Un posto per le 'gallica' in buona compagnia

dedicato al mondo delle rose

Messaggioda Violette » mercoledì 4 luglio 2007, 22:39

Ciò che dici Ely è giusto ma per me, che sono una fan accanita delle storiche, non vale il discorso della mancanza degli intrecci o comunque delle suggestioni date dal "mescolare" le diverse rose!
Sarà che la mia scuola di pensiero mi porta difficilmente a concepire accostamenti di rose antiche con moderne per motivi a mio parere abbastanza ovvi, ma ti assicuro che oltre ai colori sfavillanti e alla rifiorenza delle moderne ci sono altre cose da considerare; il rilievo storico che Alessandro pone come "ingrediemnte" principale, la texture fogliare, l'aroma che sprigionano proprio certe foglie o i fusti, la densità delle piante, l'essere praticamente immuni a molte malattie rendono le storiche assolutamente affascinanti e complete pur non portando sempre fiori.
Questo ovviamente è un mio personale parere (e spero di aver ben interpretato il tuo quesito verso Alessandro), come pure personale è l'affermare che non è sbagliato "staccare" delle rose che poco hanno a che fare con cultivar moderne da aree del giardino a diversa destinazione, e non voglio assolutamente che venga mal interpretato!
Solo....Mi infervoro quando l'argomento sono le rose antiche....Scusate.... :oops: :oops: :oops: :oops:
Violette
 
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Messaggioda Ely » mercoledì 4 luglio 2007, 22:55

Non ti devi scusare violette :wink:
sono contentissima di leggere la tua opinione, visto che sei molto esperta e appassionata su questo tema... ma in realtà quando parlavo di accostamenti, quello con rose moderne era davvero marginale nei miei pensieri, mi riferivo soprattutto agli accostamenti con erbacee perenni, graminacee, ecc ecc :) e con il fine di dar loro (alle antiche) la possibilità di essere protagoniste con tutti gli aspetti affascinanti che ne descrivi, e che ho avuto modo di apprezzare anch'io in visita alla campanella lo scorso anno :)

temevo quasi che, anche scegliendo varietà di rose antiche differenti, tutte vicine si 'offuscassero a vicenda' e se ne perdessero le singolari peculiarità :wink:

a presto
ely
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Messaggioda Violette » mercoledì 4 luglio 2007, 23:58

Capisco ciò che intendi! Però credimi....E' difficile offuscarle!
Nella bordura del giardino dietro casa ho solo rose a unica fioritura e diverse perenni...
L'effetto finale è quello di ottenere fiori durante tutta la stagione (il che non guasta) che abbiano come sfondo il verde pastoso e sano delle storiche! Queste rose non si "annullano" a vicenda ma si danno man forte in questo!
Inoltre proprio la mancata rifiorenza spinge chi le possiede a soffermarsi anche sui più piccoli particolari amplificando in un certo senso le peculiarità di ogni varietà!
Non è certo una cosa immediata come vederne sempre i fiori ma, abituandosi ad osservarle, ti assicuro che è quasi più appagante!
Spero di non essere stata pesante nel dilungarmi ma non mi capita spesso di sostenere certi dibattiti!
Grazie....
Violette
 
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Messaggioda Vitalba » giovedì 5 luglio 2007, 9:50

... volevo solo ricordare che la perplessità di Alessandro era relativa all'inserimento di una rugosa (Mary Manner's) di "recente" (1970) ibridazione...

Che secondo il mio debole intedere non va esclusa solo perché troppo "giovane"... a meno che Alessandro non abbia particolarissimi obiettivi "storici" a noi al momento sconosciuti.

Mi intrometto in questa discussione perché dopo tanti pensamenti anch'io mi butto sulle antiche per cominciare, quest'anno. Ed ho recentemente concepito un grande amore per le rugose...
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Messaggioda MorrisNoor » giovedì 5 luglio 2007, 9:55

Questo post sta prendendo una piega interessante...
Premesso che sei liberissimo di perseguire l'intento storico, ci sono ancora alcune cose nella tua ipotesi d'impianto che non mi convincono affatto. Hai controllato bene le altezze, i portamenti, ad esempio, e le tipologie di fogliame? Non basta che i colori dei fiori siano gradevoli assieme (se ti tiene sul range delle Antiche del primo gruppo, ovvero Gallica-Damasco-Alba-Centifolia, c'è poco da sbagliare, al limite può capitare che due varietà vicine siano troppo simili), devi considerare anche questi fattori, o l'effetto sarà confuso.
'Belle Isis' ad esempio è certamente più bassa, compatta e meno esuberante di 'Officinalis' o di 'Versicolor', che per contro hanno delle foglie abbastanza rozze ed una crescita che tende a rilassarsi. Occhio ai polloni, è facile che varietà come queste ultime col tempo prendano tutto lo spazio che hanno a disposizione. Purtroppo molte Gallica hanno delle foglie poco interessanti (con delle notevoli eccezioni), e portamenti talvolta piuttosto disordinati, per quanto i fiori siano magnifici (e durino pochino, ahimè...). Per cui occhio anche alla potatura (vedi alla voce 'Cardinal de Richelieu' :wink: )

Anche io sono un entusiasta cultore delle Rose Antiche, ma al di là del mio sconsiderato e sconfinato amore nei loro confronti, devo -per onestà intellettuale- mettere in discussione affermazioni come (Violette non me ne vorrà... ma i migliori spunti di discussione vengono da chi ha la passione e più cose da dire :wink: , e poi tra "fissati monomaniaci" ci si dice sempre di tutto di più :mrgreen: )

l'essere praticamente immuni a molte malattie

sulla robustezza a parecchi strapazzi non si discute, su questo... insomma. Oidio e Ruggine possono avere effetti devastanti su alcune varietà, comprese le Galliche. Le Ibride Perenni e le Bourboniane a volte sono veri e propri campionari da Istituto Fitopatologico :evil:

le rose antiche non hanno mai dei colori sfacciati ma stanno su nuance che si consociano e si valorizzano a vicenda

Come dicevo prima il discorso è valido sino ad un certo punto. Bisogna anche considerare se tonalità e forme simili non si consociano talmente tanto da annullarsi a vicenda. E se mettiamo dentro le Antiche -a ragione- Tè e Cinesi, come la mettiamo? Colore a parte, solo l'idea di avvicinarci una Gallica mi dà seri problemi di stomaco...

Le care, buone cose di una volta si sà...Erano fatte meglio! Così pure le rose! Per essere inserite nei parchi dei gran signori le rose dovevano essere assolutamente perfette; bel fiore sì ma anche bella pianta, bel portamento e buon profumo.

Questo a parer mio è ingiusto. Ci sono moltissime Rose Moderne e Contemporanee di gran valore sotto tutti gli aspetti. Alcune sono persino in grado di fare le scarpe alle Antiche in molte situazioni. Comprese quelle Inglesi che tanto detesti :P (poi mi dirai perché)
Oltretutto è rischioso cedere all'idea romantica che le Rose Antiche venissero selezionate per il portamento. Niente di più falso, in verità. Moltissime erano selezionate esclusivamente per caratteri attinenti le corolle (colore, grandezza, durata da recise, forma, etc) ma quasi mai per il portamento: tutto è andato più o meno in tranquillità sinché la variabilità genetica ridotta ha portato a incroci di Rose abbastanza vicine a specie botaniche, ma le cose sono cambiate rapidamente, sino ad arrivare al punto in cui le combinazioni genetiche hanno portato a Rose Antiche con portamenti inguardabili, malatissime ma con fiori spettacolari... purché tagliati e messi in vaso.

Difficilmente troverai una rosa antica brutta....
A parte il fatto che te ne potrei segnalare qualche decina... :P ... ma quelle brutte brutte le han già fatte fuori!!

E ricordate sempre che le Rose di oggi saranno le Antiche di domani :wink:

Detto questo, Ale.... non vedo nel tuo elenco: 'Charles de Mills', 'Ypsilanté', 'Duchesse d'Angoulème', 'Président de Sèze'... 8)
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Messaggioda Sebby » giovedì 5 luglio 2007, 10:25

In merito alla Duchesse d'Angouleme vorrei riportare una mia piccola osservazione fatta a primavera, quando la mia ha finalmente fatto una fioritura degna di questo nome.

Se l'arbusto viene raggiunto da dietro dai raggi del sole calante del tardo pomeriggio, i fiori, che hanno petali molto sottili, si "illuminano", mentre il centro del fiore rimane più scuro, l'effetto è bellissimo! :)
Ultima modifica di Sebby il giovedì 5 luglio 2007, 15:02, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda luca » giovedì 5 luglio 2007, 10:39

Mi viene da ricoprirvi di insulti....possibile che dopo cinque (cinque?? :shock: ) anni di "convivenza" su queste pagine a me sembri ancora di leggere turkmeno, quando parlate di queste cose? :verybad:

:P

Continuate, comunque. E' un piacere, meglio di centomila articoletti insulsi sulle scarne riviste di giardinaggio in edicola.

Forza Violette, dagli del filo da torcere! :joke:
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Messaggioda Vitalba » giovedì 5 luglio 2007, 11:44

luca ha scritto:....possibile che dopo cinque (cinque?? :shock: ) anni di "convivenza" su queste pagine a me sembri ancora di leggere turkmeno, quando parlate di queste cose? :verybad:


maddai che non ci crede nessuno... :D
ma se capisco (quasi) persino io?
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Messaggioda koki » giovedì 5 luglio 2007, 14:58

Wow!

Allora, intanto grazie Vitalba per la precisazione fatta.

Direi che il mio obiettivo in questa aiuola è quello di ospitare quante più rose possibili 'antiche', evitando troppe piante in poco spazio rendendo difficile la manutenzione e rischiando l'overplanting da me odiato. Nel senso che attualmente non mi piace inserire una moltitudine di piante per procedere puntualmente in potature continue per contenere gli sviluppi.

Direi che alla fine il mio obiettivo è quello di creare una bella aiuola che ospiti queste rose e basta. La 'Mary Manner's' la vorrei evitare per il fatto che, se c'è una rosa più vecchia con simili caratteristiche, allora opterei per quella. Insomma, potrei anche metterla, ma se posso evitare meglio.

Il rimanente lavoro lo dovranno fare le altre erbacee, che coloreranno la zono durante tutta la stagione e serviranno per unire, abbellire e dare forza a tutto l'insieme.

Quindi il fatto prioritario è quello di dare uno spazio alle antiche e in particolare alle gallica. Sapete, da qualche mese sono anche un socio della 'Compagnia del... ?', 'del...?', ma dai 'Compagnia della Gallica' e che pensavate :wink: .

Non preoccupiamoci poi di rompere uova nel paniere, perché io mi preoccupo di più quando i complimenti abbondano, se pur graditi. In fondo qui si vuole discutere e solo così si possono capire le cose. Della serie se non ci diciamo in cosa sbagliamo o come altri la pensano, quand'è che si fa bagaglio di conoscenze? In fin dei conti il confronto di diversi pensieri eleva lo stesso pensiero, o no.

MorrisNoor ha scritto:Ale.... non vedo nel tuo elenco: 'Charles de Mills', 'Ypsilanté',...


Ma ci starebbero anche queste?
Tenete presente che in mezzo voglio mantenere il prato. E' l'unico posto dove c'è ombra il pomeriggio.
Mentre, per le dimensioni mi sono regolato con le indicazione del sito de 'La Campanella' e ulteriori ricerche su Help me find, che da buone indicazioni sulla resistenza alle malattie. Non mi sembrava di aver visto che 'Belle Isis' è più bassa della 'officinalis'. Invece si?

Ora però, quando ho tempo mi rileggo tutto, perché mi è difficile parlare a braccio con temi così profondi. Meriterebbe una vera discussione aperta, stabile e dedicata.

Ciao ragazzi!
koki
 
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Messaggioda koki » giovedì 5 luglio 2007, 16:46

MorrisNoor ha scritto:Hai controllato bene le altezze, i portamenti, ad esempio, e le tipologie di fogliame?


In teoria ho preso nota delle altezze, ho visto il portamento solo su poche foto, ma per le foglie non c'è niente da fare. Non le ho mai viste dal vero o quasi, per cui non sono in grado di considerare la diversità di fogliame e su questo far delle scelte. Potrei distinguere una rugosa dalle altre, ma per il resto proprio...
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Messaggioda koki » giovedì 5 luglio 2007, 18:58

Ely ha scritto:...ma me lo devi spiegare bene...

...ti dico anche che l'aiuola di sole rose antiche mi sa di piccolo museo...


Per rispondere a te cara Ely, ti dico che la zona a est della casa per come è ora, è abbastanza chiusa e appartata, perciò l'ho immaginata come una stanza, dove tra l'altro rimanere all'ombra il pomeriggio d'estate. Ho associato poi la stanza chiusa all'occasione di avere una piccola collezione di rose antiche, come se volessi dedicarglielo. Quindi non voglio intruse moderne o 'post-moderne', ma solo perenni e annuali per valorizzare la fioritura e mantenere il colore per tutta la stagione.

Ecco diciamo l'idea di questa stanza ha scaturito questa futura realizzazione.

Tu dirai "Beh, in una stanza ci potevano stare anche altre cose...", anche questo è vero. Io rischio con il piccolo museo, ma ciò non toglie che di qui alla realizzazione modifichi qualche impostazione.
koki
 
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Messaggioda Vitalba » giovedì 5 luglio 2007, 20:03

mettici delle rugose, Alessandro... sono bellissime.
E' bello il cespuglio intendo, anche senza le rose... in più ti fa le rose, e poi pure le bacche, anche queste bellissime... e pare che abbia anche delle colorazioni autunnali interessanti.

Io adesso che l'ho visto con gli occhi (invece che con le orecchie :D ... no... intendevo: invece che in foto in rete) ne voglio tante... la tere ne ha fatto una fila lunghissima, tutta da seme: fioriscono in porpora/viola (quelle della Tere), da quel che ho capito.
Immagine

Io voglio metterne dappertutto, ma la rugosa vera, con le foglie rugose (perché ho visto che ci sono degli ibridi con le foglie come al solito).

Se hai pregiudizi anagrafici... sono sicura che ce ne saranno di vecchie abbastanza :D
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Messaggioda Violette » venerdì 6 luglio 2007, 0:06

Alla faccia della bagarre! Koki, il tuo topic fa faville!
Rispondo soprattutto a Morris dato che la discussione si fa interessante! :twisted:
Allora, per prima cosa smentisco la tua affermazione riguardante l'altezza della Belle Isis paragonata alla Officinalis e la Versicolor;le ultime due sono indubbiamente più basse e questo è comprovato dall'altezza della mia Belle che è intorno al metro e cinquanta contro il metro (scarsino) della officinalis! Inoltre proprio le due "sorelline" vantano il portamento denso e compatto come punto di forza a prescindere dalla diretta discendenza botanica (botanico non vuol dire sempre disordinato).
Con ciò non intendo dire che non esistono esempi di gallica spettinate (vedi G. Splendens e G. Pumila) ma certo è che io davvero difficilmente ho visto cultivar "sofisticate" come Alain Blanchard, Gloire de France, Valence dubois, Moise e tante altre con arbusti lassi e sgraziati! Io credo che la cosa sia imputabile a due condizioni fondamentali:

1) Dalla potatura applicata; mi sembra di capire che tu sia appartenente alla scuola di pensiero "inglese" in cui le rose, e soprattutto le storiche, vengono lasciate morbide e lunge effettuando spesso piegature dei rami. Nella Pianura Padana tutto ciò risulta essere piuttosto controproducente dato che le estati calde e umide ricreano il clima di serra e si ottengono riscoppi vegetazionali che tendono al lungo e sottile. A mio parere una Gallica in cui l'intervento cesoio è un pò più massiccio mantiene la chioma densa e compatta e, contrariamente a ciò che si pensa, non danneggia estetica o grazia della pianta. In questo senso le Gallica da me sono sempre compatte, dense e aggraziate.

2) dal clima del posto; risulta infatti inoppugnabile che il clima, il terreno e l'irrigazione contribuiscono molto sulla resa in termini di crescita del ramo vegetativo ed anche sulla sanità della pianta (da me nè ruggine ne oidio!!!) :P .

Non applicando nessuna forma di irrigazione le mie gallica rallentano il ritmo di crescita creando internodi più corti.
Altra cosa....Il fogliame delle Gallica è uno tra i più bei fogliami esistenti a mia detta (Incomparable, Marie Tudor, La maculee per dirne alcune) non solo per l'opacità che io ritengo elegantissima ma anche per la trama delle venature; Se in qualche varietà non si presenta particolarmente d'impatto, o addirittura rozzo come lo definisci tu, compensa con la colorazione autunnale che non delude mai le mie aspettative!
Sulla durata della fioritura torno a ripetere che è soggettiva del luogo in cui sono piantate; la Petite Orleanaise, l'Ombree Parfaite, la Jenny Duval, la Moise e la Belle des Jardins (sempre esempi) prolungano la loro fioritura per un mese secco e la maggior parte delle altre non va al di sotto delle tre settimane!

Infine tengo a precisare che nei messaggi precedenti ho parlato praticamente esclusivamente di Gallica e, se devo esser sincera, alle Tè e alle Cinesi non m'era manco passato paa capa! Ammetto che certe cultivar sono notevoli, ma le due suddette tipologie nell'umida conca padana danno spessissimo risultati deludenti ammalandosi al solo guardarle! Vien quasi ovvio che la consociazione tra Gallica, Cinesi e Tè risulterebbe pari al famoso detto veneto :"Na scarpa e un soccoeo" (una scarpa e uno zoccolo) anche per motivi di portamento e fogliame che sono proprio agli antipodi.
Ti appoggio quando dici che molte storiche sono un covo di disgrazie fitopatologiche e sono belle più per il fiore che per l'arbusto, ma qui si sta chiaramente trattando il gruppo delle Ibride Perpetue (per fortuna non sono tutte uguali e le mosche bianche esistono...) altro gruppo che non avevo assolutamente preso in considerazione! La Mme Pierre Oger è in effetti più delicatuccia ma il portamento certo non è rigido ne esteticamente sgradevole!!!! :evil:

Ora tiro il fiato....Respiro profondo... Ripasso mentele....
Ok ti ho detto credo tutto!!!! :shock:

Sottolineo che non pretendo di dire verità bibliche ma voglio solo riportarti la mia diretta esperienza!
Mi piacciono un sacco questi confronti!!!!

P.S: Koki, se vuoi vedere delle foglie di Gallica dal vero puoi venire a trovarmi! :wink:
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Messaggioda koki » venerdì 6 luglio 2007, 8:47

Ancora impressionato dallo spessore, devo dire che anch'io ho visto la officinalis piuttosto compatta e bassina rispetto alle altre. Erano una serie di polloni ben accestiti. Vi dirò che quando attecchirà, vorrei addiritura togliere la pianta madre innestata se si può fare, perché sia questa che la versicolor le voglio naturalizzate e basta. Pensa un pò che strani meccanismi ho in testa.

Una cosa però, ma la Mme Pierre Oger è una bourbon, o sbaglio? Non una ibrida perpetua quindi.

Io ce l'ho, l'ho piantata questo marzo da radice nuda. Ha attecchito molto bene e si è già sviluppata bene, con un paio di lunghi rami (circa 120 cm). La prima fioritura ha portato fiori che parevano di porcellana, mentre questo secondo ciclo sono più pazzerelli. Morris mi aveva segnalato il suo fare incostante. Hanno sfumature da 'Reine Victoria' credo e qualche macchiolina qua e la. Nel complesso la trovo anche sana, fra le più sane direi. Per citare un'altra bourbon, la 'Mme Francoise Petit', la situazione è ben diversa. Questa era in vaso, è deboluccia, malaticcia e confido nel prossimo anno.

Violette ci puoi spiegare meglio il discorso sull'annaffiatura, cioè le tue che non hanno irrigazione hanno internodi ravvicinati e quindi è un aspetto positivo dunque? E in relazione alle malattie da te assenti, quali sono i motivi, perché questo è un argomento fra quelli che maggiormente mi interessano. Non vorrei avere gruppi di rose ingestibili da questo punto di vista e quindi brutte da vedere.

E infine, se dici sul serio, io prendo la macchina e vengo a vedere il tuo giardino se non ti è di disturbo, magari ti aiuto in qualche lavoro così mi insegni qualcosa, perché caspita se sei preparata. Ma dove sei stata nascosta finora? Meno male che ti abbiamo trovato! (ti mando un mp)
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Messaggioda MorrisNoor » venerdì 6 luglio 2007, 15:15

Violette, fai attenzione e rileggi attentamente quello che ho scritto perché mi stai attribuendo frasi che non ho mai detto, e travisi il mio atteggiamento nei confronti delle Antiche (visto che di quelle si è parlato sinora, non solo di Galliche) :wink:

Su 'Belle Isis' confermo e raddoppio, non sulla base di un singolo caso ma di molti esemplari visti in giro in vari giardini. Può essere benissimo che cresca sino ad un metro e mezzo, ma ciò rappresenta l'eccezione per questa varietà, non la regola.
Tralasciando il fatto che non ho mai detto che spontaneo-botanico=disordinato (anzi semmai il contrario...per il portamento: tutto è andato più o meno in tranquillità sinché la variabilità genetica ridotta ha portato a incroci di Rose abbastanza vicine a specie botaniche ) giacché sono anzi convintissimo che la stragrande maggioranza delle Rose Botaniche abbiano portamenti invidiabili, ribadisco anche quanto detto su 'Officinalis' e 'Versicolor': sono certamente "dense" e "folte", ma invero piuttosto lasse nel portamento.
Anche qui leggi una connotazione negativa che non esiste: perché mai una rosa "lassa" dovrebbe essere brutta? Né ho mai detto che le Galliche che difendi a spada tratta siano sgraziate, in generale.
Naturalmente quando parlo in generale, mi riferisco ai caratteri generali propri delle singole varietà, o della Classe di appartenenza, poi come giustamente fai notare ci sono tutta una serie di dettagli ambientali e colturali che possono cambiare le cose, almeno in parte.

1) Appartengo alla scuola di pensiero secondo cui ogni Rosa si pota nel modo in cui richiede per dare il massimo delle sue potenzialità, il che vuol dire anche in vari modi a seconda del posto e delle reazioni che si ottengono. Per la potatura, ti dirò, io vado piuttosto deciso sulle Gallica, proprio perché la loro naturale tendenza è quella di fare lunghi rami spilunghi, esili e sottili, che inevitabilmente si accasciano sotto il peso delle corolle, spesso assai pesanti. Comunque sono felice di notare che tu stessa ammetti che lasciate a se stesse produrrebbero i difetti che attribuisco loro :P

2) Il clima fa certamente una bella differenza, così come le cure colturali e soprattutto le condizioni ambientali. In questo senso possono ottenersi risultati molto variabili, anche di stagione in stagione. A mio modesto parere è compito del "giardiniere" vegliare su queste condizioni al fine di ottenere sempre e comunque il miglior bilancio possibile tra risorse impegnate e risultati ottenuti. Tu puoi scegliere di non innaffiare, e probabilmente te lo puoi tranquillamente permettere (con l'argilla e una falda probabilmente molto alta c'è da divertirsi, con le Rose e con parecchio altro), ma è una condizione particolare: purtroppo non per tutti è così.

Il fogliame di alcune Gallica come ho affermato anch'io è notevole e molto decorativo. Io amo particolarmente quello allungato di 'Charles de Mills' che magari ad altri farà ribrezzo... certo è che le Gallica hanno un fogliame "grezzo" per meglio dire. Il che non significa -ancora una volta- brutto. Significa solamente meno raffinato rispetto a fogliami di Rose che -quelle si- le potremmo coltivare anche solo per quello, senza curarci del fatto che fioriscano o meno. Sono consapevole che la quasi totalità di queste purtroppo non sia adatto a vivere nell'umida conca padana :joke:... come pure le Tè e le Cinesi, che ho citato non tanto per ipotizzarne un eventuale introduzione nell'aiuola di Koki (orore!) ma perché si parlava di "antiche" e dei loro caratteri facendo una grossolana dimenticanza.

qui si sta chiaramente trattando il gruppo delle Ibride Perpetue (per fortuna non sono tutte uguali e le mosche bianche esistono...) altro gruppo che non avevo assolutamente preso in considerazione
No... non solo le Ibride Perpetue, per quanto rappresentino l'epitome della bolgia fitopatologica che una rosa può rappresentare.

Ultimo ma non ultimo... sì, Koki, 'Mme Pierre Oger' è una Bourboniana, più precisamente un ibrido Bourbon-China, con caratteri intermedi. Splendida Rosa sotto tutti i punti di vista, solo un poco capricciosa a volte :wink: Con un bel portamento sottile ed eretto... mai detto diversamente, d'altro canto :mrgreen:

Ciaoooo
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Messaggioda koki » venerdì 6 luglio 2007, 15:45

A beh, qui c'è da mettersi seduti.

Caspita, ma vuoi vedere che ci toccherà fare un incontro studio per appassionati e aspiranti tali? (con congruo compenso però!)

Mi chiedo se possa influire anche il portainnesto nello sviluppo delle rose. Magari quello usato dal vivaio dove mi rifornirò (se non sbaglio rosa alba Laxa) induce un comportamento diverso. Oppure non influisce assolutamente?
koki
 
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Messaggioda Violette » venerdì 6 luglio 2007, 23:55

Bene bene... Leggendo il messaggio di Morris non ho potuto fare a meno di pensare che il mio sarebbe risultato spaventosamente simile; non tanto per il fatto di ripetere le stesse cose, quanto per il fatto di esporre ciò che non ho mai detto ma che è stato percepito... :thinking:
Ad esempio, io non ho mai affermato che "lasso=brutto" ma mi sono limitata a dire che difficilmente ho visto questo tipo di portamento in una Gallica! Al contrario, l'ho visto su rose Bourboniane e su alcune ibride perpetue (dato che l'argomento sono le antiche in generale....) ad esempio e non è affatto brutto!
Solo in certi casi ho visto delle gallica "lasse" ma era a causa di una scorretta o inesistente potatura! Il risultato è che più che lasse si possono definire accasciate!!!! Con effetto decisamente poco piacevole....Il fusto si presenta semispoglio, poco ricoperto di vegetazione e crea nella massa della chioma un effetto "a buchi" in cui sembra mancare un ciuffone di foglie!! Meglio essere quindi un pò più severi con le forbici che ottenere un'effetto "rovo (e pure spoglio)" o che rievoca un' arbusto da giardino di casa stregata! :?
Ancora; non ho mai detto che non annaffiare sia la regola, anzi! Mi sembrava di aver ben sottolineato che è ciò che succede nel MIO giardino dove (ammetto) c'è una condizione piuttosto felice!
E' altresì vero che rose come le Gallica appunto non sono particolarmente esigenti da questo punto di vista e non è assolutamente necessario seguirle come si segue ad esempio una H.T. o una inglese!!!!
Dato che Koki abita a non molta distanza da me (mi sembra d'aver capito) ad intuito credo che la situazione non sia opposta rispetto la mia ma piuttosto simile. Io preferisco non viziarle le rose ma tenerle un pò a stecchetto....Meno acqua=radici più profonde e quindi maggiore autonomia e autosufficienza!
Il discorso degli internodi è molto semplice....Abbondando di acqua ed elementi nutritivi la pianta spinge molto nella produzione di "verde" con crescita accelerata, cellule più allungate e conseguente indebolimento strutturale (filatura). Se invece la si lascia lavorare per i fatti suoi trova ciò che le serve rallentando però la crescita il che non è sempre controproducente....L'internodo tra una foglia e l'altra si riduce e i fusti sono più tozzi acquisendo caratteristiche di densità e compattezza. Questo ragionamento è valido e ben visibile soprattutto nelle storiche non rifiorenti; per moderne rifiorenti o comunque per rose a fioritura continua è indubbiamente buona norma concimare e irrigare!

Bon, pure per stasera ho detto ciò che dovevo dire e spero di non essermi scordata nulla!
Alla prossima.... :twisted: :twisted:

Regalino....
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Messaggioda Violette » sabato 7 luglio 2007, 0:01

P.S. x Koki: La rosa Laxa non influisce particolarmente sul portamento (se non nel trasmette all'innestato una veste un filo più eretta) quanto più sui colori che risukltano valorizzati e un pò più accesi! Trasmette invece, quelli sì, un'ottimo vigore alla pianta che risulta più robusta e forte!
Per farti un paragone, l'innesto su multiflora dà rami più lunghi ma più sottili (carattere da rampicante) e i colori risultano essere un pelo più sbiaditi e falsati (gialli schiocco che diventano giallini e così via....).
E' un'argomento interessante che vorrei approfondire; contrariamente a ciò che si pensa il portainnesto ha un ruolo molto importante non solo come "radice"! :wink:
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Messaggioda Silviaviola » giovedì 12 luglio 2007, 11:31

Ragazzi vi dico grazie, perchè mi sono "bevuta" tutto il post dall'inizio con interesse crescente! Continuerò a seguirlo con attenzione. Ho giusto una officinalis piccina a cui tengo particolarmente.. Ancora grazie! :)
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Messaggioda koki » martedì 13 novembre 2007, 15:03

Ciao ragazzi, l'ultimo lavoro della stagione l'ho riservato a quest'aiola.
La terra, dopo il diserbo, l'avevo già preparata con una bella vangatura, così sabato scorso sono andato a ritirare le rose e domenica via libera ai lavori
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nei giorni scorsi avevo preparato le buche, così da ridurre i problemi se si fosse messo a piovere.
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Questa è la disposizione finale che ho scelto
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e già ho dei dubbi per 'Mary Manners'

Ah, le rose prima di metterle a dimora le ho pure inzaffardate con una poltiglia di acqua, terra, terriccio e letame così da idratare bene le radici e ridurre le difficoltà per il radicamento. Probabilmente una precauzione in più, ma che dovrebbe far solo che bene.

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Ho piantato 17 rose in poco meno di tre ore, riempiendo le buche con un miscuglio di terra, terriccio e letame in pellet, poi tre buchi con un tondino di ferro per far penetrare meglio l'acqua e arrivare bene alle radici e una buona dose d'acqua fornita dal mio aiutante

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Poi ho coperto parte dei rami con terra per evitare la disidratazione durante la stagione invernale. Vero pericolo per questi impianti.
Ecco come appare una damascena autunnale 'Quattre Saisons'
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Per finire alle spalle dell'aiola ho messo due clematidi vigorose consigliatemi al vivaio. Una viticella 'Viola Venosa' di nuovo arrivo e la montana 'Rubens'.
Eccole
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Et voilà!
Ultima modifica di koki il giovedì 9 febbraio 2012, 9:51, modificato 1 volta in totale.
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