, le uniche interessanti potrebbero essere le camelie, metterò delle rose ma ne ho diverse in rimanenza e i posti disponibili sono pochi, grazie comunque per la gentilezza e a pensarci che bell'idea sarebbe avere una piantina di ognuno di voi in questo giardino.
Cara Ross sto scrivendo in un piccolo ritaglio di tempo, confido i prossimi giorni di raccontarvi a che punto sono. Posso anticiparti che una parte di semi di prato sono germinati, ma considera che sto vangando, praticamente poco più di un metro quadro di terreno al giorno e zappettandolo per sminuzzarlo e rendere subito la terra pronta ad accogliere la semente, che effettuo immediatamente dopo e ricopro il tutto con un leggero velo di terriccio.Tutto questo in poco più di mezz'ora ogni giorno.
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Messaggioda Gabriella.C » sabato 23 ottobre 2010, 20:30

Complimenti gigi, per il lavoro che stai facendo, con una paletta! :shock:

Penso che stai mostrando un paio delle doti necessarie per essere un buon giardiniere... tenacia e costanza. :wink:

Se ti può essere utile ti posso dare della Mentha acquatica, che ho notato crescere bene anche fuori dall'acqua, se prende qualche ora di sole, le sue foglie diventano di un rosso intenso, all'ombra meno ma comunque cresce in fretta e rimane bella per lungo tempo.
Ciao Gabriella
Gabriella.C
 
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Messaggioda bletilla » sabato 23 ottobre 2010, 20:42

Che figura ci fa il conte di Montecristo di fronte alla tenace pazienza di un vero giardiniere?
Grande gigi!
Mi spiace di non avere molte piante adattabili al vostro bosco aziendale...forse la Saxifraga stolonifera. L'unico problema è come fartela arrivare viva!
bletilla
 
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Messaggioda garden.gigi » domenica 24 ottobre 2010, 23:03

Grazie Gabriella potrebbe essere interessante anche la mentha acquatica, l'importante che non sia troppo invadente. Non ho fretta di averla anche perchè ho parecchie piante in vaso da trapiantare nel giardino, ma fino a che mi occupo della semina del prato, del tempo per farlo non ne ho.
Posso comunque anticiparti, visto che sei della provincia di Bologna, che presto a Imola ci sarà un evento molto importante per i giardinieri emiliano-romagnoli, ci penserà presto la brava Sally Holmes a darne l'annuncio ufficiale e questo evento potrebbe essere un occasione per incontrarci se ti interesserà la cosa.
Brava Bletilla a ricordarmi la Saxifraga Stolonifera, mi sono proprio scordato di riferire a Ross che me la consigliava un paio di giorni fa, che l'ho già impiantata alla base della betulla, la corteccia bianca tutta corrugata di questo albero mi ricorda tantissimo le foglie marmorate della s/m sassifraga, credo che sia un ottimo abbinamento, devo solo darle la possibilità di svilupparsi bene, integrando continuamente con del terriccio (e ne ho poco) il terreno che le sta intorno. Comunque la utilizzerò sicuramente in altre zone ombrose del giardino perchè è una pianta fantastica, una di quelle a cui non si può assolutamente rinunciare.
garden.gigi
 
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Messaggioda garden.gigi » lunedì 25 ottobre 2010, 16:16

Faccio un breve riepilogo, un po’ più schematico, dei lavori svolti dalla primavera:
- Ho iniziato ‘spalettando’ il terreno più vicino all’accesso in giardino fino ai piedi della betulla.
- Ho impiantato i vari tipi di sedum, le ajughe e alcune Hosta. Di fronte agli arbusti di Lauroceraso ho inserito alcuni Ellebori e tanti altri dovrò inserirne raccogliendo dei semenzali in giro per il mio giardino.
- Ho impiantato 2 nandine domestiche di fronte alla lunga grata che c’è sul terreno per mascherarla, sono ancora piccole ma cresceranno in fretta.
- Ho impiantato alcuni piccolI cespugli di Ruscus, sia il pungitopo che la varietà a foglia più chiara e portamento arcuato/pendulo: sono sempreverdi stupendi che fanno anche le bacche.
- La potatura di alberi e arbusti mi ha impiegato molto tempo, ma ancor di più lo smaltimento dei rifiuti, mi ci sono voluti una decina di giorni per infilare il tutto in 25 grandi sacchi di plastica e portarli in macchina alla discarica, 4 sacchi per giorno.
- Con le rocce sparse nel giardino ho costruito 2 giardini rocciosi, uno al sole per perenni a cuscinetto e uno in ombra per muschio, felci ed altre perenni da sottobosco.
- Ho abbattuto un abete secco, l’ho segato e con i paletti ottenuti ho eretto una breve palizzata per riparare il giardino roccioso (quello al sole) dall’aria calda espulsa in estate da un grossa macchina del climatizzatore centralizzato.
- Ho creato un’aiuola in una zona centrale e soleggiata del giardino dove ho messo alcuni hemerocallis e delle annuali e perenni.
- Ho impiantato delle graminacee, miscanthus e panichum ‘Dallas Blu’, delle perenni varie, alcune bulbose sia a fioritura autunnale che primaverile, spostata una tuja, piantato un piccolo vite agno casto, che dovrò rispostare e una grossa agave americana che ha portato una collega.
- Dal momento che si è optato per la semina del praticello ho cominciato a spostare terra per creare due livellamenti (poi diventeranno 3) e a vangare/sminuzzare a man bassa e seminare. Ho utilizzato pietre di tufo per fare i livellamenti.
- Sto continuamente portando vasi e vasetti con piante pronte al trapianto creando un piccolo vivaietto sopra la grata s/m.
Spero di mettere presto delle foto fatte oggi con la pioggia.
garden.gigi
 
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Messaggioda koki » lunedì 25 ottobre 2010, 16:34

Gigi, sei una forza della natura.
koki
 
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Messaggioda acerobis » lunedì 25 ottobre 2010, 16:43

Hai fatto bene a scriverlo due volte Koki!

Gigi è veramente un esempio oltrechè di bravura nell'assemblare giardini, di come trasmettere nozioni esperienze e voglia di giardinare anche in contesti lavorativi e semi-pubblici.

Un pò quello che molti (non certo forumisti) potrebbero /dovrebbero fare in certi contesti (anche perchè pagati per farlo).

Adesso il post doppio è stato tolto comunque resta il fatto che da questo punto di vista Gigi è doppiamente forte :wink:
acerobis
 
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Messaggioda Vitalba » lunedì 25 ottobre 2010, 17:23

Gigi, complimenti!
Che fortunati i tuoi colleghi (e che bell'ufficio che hai)!
Vitalba
 
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Messaggioda iaia » lunedì 25 ottobre 2010, 17:29

Bravo Gigi!
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Messaggioda Gabriella.C » lunedì 25 ottobre 2010, 20:21

Gigi, sinceramente la Mentha acquatica è invasiva, però se le dai una piccola area da colonizzare, penso che non dovresti avere problemi nel tenerla sotto controllo.

Ho letto che hai usato alcune graminacee, siccome vicino al laghetto ho dell'Imperata cylindrica 'Red Baron' che è cresciuta anche dove non doveva, ho deciso di toglierla in alcuni punti e voglio provare a metterne in alcuni vasi, se ti interessa te ne preparo diversi.

Mi farebbe piacere conoscere l'evento di Imola a cui accennavi, se riesco ad organizzarmi per il viaggio mi farebbe piacere parteciparvi, sarebbe una buona occasione per conoscervi personalmente.

Resto in attesa delle tue foto... mi unisco al coro:'Sei una forza'! :wink:
Ciao Gabriella
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