da cactusgio » domenica 15 gennaio 2012, 22:11
ROGNA DELL’OLIVO E DELL’OLEANDRO
(Pseudomonas savastanoi)
Questo parassita batterico provoca danni principalmente sui rami dellulivo e dell' oleandro. Su questi organi produce delle escrescenze di dimensioni variabili, di forma sferoidale, di consistenza legnosa e superficie rugosa. Questi tubercoli, anche se successivamente vanno incontro a disfacimento, determinano un deperimento della pianta e un suo deprezzamento commerciale.
Il patogeno è in grado di penetrare nella pianta solo da ferite sia naturali (freddo, grandine, ecc...) che provocate dall’uomo (potatura, ed altro).
DIFESA.
Uso di prodotti rameici(poltiglia bordolese, ossicloruri di rame, ed ossiduli di rame) : hanno proprietà batteriostatiche per cui riescono a prevenire le infezioni batteriche.
Irrorazioni con prodotti rameici, specialmente subito dopo freddi intensi e grandinate, possono garantire una buona difesa dalla rogna.