====== Ferro ======
Il ferro è utile per la costruzione di molte molecole della pianta, tra cui la clorofilla. Il ferro è assorbito come ione ferroso (Fe++). Come tutti sappiamo il ferro all’aria arrugginisce, la ruggine non è altro che l’ossido ferrico, cioè il ferro è nella forma Fe+++. Quindi il ferro in natura è difficilmente disponibile per la pianta, infatti le carenze di ferro sono facilmente riscontrabili in molti tipi di piante. In terreni calcarei, ma non solo, il ferro forma composti insolubili (talvolta si vedono addirittura, sono gli strati di terreno rossastri). Anche l’eccesso di altri elementi può ostacolare l’assorbimento del ferro, tra questi vi è l’alluminio. Quest’ultimo elemento è presente nell’azzurrante delle ortensie (solfato d’alluminio) che già sono soggette a fenomeni di carenza di ferro.
I sintomi da carenza di ferro sono:
* Clorosi molto pronunciata delle foglie giovani a partire dalle nervature.
* Estensione della clorosi a tutta la pianta.
L’eccesso di ferro provoca
* Fitotossicità (morte della pianta dopo avvizzimento).
Il ferro è più o meno solubile a seconda del [[:tag:ph|pH]] (acidità) del terreno, quindi suoli basici e/o calcarei e/o acque irrigue troppo calcare possono provocare carenze di questo elemento. Alcune piante, le acidofile potrebbero avere dei problemi di carenza di ferro se piantate in terreni neutri o basici. La carenza di ferro insorge dopo la fase di ripresa primaverile.