Violette, fai attenzione e rileggi attentamente quello che ho scritto perché mi stai attribuendo frasi che non ho mai detto, e travisi il mio atteggiamento nei confronti delle
Antiche (visto che di quelle si è parlato sinora, non solo di Galliche)
Su 'Belle Isis' confermo e raddoppio, non sulla base di un singolo caso ma di molti esemplari visti in giro in vari giardini. Può essere benissimo che cresca sino ad un metro e mezzo, ma ciò rappresenta l'eccezione per questa varietà, non la regola.
Tralasciando il fatto che non ho mai detto che spontaneo-botanico=disordinato (anzi semmai il contrario...
per il portamento: tutto è andato più o meno in tranquillità sinché la variabilità genetica ridotta ha portato a incroci di Rose abbastanza vicine a specie botaniche ) giacché sono anzi convintissimo che la stragrande maggioranza delle Rose Botaniche abbiano portamenti invidiabili, ribadisco anche quanto detto su 'Officinalis' e 'Versicolor': sono certamente "dense" e "folte", ma invero piuttosto lasse nel portamento.
Anche qui leggi una connotazione negativa che non esiste: perché mai una rosa "lassa" dovrebbe essere brutta? Né ho mai detto che le Galliche che difendi a spada tratta siano sgraziate, in generale.
Naturalmente quando parlo in generale, mi riferisco ai caratteri generali propri delle singole varietà, o della Classe di appartenenza, poi come giustamente fai notare ci sono tutta una serie di dettagli ambientali e colturali che possono cambiare le cose, almeno in parte.
1) Appartengo alla scuola di pensiero secondo cui ogni Rosa si pota nel modo in cui richiede per dare il massimo delle sue potenzialità, il che vuol dire anche in vari modi a seconda del posto e delle reazioni che si ottengono. Per la potatura, ti dirò, io vado piuttosto deciso sulle Gallica, proprio perché la loro
naturale tendenza è quella di fare lunghi rami spilunghi, esili e sottili, che inevitabilmente si accasciano sotto il peso delle corolle, spesso assai pesanti. Comunque sono felice di notare che tu stessa ammetti che lasciate a se stesse produrrebbero i difetti che attribuisco loro
2) Il clima fa certamente una bella differenza, così come le cure colturali e soprattutto le condizioni ambientali. In questo senso possono ottenersi risultati molto variabili, anche di stagione in stagione. A mio modesto parere è compito del "giardiniere" vegliare su queste condizioni al fine di ottenere sempre e comunque il miglior bilancio possibile tra risorse impegnate e risultati ottenuti. Tu puoi scegliere di non innaffiare, e probabilmente te lo puoi tranquillamente permettere (con l'argilla e una falda probabilmente molto alta c'è da divertirsi, con le Rose e con parecchio altro), ma è una condizione particolare: purtroppo non per tutti è così.
Il fogliame di alcune Gallica come ho affermato anch'io è notevole e molto decorativo. Io amo particolarmente quello allungato di 'Charles de Mills' che magari ad altri farà ribrezzo... certo è che le Gallica hanno un fogliame "grezzo" per meglio dire. Il che non significa -ancora una volta- brutto. Significa solamente meno raffinato rispetto a fogliami di Rose che -quelle si- le potremmo coltivare anche solo per quello, senza curarci del fatto che fioriscano o meno. Sono consapevole che la quasi totalità di queste purtroppo non sia adatto a vivere nell'umida conca padana

... come pure le Tè e le Cinesi, che ho citato non tanto per ipotizzarne un eventuale introduzione nell'aiuola di Koki (orore!) ma perché si parlava di "antiche" e dei loro caratteri facendo una grossolana dimenticanza.
qui si sta chiaramente trattando il gruppo delle Ibride Perpetue (per fortuna non sono tutte uguali e le mosche bianche esistono...) altro gruppo che non avevo assolutamente preso in considerazione
No... non solo le Ibride Perpetue, per quanto rappresentino l'epitome della bolgia fitopatologica che una rosa può rappresentare.
Ultimo ma non ultimo... sì, Koki, 'Mme Pierre Oger' è una Bourboniana, più precisamente un ibrido Bourbon-China, con caratteri intermedi. Splendida Rosa sotto tutti i punti di vista, solo un poco capricciosa a volte

Con un bel portamento sottile ed eretto... mai detto diversamente, d'altro canto
Ciaoooo