Ancora un bosco-giardino

progettiamo insieme i nostri spazi verdi

Messaggioda Vitalba » mercoledì 24 novembre 2010, 23:37

Anch'io non eliminerei l'argilla (se argilla è) ma la ammenderei col compost (tanto).

Riempiresti tutto il triangolo o lavoreresti a gruppi?

Per cominciare lavorerei a gruppi... e casomai aggiungerei poi.
Farei un bel gruppo attorno (ai lati) del philadelpho e magari un gruppino all'inizio (in alto). Poi vedrei come crescono le varie piante chi viene meglio, chi ci soffre... e poi farei casomai spostamenti o integrazioni.
E se fossi proprio incerta interrerei dei vasi, per facilitare il recupero.
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » giovedì 25 novembre 2010, 19:48

Politica dei piccoli passi, ricevuto!
Non è facile abbinare qualcosa alle piante con foglie gialle e/o verde acido Mi piacciono tanto ma poi mi sembra che "sparino" troppo. Che ci potrei abbinare al filadelfo?
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » mercoledì 8 dicembre 2010, 19:34

Ehi c'è qualcuno? Che si puo' abbinare ad un filadelfo Aureo (foglia gialla a primavera poi verde chartreuse)? Qualcosa che si adatti al terreno brutto, e che si accontenti di poca acqua?
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Messaggioda Hermione » giovedì 9 dicembre 2010, 1:55

Ma perchè rassegnarti a piantare in un terreno brutto, non è meglio se cerchi di migliorarlo un po'? Anche Vitalba scrive che per ottenere dei risultati nella sua "aiuola della disperazione" ha dovuto togliere le piante e ammendare in modo consistente ...

Per trovare qualche idea su cosa abbinare al Philadelphus Aureus puoi guardare qui …

http://www.gapphotos.com/imageresults.a ... perpage=10

http://www.garden-collection.com/

http://hayefield.com/2010/03/22/sunny-yellows/

Se ti può piacere un aiuola monocromatica, io ne ho vista una nei toni del giallo che mi è piaciuta molto, la scorsa estate, in un giardino che ho visitato con alcune amiche del forum. C’era un hydrangea, a giugno aveva le pannocchie di fiori ancora in boccio di un tenero verde lime, non so che hydrangea fosse ma una delle mie compagne di avventura disse di averne una uguale: accanto c’era una lonicera nitida Baggesen’s en Gold e davanti un hakonechloa macra aureola, delle hosta di cui alcune avevano una vistosa variegatura gialla, dell'euonimus (credo fosse euonimus fortunei Emerald'n Gold), dell'alchemilla mollis e poi … non so bene, mi pare fosse un iperico, comunque era un bel cespuglietto verde con dei grandi fiori gialli. L’aiuola si trovava in una zona molto ombrosa del giardino, io non sono molto esperta e non so rendermi conto di quanto sia soleggiata la tua aiuola con il Philadelphus …


Antonella

P.S. Scusa, leggo solo ora che ti occorrono piante che richiedono poca acqua, l'hydrangea allora sicuramente non va bene ... :oops:
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » venerdì 10 dicembre 2010, 0:39

Innanzi tutto grazie dei link Hermione.
Il terreno sto cercando di migliorarlo (c'è stato un lungo topic al riguardo) ma non mi sento di passare alla sostituzione completa come Vitalba. Le piante di cui mi hai parlato dovrebbero essere tutte, chi più o chi meno, amanti dell'umido, quindi non tanto per me che vorrei poter irrigare raramente.
Invece tra le foto del primo link ho trovato due possibilità piuttosto interessanti: una presenta il mix con una rosa ed una Carex. La rosa nella foto è una glauca, piuttosto arcuata con fogliame verde-blu e petalo rosa forte e unghia bianca. Tra l'altro questa rosa sarebbe abbastanza adatta al luogo, è una rosa botanica. In effetti sulla scarpatella anche il terreno sarebbe adatto alle rose Sai che mi hai dato una magnifica idea? Vitalba me le aveva consigliate ma per i terrazzamenti, dove avrei il problema delle spine e del terreno sabbioso, che sulla scarpata non ci sono. Qualche rosa ci finisce di sicuro, grazie!
L'altra foto con ceanothus che indubbiamente ci starebbe bene col fogliame scuro ed i fiori blu. Sarei però in dubbio per la terra argillosa e per le ore di sole, non tantissime. Ora che ci penso anche il Ceratostigma wilmottiano forse si potrebbe adattare (e di colori si intonerebbe senza dubbio) se ci mettessi una bella quantità di sabbia
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Messaggioda Vitalba » venerdì 10 dicembre 2010, 10:40

Ho un ceanothus (di quelli piccoli, striscianti) che prospera e fiorisce in terreno argilloso e con un'ora di sole al giorno. Ha avuto una decente buca di impianto, ma niente di più.
Forse in condizioni migliori crescerebbe più rapidamente, ma comunque è in buona salute.

Desideravo in realtà il tipo che viene bello grande ma mi sono sbagliata a comprarlo...
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » sabato 11 dicembre 2010, 2:00

Vitalba tu sei una vera miniera, che bellezza! Non so come fai ma in pochi anni (sono pochi no?) che "traffichi" col bosco hai provato una marea di specie. Questa dritta è stupenda: il ceanothus è aggiudicato, devo solo decidere quale, tra l'altro io di sole ho sicuramente più di un'ora anzi ne ho parecchio fino alla fine di maggio. Che dite posso metterci anche una rosa? E di che colore e portamento? Vitalba tu che sei la Signora delle Bordure Boschive come la vedi? :confused:

Il ceanothus che hai tu credo sia come quelli che ho sulla scarpata di terra sciolta a SO (C repens) e in effetti quelli in condizioni giuste crescono alla velocità della luce, da me si saranno raddoppiati da giugno ad oggi Tra l'altro ancora stamane c'era qualche fiore, chi se lo aspettava?
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Messaggioda Vitalba » lunedì 13 dicembre 2010, 10:56

Una rosa ci sta sempre bene :wink:
Per scegliere quale rosa bisognerebbe capire dove e che tipo di ceanothus.
Il mio, prima di capire che era nanerottolo, l'avevo piantato vicino a Cornelia... non so se sarebbero stati bene insieme, però...
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » lunedì 13 dicembre 2010, 23:51

Hai ragione, ci pensavo proprio stamane mentre andavo a lavorare: che ceanothus? Il filadelfo, ammesso che mai si decida a crescere, dovrebbe arrivare al 2.5m secondo i libri, ma non ci credo proprio nelle mia situazione. Considerando che questa era la situazione a fine giugno
Immagine
e che il filadelfo non si è praticamente mosso vogliamo dire 1.5-1.70m al massimo? (Sto comunque meditando a fine inverno di buttare tutto all'aria, togliere il filadelfo ed aggiungerci una quantità notevole di letame pellettato e solo dopo ripientare il filadelfo e le altre piante)
La foto trae tantissimo in inganno, sembra una piazza d'armi, ma in realtà se crescesse il filadelfo davanti rimarrebbe poco spazio. Mi sa che dovrei prendere le misure e postare una piantina.
Il ceanothus, che dovrebbe venite in primo piano e quindi dovrebbe essere più basso, dovrebbe essere al massimo una metrata di altezza, anche meno, e sempreverde. Di quelle dimensioni mi sa non sono in molti: potrebbe essere di nuovo un C thyrsifolium repens, oppure un C. griseus horizontalis............................................................................
Torno dopo aver fatto un po' di ricerche nel mio database che su web ed aver finalmente visitato Amazon.it :) Che meraviglia, dopo credo 10 anni di attesa l'abbiamo anche noi, non più settimane di attesa e enormi spese di spedizione per i libri in inglese! Ho subito festeggiato comprando un libro sui...... Ceanothus :mrgreen: Tra 2-3gg dovrei saperne di più.
Diciamo che ci si mette un ceanothus sempreverde di un bel blu bassetto sul davanti e una rosa un po' più alta a sinistra?
Oppure, al contrario una rosa bassa davanti (magari tra le tappezzanti che avevi indicato tu) ed un ceanothus più altino a sinistra?
Ma comunque di che colore questa rosa?
Ultima modifica di CorniolaIntrovabile il venerdì 6 aprile 2012, 2:34, modificato 3 volte in totale.
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Messaggioda MorrisNoor » martedì 14 dicembre 2010, 9:28

Non è affatto una cattiva idea, quella di buttare tutto per aria, ammendare e concimare, e ripiantare. Il lavoro ed il tempo (e le risorse) spesi sarebbero ampiamente ripagate dai risultati.
Non farti trarre in inganno dalle necessità di "umido" delle piante, Corniola, né -al contrario- dalle presunte necessità di drenaggio esasperato o di sole pieno di altre. I Castelli Romani hanno un clima che permette molte divagazioni dalle regole canoniche, e l'esperienza di Vitalba insegna certamente una volta di più che nei libri si trovano delle regola generali buone per tanti, ma che i casi specifici sono infinitamente di più, e più vari ancora nelle loro potenzialità :wink:

Prendi le ortensie: sia le Hydrangea quercifolia, che H. paniculata, che H. arborescens, non avrebbero alcun problema a fare compagnia al tuo filadelfo, con una sola irrigazione settimanale estiva.
E vai tranquilla col C. wilmottianum, quelli piantati a Monteporzio, in piena ombra su terra comune, sono diventati giganteschi.
Per un bel tono di giallo io penserei alla Choysia ternata 'Sundance', e metterei in elenco anche molte altre cultivar di questa specie, compresa 'Aztec Pearl', anche se non è gialla :joke:
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Messaggioda Vitalba » martedì 14 dicembre 2010, 10:27

Non è affatto una cattiva idea, quella di buttare tutto per aria, ammendare e concimare, e ripiantare. Il lavoro ed il tempo (e le risorse) spesi sarebbero ampiamente ripagate dai risultati.

concordo nel modo più assoluto: hai l'occasione di fare un bel lavoro senza dover espiantare tutto come ho dovuto fare io...
Approfittane.

A vederla in foto la tua terra mi sembra bella morbidina... è un'illusione ottica? E' solo quella superficiale?

Per le ortensie, se posso permettermi una precisazione sulla base della mia esperienza: la arborescens Annabelle si è rivelata la più assetata di tutte; più delle serrata, più delle macrophylla. E ho visto altrettanto nei giardini di Gabriella e Paolo-Sat in Umbria quest'estate.
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » mercoledì 15 dicembre 2010, 21:54

Farò tesoro del suggerimento sull'ambiente Castellano, come della dritta sul C. willmottianum (che secondo me è pianta bellissima).
Ma sbaglio, o Morris mi ha anche indirettamente sconsigliato il contrasto filadelfo-ceanothus-rosa a favore di una combinazione più giocata sul richiamo di colore e sulla morbidezza di foglia? Anche il Ceratostigma willmottiano in autunno mischia il giallo oro al blu dei fiori. Ma tutto questo giallo insieme non stordirà? Non servirà qualcosa a spezzarlo?
La Choisya ternata la conosco poco o nulla, ma mi pare decisamente più morbida dei Ceanothus e il colore della Sundance ovviamente richiama il filadelfo. Forse questa foglia morbida accompagnerebbe meglio la scala, mentre i Ceanothus t. reprens tendono a stare un po' rigidi. L'altra Choisya che ha nominato ha una foglia elegantissima ma verde. Dovrei abbinarle? O ci andrebbe un'ortensia a mitigare tutto questo giallo?

Vitalba se segui ancora, tu come hai interpretato? Forse ci vedeva anche un'Hydragea? HELP (Morris se sei ancora là non è che puoi svelarci meglio il tuo pensiero? :joke: )

Per la terra: là sembra morbida perché era stata zappettata con santa pazienza per aggiungerci un po' di humus di lombrico. Quest'estate ero praticamente costretta ad irrigare pochissimo ma quasi tutti i giorni,altrimenti si formava una "cotica" dura che diventava assolutamente impenetrabile all'acqua. Per aiutare le piante a metter su radici non era certo l'ideale. Ho poi aggiunto sfalcio d'erba, terra da azalea compo, foglie e chi più ne ha più ne metta ma troppo ne dovrei aggiungere e così in pendenza e con le vinche piantate è un caos.
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Messaggioda carletto » mercoledì 15 dicembre 2010, 22:04

io tifo per le hydrangee... poi se ci metti pure una bella quercifolia che ti parte bianca e poi ti diventa rossa... meraviglia!:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: io se potessi farei una distesa di quercifolie... ma sono mono specie... :P
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » venerdì 17 dicembre 2010, 2:17

Hydrangee, sono belle, ma a me serve anche qualcosa di sempreverde!! E poi, da esperienza fatta il metodo "compra le piante e poi da qualche parte le metti" non funziona Devo prima farmi uno schizzo che equilibri un minimo forme e colori, spoglianti e sempreverdi. Nella scarpata di fronte a questa, sono abbastanza soddisfatta delle piante piantate con un'idea in testa, ma ce ne sono almeno tre che dovrò spostare perchè sono state messe là "perchè altrimenti non si sa dove metterle" e si vede bene!! Non mi convincono affatto.
Comunque siamo di nuovo al problema della piantina. Questa scarpata è facile, non come l'altra, se non nevica la faccio domani. Nel frattempo medito :thinking:

Vitalba mi hai abbandonata :joke: Tu quando progetti un'aiuola da cosa parti? Sono convinta, come mi hai detto, che dovrei prima piazzare delle piante a fare "struttura" e poi riempire, ma in pratica sono bloccata, soprattutto subito intorno al filadelfo
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Messaggioda Vitalba » venerdì 17 dicembre 2010, 10:13

Tu quando progetti un'aiuola da cosa parti?

bella domanda... ma io non ho una risposta così bella :wink:

Mai stata capace di progettare su carta in scala (neanche l'arredamento, per dire, che pure non cresce ed è più facile).
Io vado nel posto e ci cammino davanti, lo fotografo e lo riguardo a casa. Poi lo guardo di nuovo: se è grande ci cammino anche in mezzo.
A furia di guardarlo lo "vedo" (il progetto). Allora faccio le buche e pianto.

Che pianto? In linea di massima quello che ho: perché l'ho riprodotto o perché me lo hanno regalato (se conosci persone con giardini "adulti" hanno sempre qualcosa che non vogliono più).

Ho anche tanto comprato, soprattutto negli anni passati, sia perché ci piacevano alcune piante (ovviamente adatte o almeno ritenute tali) sia con lo scopo di metterle in un punto preciso (la metà delle volte le ho poi spostate)

Non sono di grande aiuto, vero?

Passando all'esegesi del Sommo, direi che se non ha dato un nome di rosa adatta, preferisca a tutti gli effetti altre piante che invece ti ha suggerito.

Allora: cosa accostiamo a 'sto benedetto philadelpo?
Io non mi fisserei su un sempreverde (in fondo anche la rosa perde le foglie).
Potresti metterci (a sinistra) un'ortensia quercifolia che viene grande e grossa e ha bellissime foglie: se hai voglia di esagerare scegli una Harmony, che ha fiori barocchi di un'opulenza quasi imbarazzante e d'autunno colora le foglie se prende un minimo di sole (tutte le quercifolia): il contrasto di colore e forma delle foglie dovrebbe essere bello.
A destra puoi metterci un piccolo sempreverde: per esempio un pittosporo nano (che resta a mezza palla senza bisogno di potature) ma anche un pyracantha nano (navajo) che fa dei bei fiorellini bianchi a primavera e in autunno le bacche arancio.
Lo puoi potare nella forma che vuoi, ma anche lasciarlo in forma libera: cresce sviluppando dei rami piacevolmente spettinati, appuntiti come dei "cornini"... e comunque lo puoi potare quando ti pare anche dopo anni.
Ha delle foglie minuscole e con i due verdi scuri ai lati il philadelpho sarà più aureo che mai.

... però io lo dico tanto per dire, perché mi hai invocata :wink:
Le mie capacità progettuali sono ancora tutte da dimostrare :lol:
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Messaggioda gabriliz » venerdì 17 dicembre 2010, 10:49

Secondo me il filadelfo ti blocca perchè sta in una posizione sbagliata, perchè è troppo piccolo e sta nel punto di maggiore ampiezza. Al suo posto, ma più centrata, metterei una quercifolia che occupi tutto lo spazio, circondata da cotoneaster horizontalis. Andando verso la parte più stretta proverei con una rosa, per vedere se la posizione le si addice, o anche due con il filadelfo in mezzo ( White Meidiland? ma non so se lo spazio è sufficiente, o Snowflake o Swany, ma non si trovano facilmente) poi un bordo di hyperico e per finire vinca. Qualche gruppo di narcisi qua e là.
Della vinca ho una super produzione, perchè stolona e radica nella ghiaia, se ne vuoi te ne posso dare in quantità alle prossime pulizie di primavera.
Il mio metodo di progettazione è molto simile a quello di Sofia. Del tutto empirico e istintivo.
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » domenica 19 dicembre 2010, 20:13

Innanzi tutto grazie a tutti, mi siete stati utilissimi!

Gabriliz hai centrato in pieno il problema filadelfo. Avevo giusto detto di essere “bloccata, soprattutto subito intorno al filadelfo” e in effetti, perché non ci ho pensato prima? Avevo giusto detto di essere intenzionata a spiantarlo e ad ammendare, ammendare, ammendare e quindi non c’è nessun motivo di lasciarlo proprio là
Quindi accettiamo l’ipotesi, comune a tutti voi, (al proposito Vitalba, grazie dell’esegesi semi-ufficiale del Sommo :D ) di mettere un’Hydrangea, che a gran voce potrebbe essere la quercifolia. Non so se sarete d’accordo, io ci ho pensato parecchio: se dovessi mettere una H. così vigorosa da riempire tutto, come suggerito da Gabrilitz, sarebbe anche di altezza adeguata. Quindi mi troverei, prima o poi, con un muro di 2-3m a chiudermi la vista verso destra e a sovrastarmi scendendo dalla scala, effetto che tra l’altro non sarebbe bello in quanto le piante sarebbero più alte del muro in pietra che separa la scarpata dal piano sovrastante e che dal lato scala raggiunge la sua altezza massima, che è di 160cm (poi decresce fino ai 45 circa al fondo del vialetto).
A sinistra la vista è già chiusa dal muro curvo del seminterrato. La scala porta dalla terrazza davanti al salotto ad un pianerottolo di fronte al seminterrato, che ha a sinistra un piccolo giardino e davanti il bosco: è molto usata e porta dal “giardino” al “bosco”.
Ho aggiunto un'immagine con la scala
http://lh5.ggpht.com/_8f0gatdyjH8/TQ6O2 ... 010076.JPG
La scarpatella dovrebbe essere un tramite tra giardino e bosco, quindi un po’ selvaggia ma non troppo, e mi piace che scendendo si cominci a vederlo, questo bosco. Per poterlo vedere direi che l’altezza massima delle piante dal lato scala non potrebbe essere maggiore a 120-130cm. Cultivar di H quercifolia. di quest’altezza ce ne sono, ma credo che per riempire ce ne dovrei mettere 3 come ho fatto nel disegno.
Ho fatto una piantina, eccola qui
http://lh5.ggpht.com/_8f0gatdyjH8/TQ5Hd ... atella.jpg
Che ne dite? A seguire, dato che mi piace l’idea delle bacche ma la piracanta mi uccide il cane che ha le zampe delicatissime (nei miei ricordi ha le peggiori spine immaginabili) e la pessima abitudine di zampettare ovunque, metterei il cotoneaster caldeggiato da Gabriliz.
Poi avrei fatto seguire dalla Choisya Sundance in onore del “Sommo” e anche per raccordarmi al filadelfo Aureo. Filadelfo che però mi fa una gran paura perché, ho controllato, Priola lo da alto come un filadelfo standard ( da 2.5-3m di altezza). Ora in questa bordura dubito ce la possa fare a crescere così, tra l’altro a mezz’ombra, ma se ce la facesse, che dite sarebbe o no abbastanza distante dalla scala da non fare “muro” (nel disegno il centro del filadelfo è a 4m circa dalla scala, a me pare dovrebbe andare!).
Dopo i giochi rimangono aperti. La profondità che rimane subito dopo il filadelfo và da 130cm massimo fino al minimo di 50cm per una lunghezza di ancora 3 metri. Dopo di che gli altri circa 8 metri di lunghezza vanno da 50 a 20cm e non lasciano molto spazio se non ad erbacee tappezzanti, felci spontanee piccole, bulbi etc
Ho segnato in pianta dopo il filadelfo un cespuglio verde pensando alla choisya 'Aztec Pearl', ma potrebbe essere un’altra cosa, purchè verde. Ad esempio una rosa (quale? Non troppo spinosa per i motivi di prima, ma poche spine sono tollerate) Fra quelle nominate da Gabrilitz mi piacciono tutte ma soprattutto la Swany, che sembrerebbe avere il vantaggio del colore bianco appena rosato, che mi piace moltissimo, e di quel po’ di profumo. Comunque va bene qualunque bella rosa bianca tappezante che se la cavi bene a mezz’ombra. Oppure il pitosforo nano di Vitalba (ma forse qui in mezzo stacca troppo?) oppure l’hypericum (quale dei vari hai in mente Grabrilitz?calycinum?) o chissà. Oppure il famoso ceratostigma wilmottiamum? La fregatura è che torna in esistenza e fiorisce quando filadelfo e choysia hanno già perso il giallo quindi non c’è l’effetto giallo-blu che mi piace molto.
Ancora ci sarebbe, credo, spazio per una pianta, che potrebbe essere una pianta verde (sempre fra quelle di sopra) oppure variegata a richiamare il giallo di choisya e filadelfo? Magari l’iris japonico amato da Vitalba o le iris foetidissima "cytrina"? A finire ci lascerei la vinca aureovariegata che già ho.
PS Gabrilitz: mai buttare le vinche, sono sempre benvenute! ho un bosco intero pieno di infestanti in cui piazzarle 8)
Ultima modifica di CorniolaIntrovabile il lunedì 20 dicembre 2010, 1:08, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » domenica 19 dicembre 2010, 20:19

Non volevo appesantire ulteriormente il già lunghissimo messaggio ma, così come Gabrilitz ha messo il dito sul filadelfo, Vitalba mi ha fornito un'altra "illuminazione" quando mi ha detto
Che pianto? In linea di massima quello che ho
: e poi
la metà delle volte le ho poi spostate

Ci sto ancora pensando ma ho da spostare:
1 cornus mas variegata
1 viburnum opulus Aureum (e daje :mrgreen: )
1 o 2 corylus maxima purpurea
probabilmente diverse hosta. Che possano in qualche modo aiutarmi?
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » lunedì 21 febbraio 2011, 23:13

Riprendo questo topic.
Qualcosa è cambiato nella scarpatella. Vi ricordate il problema di nascondere il trave in cemento che fuoriuscivano al centro? Vi ricordate della troppa pendenza? Se non ve lo ricordaste uno sguardo alla foto ve lo ricorderà, un obbrobrio difficile da dimenticare! :lol:
Guardavo, guardavo tutti i giorni, (sistema Vitalba), e alla fine, come lei, una mattina ho avuto l'illuminazione (funziona, magari ci vuole un po' ma funziona!). Ho deciso che il trave in vista era un errore di progettazione e che non bisognava nasconderlo ma correggerlo. E qual'era l'errore? che il muretto di contenimento era troppo basso. Oh non era venuto in mente a nessuno, architetto compreso!
Abbiamo aggiunto una fila di pietre, ammendato un altro po' la terra sul fondo e aggiunto 1.5 m3 di terra e ora c'è meno pendenza, la terra non cade via ed è buona per 40-50cm e diciamo decente per altri 10. Il filadelfo è stato spostato nella posizione del progettino, le vinche aureovariegate non sembrava a vederle, ma ormai avevano raggiunto il centro della terra, o meglio dell'argilla, e molte le ho spostate attaccate al loro bel bolo :lol:
E' stata dura ma ce l'ho fatta quasi incolume (la terra però non la portavo io.) Domenica non ho fatto in tempo, avevo da piantare gli ellebori, ma domani mattina cerco di fare una foto della nuova situazione.
Ora sono alla ricerca delle piante del progetto, cioè :
choysia ternata 'Sundance',
choysia 'Atzec Pearl', per i cespugliotti.
3 Hydrangea quercifolia di tipo compatto, intorno al metro e mezzo. La mia scelta, consultato un testo apposito, era 'Sikes Dwarf' ma un vivaista mi ha detto che i fiori sterili seccano molto precocemente e la pianta prende un brutto aspetto. Mi rimarrebbe la scelta fra: 'Pee Wee' 'Tenessee clone' e ultima 'Harmony' che ha l'infiorescenza un po' troppo densa per i miei gusti.
Che vorrei dalla Compagnia?
Due consigli
1: che cv di quercifolia?
2: quante choisye? Sempre da Graziella ho trovato tutte e due i tipi, piccole, massimo 30cm, un poco malridotte a dire il vero, con le foglie bruciacchiate ed un po' vuote sotto Sicuramente dell'anno scorso, hanno passato l'inverno tristemente in un piccolo vaso. Le prendo? Aspetto che ne arrivino nuove, se arriveranno? Chiedo uno sconto? Ed essendo così piccole seguo la regola del 3 di Maurizio: 3 piccole= 1 grande? Il mio dubbio su questa regola è:che succede quando crescono?
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Messaggioda carletto » lunedì 21 febbraio 2011, 23:46

beh... molto spesso gli architetti le cose ovvie non le vedono... :twisted:
per quanto riguarda le hydrangee, la harmony la escluderei... la vedo con un fiore un po' troppo impegnativo...
io starei sulla pee wee, mi sembra il fiore sia meno "a punta" e un po' più arioso/aperto rispetto alla tennessee.
carletto
 
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