potatura rosmarini, lavande e ginestre

parliamo delle nostre piante: di come riconoscerle, coltivarle, etc....

potatura rosmarini, lavande e ginestre

Messaggioda margher » venerdì 7 ottobre 2011, 16:36

buondi',
nel mio "giardino" ho rosmarini, lavande e ginestre. Gia' descritti gli errori commessi nella relativa piantumazione.
Ora vorrei evitare quelli della potatura.
QUANDO potare?
A volte leggo/sento dopo la fioritura (quindi marzo/aprile rosmarino, giugno ginestre, agosto lavande), a volte leggo/sento febbraio/marzo.
Gli stessi vivaisti non sembrano concordi sulle tempistiche.
Qualcuno mi puo' dare suggerimenti basati sull'esperienza?
(da una parte mi sembrerebbe piu' "coerente" il suggerimento della potatura alla fine inverno, dall'altra mi spiacerebbe perdere la fioritura di rosmarinio e ginestre)
grazie
margher
 
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Messaggioda violis » venerdì 7 ottobre 2011, 16:46

Sono tutte in piena terra?
Per quanto riguarda la mia esperienza, le ginestre non le poto assolutamente, il rosmarino invece sempre, purché si tagli "sul verde" cioè in un punto del ramo dove c'è vegetazione, altrimenti non rispunta.
Le lavande vanno spuntate di una decina di centimetri insieme al fiore (che leverai nel momento che preferisci, secondo le tue esigenze) e accorciate a fine inverno di un terzo del ramo, facendo attenzione anche in questi caso a tagliare dove il c'è vegetazione.
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potature rosmarino lavande ginestre

Messaggioda nandina » venerdì 7 ottobre 2011, 20:54

Per mia esperienza ti dico che ho cimato le lavande hidcote,quelle compatte ,piu' basse ad agosto quando stavano sfiorendo e sono rifiorite rigogliosamente,e tutt'ora lo sono(se riusciro' a mettere le foto di fine settembre vi mostrero') .Penso poi che le potero' nuovamente a fine inverno.
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Messaggioda margher » domenica 9 ottobre 2011, 21:54

grazie
innanzitutto si', tutte piante in piena terra

ricevuto messaggio su lavande: spuntare in agosto, potare fine inverno (io ho eseguito potatura "drastica" ad agosto rifacendomi a un articolo del Corriere della Sera, uscito pressoche' identico quest'estate e l'estate scorsa "lunga vita alla lavanda se la poti ora --> agosto). Bhe', amo molto la lavanda, ma temo di sbagliare a trattarla, di ritrovarmi con cespugli legnosi e prostrati....

sul rosmarino: QUANDO lo poti? al termine della fioritura autunnale, alla fine dell'inverno, dopo la fioritura di primavera....? il vivaista mi ha consigliato febbraio, ma cosi' perdo i fiori di marzo.... (temo)

ginestre.
ne ho alcune, selvatiche, che la precedente padrona di casa decespugliava ogni anno. Sono al limite del bosco: le lascero' andare come meglio credono. Ma ho anche piantato alcune ginestre davanti a casa (sbagliando: troppo strette tra loro e anche troppo vicine ai rosmarini --> ho una foto in "piante per scarpate", nella sezione "progettazione giardini"). DEVO potarle, perche' stanno assumendo proporzioni non adeguate allo spazio disponibile. In piu' quest'anno sono state assalite dalla cocciniglia cotonosa (credo si chiami cosi': l'odioso insetto bianco, che lasciauna bambagina urticante e3 che non so come combattere). Me le hanno molto rovinate.

grazie per l'aiuto
margher
 
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Messaggioda amalibra » domenica 9 ottobre 2011, 22:39

Ho un grosso cespuglio di rosmarino e lo poto per contenerlo, quest'anno l'ultimo taglio è stato in estate, ben dopo la fioritura, così pure una siepe di rosmarino prostrato che cadeva dal muretto laterale alle scale (circa 60 cm) invadeva gli scalini per cui è stata accorciata di circa 40 ed ha rifatto anche qualche fiore. Io eviterei solo di potare a fine inverno per non disturbare la fioritura, ma vedo che a volte lo trattano come il bosso, più tagli più si infittisce. Avrai scorta per tanti arrosti! :D
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Messaggioda margher » lunedì 10 ottobre 2011, 9:07

grazie 1000 amalibra
quindi non aspetto febbraio, ma tra qualche giorno, terminata la fioritura d'autunno, poto (cosi' evito anche il rischio che "si apra" nel caso neviche quest'inverno).

Posso anche chiederti quanto si alza il tuo rosmarino prostrato?
Vorrei fare una piccola bordura di rosmarini accanto ad una scala: volevo evitare il rosmarino "normale" (si alza troppo)
Vorrei un'altezza sui 40-50 cm, ma anche una varieta' che si allarghi e in alcuni punti possa "ricadere".
Sono indecisa tra il prostrato (e' sufficientemente alto?) e il riccio/boule ("ricade"?)

ciao
margher
 
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Messaggioda amalibra » lunedì 10 ottobre 2011, 13:32

Ti inserisco una foto così puoi farti un'idea, non so dirti che varietà sia perchè non era indicata, i rami sono un po' contorti, o almeno lo erano di più all'inizio, sono piante che ho inserito da circa tre anni, le ho pure trapiantate senza danni (il giardino è in collina a circa 300m). Per valutare l'altezza calcola che il terreno è a circa 20 cm dalla spalletta del muretto, così a memoria direi che le piante sono alte circa 50 cm da terra, mentre la parte ricadente si allunga anche di più. Credo che 50 cm sia anche la distanza tra le piante ma se ti è utile sabato prossimo misuro con più precisione.
Dove è stato potato ricaccia con l'effetto a fontana che vedi in primo piano.
Immagine
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Messaggioda margher » martedì 11 ottobre 2011, 14:09

che favola di scala!

Ed e' ESATTAMENTE quello che vorrei fare io a casa mia.
Credo sia "contro" un buon utilizzo del forum mettere la stessa foto in 2 post, cosi' metto il link con la foto della mia scala, li' dove chiedo consigli per le mie 2 scarpate.... (ma no ho avuto molto successo...)

http://www.compagniadelgiardinaggio.it/ ... hp?t=28127

Ho proprio il problema che a destra della scala la spalletta del muretto e' bruttissima, cemento con buchi e bozzi (e la "colata" che sconfina per una spanna sul terreno). C'era una siepe di photinia tutto intorno, ma non c'entrava niente e l'ho tolta
E ora il problema di rimpiazzarla.
Chissa' se mi verra' una bella cosa come a te? E' magica (io poi ho un debole per il rosmarino fiorito... fiori tanto delicati su una pianta cosi' rustica, mi inteneriscono)

grazie ancora
margher
 
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Messaggioda amalibra » martedì 11 ottobre 2011, 16:04

Ma certo Margherita che verrà bene, il rosmarino sta bene al sole ma anche in mezzombra, la mia situazione e clima credo siano molto simili alle tue, il terreno è molto sassoso e drenante, vedrai che già in un anno ti coprirà gran parte, anzi non metterne troppi...
amalibra
 
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Messaggioda violis » mercoledì 12 ottobre 2011, 8:35

Margherita, io ho una siepe di rosmarino repens che è diventata molto alta, più di un metro: te lo dico perché credo che dipenda tutto dalle potature. Io ho potato a casaccio, solo quando mi impediva il passaggio, e così facendo ha cacciato molti rametti che si sono sovrapposti, "alzando" la pianta.
Probabilmente bisogna potarlo in autunno, proprio come ti consiglia Amalibra, in modo che non abbia energia per germogliare troppo. Non a fine inverno, per non perdere la fioritura primaverile. Ti dico anche che il rosmarino a volte fiorisce ininterrottamente tranne in piena estate,
ma questo lo vedrai quando le piante saranno più adulte.
violis
 
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Messaggioda margher » mercoledì 12 ottobre 2011, 16:32

grazie a tutte dell'aiuto

Violis, tu hai un rosmarino che fiorisce ininterrottamente (!!!), a Nandina rifioriscono le lavande, il rosmarino di Amalibra e' il piu' bello che abbia mai visto...
Da me niente del genere
Sicuramente non ho la vostra esperienza e pollice verde, ma cerco di consolarmi dicendomi che non ho il vostro clima: napoli e il veneto sono parecchio diversi dalla Val d'Elsa
E' dai primi di giugno che da me non piove (4 mesi e mezzo!). In estate un caldo da impazzire, in inverno freddo (io poi sto poco sopra il fiume, quindi anche molto umido...).
Lo scorso inverno e' piovuto tanto: i rosmarini ne hanno risentito: poco per volta i rami iniziavano a seccare e fare come delle redicette o piccoli tumori sui rami. Al consorzio mi hanno detto "troppa acqua, li ripari". ma che faccio? apro l'ombrello sui rosmarini? E non vi dico gli oleandri....
Comunque insisto, e andro' a prendere una quarantina di rosmarini prostrati per contornare la scala (che a destra e' al sole, a sinistra in ombra....).
E intanto sogno la scala di Amalibra (Nandina, se hai le foto delle tue lavande, sarebbe bello sognare anche quelle.... o i rosmarini sempre in fiore di Violis)

Nessun suggerimento invece sulla potatura delle ginestre? sono li', strette strette, soffocate e soffocanti...
Violis, sai se fioriscono sui rami nuovi o su quelli vecchi?

(lo so, sto facendo un sacco di domande, ma ora non ho sufficiente esperienza per dare risposte, chissa', tra un po'...)

grazie e ciao
margher
 
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Messaggioda violis » mercoledì 12 ottobre 2011, 19:35

mi dispiace, non ci ho fatto caso. Le mie ginestre non sono ...mie. Sono spontanee e crescono in una scarpata verso il mare che fa parte della mia terra ma che non curo a giardino. Ne ho solo una nell'orto e l'ho lasciata crescere anche lei come voleva. Però è ancora giovane.
Per il rosmarino, ho detto "quasi" ininterrottamente, non vorrei sembrare una pallista :oops: . D'estate infatti non ce la fa.
Quelli che muoiono all'improvviso effettivamente è per troppa acqua. L'ombrello no, ma verifica il terreno, che non ci siano pendenze che formano delle sacche di acqua. Mi è successo con le lavande e con un rosmarino. Per fortuna la tua scala ha una bella pendenza!
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » mercoledì 12 ottobre 2011, 20:08

Io in zona a clima freddo non poterei nessuna pianta ora. Quando viene il freddo trova dei getti nuovi morbidi e teli gela. Pota i rosmarini dopo la PRIMA fioritura non dopo la seconda autunnale.
Io sono stata consigliata così dalla vivaista da cui li ho presi, che è una vivaista vera (produce le piante). Veramente li ho potati troppo tardi, verso luglio o inizio agosto, ma hanno risposto comunque benissimo (anche perchè venivano irrigati) Per le lavande dentate, che dovrebbero fiorire in continuazione (non da me, in realtà) le ho potate quando sono in fermo vegetativo per il caldo , cioè a metà-fine luglio. Anche loro sono belle folte
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Messaggioda ramblingrector » mercoledì 19 ottobre 2011, 21:14

Quindi anche per la lavanda a questo punto non poto più, giusto?
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Messaggioda MelissaP » giovedì 20 ottobre 2011, 8:07

Credo che le piante tendenzialmente sempreverdi in climi freddi non si potano in autunno o inverno, perché se segue un periodo di temperature miti cresceranno e la nuova crescita andrà distrutta più tardi dal freddo, indebolendo la pianta. Faccio la potatura delle mie rose Tè e Noisette a fine inverno, marzo. Lo stesso pensiero vale per lavanda e rosmarino: si potano quando avranno sufficiente tempo per maturare la nuova crescita che faranno.
Non l'ho sentito da altri, ma ho scoperto che il rosmarino è come la lavanda: se tagli il legno che non fa più nuova crescita, non rispunta. Bisogna tagliare dove c'è la vegetazione.
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Messaggioda margher » giovedì 20 ottobre 2011, 9:46

Si', il rosmarino non ributta sul secco.
E infatti lo trovo un cespuglio "difficile": lo pianto, ho un cespuglietto piccolo e rotondo. Passato un anno i rami crescono, si appoggiano al terreno e rivegetano in verticale (tipo "V").
A quel punto e' bellissimo, ma non so piu' come metterci mano, perche' la parte "discendente" della "V" e' secca. Mai piu' riusciro' a riavere il cespuglietto (e infatto il piu' bel rosmarino del mio giardino e' quello che non ho mai toccato, va dove vuole lui ed e' diventato un gigante....)
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Messaggioda Loredana » giovedì 20 ottobre 2011, 12:29

Anch'io vorrei potare il rosmarino e seguirò il consiglio di farlo alla fine della prima fioritura. Ma di parte verde quanta se ne deve lasciare? Mi piacerebbe che infoltisse. Purtroppo io lo devo tenere in vaso, anzi glielo dovrei anche cambiare...

Ciao Margher ma per la tua scarpata anche rosa canina, iris ed elicrisi, soprattutto per la parte dx, non mi sembrerebbero malaccio, anche se io ho sviluppato un gusto forse un pò troppo spartano e selvatico (ma romantico)! I primi due che spuntano dietro quella meraviglia di cascata di rosmarini che ti auguro di ottenere, potrebbero essere suggestivi ...Quando puoi aggiorna, anche l'anno prossimo!

(Scusate, ho unito in un post quello che volevo dire nei due topic di Margher)
Ciao Loredana :)
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Messaggioda CorniolaIntrovabile » giovedì 20 ottobre 2011, 20:38

Sempre la solita vivaista mi ha detto dopo la fioritura di dare una bella tagliata anche al rosmarino a cespuglio (ce n'è meno bisogno per lo strisciante) per mantenerlo folto sotto. Siccome la bella tagliata delle lavande dentate aveva specificato equivalere a tagliarle a metà altezza, credo intendesse lo stesso anche per il rosmarino. Io a tagliarne metà non sono arrivata ne avro' tagliato 1/3 senza alcun problema nonostante fossi molto in ritardo. Quello che NON si deve fare è tagliare sul legno spoglio perchè da là non ricaccia, a differenza di tante altre piante, mentre se tagli dove ci sono ancora gli aghi, sul verde, non c'è problema.
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Messaggioda peo » giovedì 20 ottobre 2011, 20:44

violis ha scritto: L'ombrello no, ma verifica il terreno, che non ci siano pendenze che formano delle sacche di acqua.


Mi associo alla raccomandazione. Margher, il mio terreno è drenante che di più non si può - purtroppo :( - ed i mei rosmarini danno segno di gradire veramente molto le innaffiature.
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Messaggioda Loredana » giovedì 20 ottobre 2011, 21:01

@ Corniola: grazie mille del consiglio!
Loredana
 
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