Ace of Spades? TZK!! Ce l'ho!

Insieme a 'Carolina Bronze', 'Margarita', 'Carolina Light Green' e di nuovo, grazie a Traudi, 'Pink Frost'! La 'Blackie' purtroppo l'ho persa lo scorso anno e ancora attendo che rientri in questi lidi da quel di Ischia...
Per mia esperienza posso dire che sono piante infinitamente meno semplici da tenere delle comuni cultivar da tubero. O meglio, difficili da conservare da un anno all'altro, non certo da coltivare: fornendo tutto quel che necessita loro, buona terra concimata, acqua e calore, crescono alla velocità della luce! Soprattutto 'Blackie' , 'Margarita' e 'Pink Frost' hanno tendenza a crescere come rampicanti, ma non volubili, piuttosto i fusti vigorosissimi serpeggiano appoggiandosi a qualsiasi sostegno utile. Ma per la maggio parte delle volte si tratta di eccellenti tappezzanti e ricadenti. L'unica talea di 'Margarita' che riuscii a salvare lo scorso anno, piantata a luglio, quando non aveva che due foglie striminzite, adesso è un mostro di svariati metri quadri (non è un'esagerazione!) e sta fiorendo. I fiori tuttavia sono piuttosto insignificanti, hanno un aspetto gradevole solo su 'Carolina Bronze', perché si aggiungono tono su tono al porpora violaceo profondo del fogliame, davvero bello.
Su 'Margarita', vorrei aggiungere che le foglie hanno un evidente polimorfismo, potendo essere tanto cuoriformi quanto trilobate. In 'Carolina Light Green', che condivide con lei il bel colore giallo lime, le foglie sono pentalobate e in maniera molto più profonda. Tutto il gruppo delle Sweet Caroline inoltre è formato da piante di sviluppo compatto che entrano in fioritura molto presto.
A differenza delle varietà "da tubero" queste si riproducono quasi esclusivamente per talea, che radica in due-tre giorni. I tuberi infatti sono molto più sottili, difficili da maneggiare e non germogliano con la prontezza degli altri una volta quiescenti. Per conservarle di anno in anno ho stabilito che la cosa migliore è preparare una nutrita schiera di talee verso settembre-ottobre, e conservarle al riparo in serra o in casa. Durante l'inverno bisogna fare molta attenzione all'umidità, perché sono facilmente attaccate dalla muffa grigia con le basse temperature.
