marilina ha scritto:i giardini italiani che sono unici per quel modo di far giardinaggio non mi pare sia oggi molto incoraggiato ma sopraffatto da standard che non fanno neanche parte di altre realtà e civiltà ma sono solo frutto di superficialità e faciloneria.
Tralascio ogni commento sull'argomento "maleducazione ed inciviltà delle nuove generazioni" perchè ci sarebbe materiale sufficiente per aprire un nuovo forum su quel solo argomento....d'altronde se vedi un bambino strappare i fiori da un aiuola o prendere a sassate i piccioni e gentilmente gli chiedi di smettere di solito arriva la madre ed invece di dargli uno scappellotto dice a te di farti i cxxxi tuoi e guai a dire che i suoi figli sono dei maleducati....da adulti così gretti e villani cosa pretendi che esca fuori?.....ad ogni modo meglio glissare....
In questi miei ultimi anni ho vissuto in varie città medio-grandi del centro nord ma Padova è l'unica che sembra mostrare una reale attenzione al proprio verde pubblico,quindi invece di parlare di brutture preferisco parlare di questo piccolo esempio positivo....
In primo luogo è stato fatto un sito internet che illustra tutti i parchi cittadini suddividendoli per quartiere nonchè i vari percorsi arginali...fiume per altro molto bello e naturale,anche in pieno centro si vedono nutrie,anatre e gallinelle d'acqua...
Non da meno è l'arredo cittadino,forse non particolarmente abbondante ma sicuramente ben fatto...la scorsa estate dai lampioni del centro pendevano grossi cestoni con bellissime e curate composizioni di piante tutt'altro che dozzinali(anche se ora ricordo soltanto le ipomee a foglia porpora e verde acido con i pennisetum s. rubrum...)...
praticamente scomparsi dalle rotonde di nuova costuzione sono quei mediocri praticelli con il motivetto di annuali fiorite al centro...usatissime sono invece le perenni,in primis hemerocallis e graminacee(stipa,pennisetum,festuca ecc..)ma anche sedum,aster,echinacee,bergenie,coreopsis,aromatiche di ogni genere ecc...belle anche quelle più formali con bossi topiati in forme semplici e raffinate ed il terreno ricoperto di lastre di ardesia(o simil tale)...e non solo in centro,anche periferia e zona industriale...
Svariate piccole zone a prato in primavera si riempiono di narcisi che crescono fittissimi e che,a quanto pare,nessuno deturpa....stessa cosa per le tantissime canna indica che crescono nello spartitraffico di una grande strada a più corsie.....
In fine merita una visita il più recente parco cittadino,adiacente alla fiera ed a casa mia....cinto da una variegata siepe di arbusti misti dall'aspetto molto naturale(se avessero scelto la solita photinia mi avrebbero visto irrompere brandendo una motosega),pieno anche di belle aiuole,alcune in stile persino contemporaneo(addirittura!) ed altre didattiche,come quella delle piante spontanee commestibili....in fine al centro si trova il giardino d'inverno,una bellissima serra dalle linee moderne che ospita una collezione di succulente.....
La spiegazione a tutto ciò secondo me è semplice...è andato in pensione l'agronomo del comune che progettava il verde ed hanno assunto un laureato in architettura del paesaggio o simile
Per quanto riguarda ciò che vedo da casa mia bè.....ho già citato la desolazione che regna nei giardini di campagna ma almeno li dalla finestra vedo le meravigliose colline del montefeltro,quello che vedo qui meglio tralasciarlo...tuttavia a pochi metri ci sono già giardinetti in fin dei conti carini e piuttosto personalizzati...sembra che qui vadano alla grande i tulipani rossi,non saranno niente di speciale ne ricercato ma in un paio di giardini sono talmente tanti e fitti da creare un effetto davvero notevole
Aimè nella mia città natale,nella quale sto tornando dopo la laurea,la situazione è ben diversa.....dico solo che tutti i tentativi di abbellire il centro storico con del verde sono finiti con tutte le piante o rubate o sradicate e gettate a terra per puro sfregio dagli adolescenti o universitari ubriachi....
