Innanzi tutto grazie a tutti, mi siete stati utilissimi!
Gabriliz hai centrato in pieno il problema filadelfo. Avevo giusto detto di essere “bloccata, soprattutto subito intorno al filadelfo” e in effetti, perché non ci ho pensato prima? Avevo giusto detto di essere intenzionata a spiantarlo e ad ammendare, ammendare, ammendare e quindi non c’è nessun motivo di lasciarlo proprio là
Quindi accettiamo l’ipotesi, comune a tutti voi, (al proposito Vitalba, grazie dell’esegesi semi-ufficiale del Sommo

) di mettere un’Hydrangea, che a gran voce potrebbe essere la quercifolia. Non so se sarete d’accordo, io ci ho pensato parecchio: se dovessi mettere una H. così vigorosa da riempire tutto, come suggerito da Gabrilitz, sarebbe anche di altezza adeguata. Quindi mi troverei, prima o poi, con un muro di 2-3m a chiudermi la vista verso destra e a sovrastarmi scendendo dalla scala, effetto che tra l’altro non sarebbe bello in quanto le piante sarebbero più alte del muro in pietra che separa la scarpata dal piano sovrastante e che dal lato scala raggiunge la sua altezza massima, che è di 160cm (poi decresce fino ai 45 circa al fondo del vialetto).
A sinistra la vista è già chiusa dal muro curvo del seminterrato. La scala porta dalla terrazza davanti al salotto ad un pianerottolo di fronte al seminterrato, che ha a sinistra un piccolo giardino e davanti il bosco: è molto usata e porta dal “giardino” al “bosco”.
Ho aggiunto un'immagine con la scala
http://lh5.ggpht.com/_8f0gatdyjH8/TQ6O2 ... 010076.JPG
La scarpatella dovrebbe essere un tramite tra giardino e bosco, quindi un po’ selvaggia ma non troppo, e mi piace che scendendo si cominci a vederlo, questo bosco. Per poterlo vedere direi che l’altezza massima delle piante dal lato scala non potrebbe essere maggiore a 120-130cm. Cultivar di H quercifolia. di quest’altezza ce ne sono, ma credo che per riempire ce ne dovrei mettere 3 come ho fatto nel disegno.
Ho fatto una piantina, eccola qui
http://lh5.ggpht.com/_8f0gatdyjH8/TQ5Hd ... atella.jpg
Che ne dite? A seguire, dato che mi piace l’idea delle bacche ma la piracanta mi uccide il cane che ha le zampe delicatissime (nei miei ricordi ha le peggiori spine immaginabili) e la pessima abitudine di zampettare ovunque, metterei il cotoneaster caldeggiato da Gabriliz.
Poi avrei fatto seguire dalla Choisya Sundance in onore del “Sommo” e anche per raccordarmi al filadelfo Aureo. Filadelfo che però mi fa una gran paura perché, ho controllato, Priola lo da alto come un filadelfo standard ( da 2.5-3m di altezza). Ora in questa bordura dubito ce la possa fare a crescere così, tra l’altro a mezz’ombra, ma se ce la facesse, che dite sarebbe o no abbastanza distante dalla scala da non fare “muro” (nel disegno il centro del filadelfo è a 4m circa dalla scala, a me pare dovrebbe andare!).
Dopo i giochi rimangono aperti. La profondità che rimane subito dopo il filadelfo và da 130cm massimo fino al minimo di 50cm per una lunghezza di ancora 3 metri. Dopo di che gli altri circa 8 metri di lunghezza vanno da 50 a 20cm e non lasciano molto spazio se non ad erbacee tappezzanti, felci spontanee piccole, bulbi etc
Ho segnato in pianta dopo il filadelfo un cespuglio verde pensando alla choisya 'Aztec Pearl', ma potrebbe essere un’altra cosa, purchè verde. Ad esempio una rosa (quale? Non troppo spinosa per i motivi di prima, ma poche spine sono tollerate) Fra quelle nominate da Gabrilitz mi piacciono tutte ma soprattutto la Swany, che sembrerebbe avere il vantaggio del colore bianco appena rosato, che mi piace moltissimo, e di quel po’ di profumo. Comunque va bene qualunque bella rosa bianca tappezante che se la cavi bene a mezz’ombra. Oppure il pitosforo nano di Vitalba (ma forse qui in mezzo stacca troppo?) oppure l’hypericum (quale dei vari hai in mente Grabrilitz?calycinum?) o chissà. Oppure il famoso ceratostigma wilmottiamum? La fregatura è che torna in esistenza e fiorisce quando filadelfo e choysia hanno già perso il giallo quindi non c’è l’effetto giallo-blu che mi piace molto.
Ancora ci sarebbe, credo, spazio per una pianta, che potrebbe essere una pianta verde (sempre fra quelle di sopra) oppure variegata a richiamare il giallo di choisya e filadelfo? Magari l’iris japonico amato da Vitalba o le iris foetidissima "cytrina"? A finire ci lascerei la vinca aureovariegata che già ho.
PS Gabrilitz: mai buttare le vinche, sono sempre benvenute! ho un bosco intero pieno di infestanti in cui piazzarle
