Terra acida fai da te

orto: esperienze, coltivazione, erbe aromatiche e officinali, varietà da salvare

Terra acida fai da te

Messaggioda Vitalba » venerdì 4 dicembre 2009, 14:55

Non so se è la sezione giusta...
Ma vorrei produrre da me della terra acida.
Dispongo di notevoli quantità di compost, fatto essenzialmente di foglie, più un poco di sfalcio, più un poco di avanzi di cucina, più aggiunta azotata (letame di varie deiezioni animali), più cenere di legna, più rametti biotriturati.

Se lo mescolo metà e metà con torba bionda, ottengo un terriccio acido?
Vitalba
 
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Messaggioda occhiazzurri » venerdì 4 dicembre 2009, 16:35

Ciao Vitalba!Poichè il terreno che possiedo in campagna è acido( di suo), credo di poterti consigliare come ottenere un buon terriccio acido :) . Se ti è possibile, aggiungi al tuo compost molte foglie di castagno, foglie di quercia e aghi di pino. Metti anche un pò di torba bionda, ma ricorda che quest'ultima è più adatta per ottenere terriccio per piante in vaso, in quanto ha una formidabile capacità di ritenzione idrica, ma se ti serve per il bosco non dovrebbero esserci problemi, basta un buon drenaggio. Un terriccio cosi' ottenuto è ottimo per le ortensie :wink: 8)
occhiazzurri
 
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Messaggioda Vitalba » venerdì 4 dicembre 2009, 16:49

a me serve appunto per mettere alcune piante in vaso (grandi vasi futuri).

Però non riesco a fare una differenziata delle foglie, senza contare che querce e castagni ne ho, ma conifere nessuna...
Troppo lavoro (raccattare le foglie dei castagni e delle querce in giro per il bosco e portarle sul compost)...
La maggior parte delle foglie che finiscono nel compost sono di kaki, poi c'è un misto di aceri campesti, ornielli, cornus mas, quercia...
Vitalba
 
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Messaggioda occhiazzurri » venerdì 4 dicembre 2009, 17:33

"Troppo lavoro raccattare foglie " :) , dici bene Vitalba. Ho quasi finito di raccattare le foglie del castagno davanti casa in campagna, ogni we è cosi' e mi sono proprio stancata. Questo anno le ho bruciate tutte e un pò le ho buttate sotto le camelie . Sembravo Nerone :mrgreen: Comunque, se le piante le devi mettere in vaso, vai tranquilla con la torba bionda e se nel frattempo qualcun altro sul dire la sua...................
occhiazzurri
 
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Messaggioda paco » venerdì 4 dicembre 2009, 18:44

io ti consiglio di misurare il ph di questo compost che hai...
ci sono gli appositi misuratori, oppure le cartine al tornasole...

a volte il compost viene abbastanza acido per una serie di motivi, non solo per gli ingredienti... quindi l'aggiunta della torba (che è costosa) si potrebbe anche ridurre a meno di metà, se vedi che già il compost trattiene un pò l'acqua...

perchè non provi a fare dei vasi da 15-20 cm e piantarci qualcosa, non so, qualche felce? magari fai dei vasi con poca torba e dei vasi con metà torba, e vedi come si comportano...

ciao
paco
 
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Messaggioda beatle » sabato 5 dicembre 2009, 11:22

hai già del buon materiale nel terriccio di foglie e nelle foglie di bosco, invece la cenere in questo caso è da evitare (o eventualmente da usare con parsimonia) perchè alcalina. Poi, specie se per i vasi, possono essere utili degli inerti come la pomice che è acida e ricca di alluminio.
ciao
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Messaggioda kiwoncello » sabato 5 dicembre 2009, 18:41

Concordo, da evitare la cenere di legna, peraltro ottimo concime potassico ma esageratamente ricco anche di calcio (niente azoto) e quindi molto alcalino.
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Messaggioda dappertutto » sabato 5 dicembre 2009, 19:52

Il terreno in generale si comporta come un sistema tampone, ma per modeste quantità di terriccio potresti provare con lo zolfo o con il gesso (anch'io sono d'accordo che occorre misurare il pH: è facile, costa ben poco, magari ti diverti, e puoi fare piccoli prove preliminari e stabilire dosaggi prima di estendere il sistema scelto a tutto il terriccio).
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Messaggioda Tilla 54 » sabato 5 dicembre 2009, 20:04

Ma praticamente con la cartina al tornasole come si fa? Bisogna sciogliere un pò di terra in acqua credo, ma le proporzioni?
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Messaggioda CarloFelice » sabato 5 dicembre 2009, 23:38

molto interessante!
credo che il terriccio vada sciolto in acqua distillata così da non avere interferenze con il ph dell'acqua di rubinetto.
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Messaggioda dappertutto » domenica 6 dicembre 2009, 0:09

Mi sono divertito io.

Ne ho approfittato per vedere il pH di un sacco di terriccio comprato nel pomeriggio.
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Per le proporzioni indicativamente 10:25 = terreno: acqua (io ho dluito di più perchè il terriccio mi sembrava torboso)
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Ci vorrebbe l'acqua distillata (tipo ferro da stiro), ma io non l'avevo (ho però verificato prima)
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Come diceva James Bond...mescolare, non agitare; si lascia riposare un poco, e poi si filtra
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Questo è il risultato (in basso pH terriccio)
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Ho voluto provare a vedere con un rapporto 1:2,5 più giusto, ma non ci sono state variazioni apprezzabili (a sx acqua, a dx terriccio)
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Di già che avevo la stufa accesa, ho provato una soluzione acqua+cenere
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Ciao a tutti
Alessandro
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Messaggioda CarloFelice » domenica 6 dicembre 2009, 0:35

si direbbe che il terriccio o è neutro o leggermente acido, mentre è evidente che la cenere è quasi caustica :lol:
io ho le gocce che uso per misurare il ph degli acquari, credo vada bene lostesso...no?
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Messaggioda Tilla 54 » domenica 6 dicembre 2009, 10:32

Grazie Dappertutto, sempre gentile e molto preciso: Un'ultima cosa in alternativa all'acqua distillata, potrebbe andare bene il ghiaccio disciolto del frigo? Avevo letto che nel ferro da stiro va bene, forse è completamente neutra e quindi ok per non interferire con il ph del terreno?
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Messaggioda Vitalba » mercoledì 9 dicembre 2009, 11:08

"Troppo lavoro raccattare foglie " , dici bene Vitalba. Ho quasi finito di raccattare le foglie del castagno davanti casa

quelle davanti a casa non è troppo lavoro raccattarle :wink:

E' andare in giro per il bosco a trovare le foglie che servono e poi portarle (a braccia) fino alla stradina, e poi metterle nella carriola, e poi portarle nel cumulo... questo è troppo lavoro.

Quanto alla cenere... non metterla nel compost sarebbe un bel problema... perché non saprei dove metterla. Il cumulo del compost, da noi, ha lo scopo principale di smaltire... il terriccio che se ne ottiene è un sottoprodotto dello smaltimento.

Misurerò il ph e, se non fosse acido o almeno neutro, ci aggiungo torba (la torba bionda non è molto costosa).

Quanto alle prove... io uso il terriccio del compost per tutto quello che metto in vaso e tutto viene bene: talee di rose e di ortensie, felci, hosta, cornus, semine, iris, ecc...

Grazie a tutti.
Vitalba
 
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Messaggioda kiwoncello » giovedì 10 dicembre 2009, 18:09

La cenere? Se hai alberi da frutto spargila in corrispondenza della periferia della chioma: faciliterà la fruttificazione.
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Messaggioda elah » sabato 12 dicembre 2009, 3:17

kiwoncello Inviato: Gio 10 Dic, 2009 17:09

Io ho alcune piante da frutto in grossi vasi.
La cenere la posso mettere lo stesso?
Vicino al bordo esterno?
Lo faccio adesso?

Grazie
elah
 
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Messaggioda beatle » sabato 12 dicembre 2009, 16:37

io la metto anche nei vasi, essendo, come detto, un ottimo fertilizzante soprattutto potassico (più viene da piante erbacee, più è alto il contenuto di potassio) sempre ricordandosi di non eccedere per evitare di alcalinizzare troppo il terriccio, che già può risentire del calcio nell'acqua di innaffiatura del rubinetto. Semplicemente spargo e mischio orientativamente mezzo/un cucchiaio in un vaso da 18 - 20 cm. Se puoi farlo anche ora, non so (a me guai non ne ha dati) ma preferisco che ti consiglino altri
ciao
:wink:
beatle
 
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Messaggioda dappertutto » sabato 12 dicembre 2009, 17:07

Il potassio viene adsorbito dai colloidi del terreno in forma scambiabile (e in altre forme), costituendo così una riserva, inoltre è ben poco dilavabile, dunque va bene somministrarlo in autunno o poco prima della ripresa vegetativa (scelta questa consigliabile nei terreni sciolti).
In genere la concimazione potassica sui fruttiferi viene fatta ogni due anni (si impiegano usualmente però concimi fosfo-potassici).

Alessandro
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