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Gardenia

Famiglia: Rutaceae

Genere: Gardenia

Genere di circa 200 specie di arbusti e alberi sempreverdi, che crescono spontanee nelle regioni tropicali dell'Africa e dell'Asia. Il nome del genere Gardenia si deve al medico naturalista scozzese di nascita ma americano di formazione Alexander Garden (1730-1791)

Dettaglio di un fiore di Gardenia

gardenia_fiore-gino.jpg

Coltivazione

In serra coltivare in un terriccio da vaso per acidofile, privo di calcare, in luce brillante filtrata. Umidità moderata.

Rusticità

Delicata.

Propagazione

Seminare a 19-24° in primavera.

Malattie e parassiti

Muffa grigia.

Domande frequenti

Perché la mia gardenia perde i boccioli prima che si aprano?

Una specie di punizione. Anche la mia lo faceva, di sicuro conscia del fatto che la sopporto solo in virtù del profumo dei suoi fiori. Certo, per chi può climaticamente permettersi di piantarla in piena terra, forse è un'altra cosa: ma una gardenia in vaso acquista ragione di esistere solo quando, di sera e sul terrazzo, ti raggiunge col suo profumo. Quei boccioli gonfi che si autodecapitano sono un'incomprensibile frustrazione.

Ma imbrogliarla non è poi così difficile.

Per prima cosa i bisogni di base. È una schizzinosa acidofila, questo lo sanno tutti. Quindi terriccio per acidofile e acqua povera di calcare. Se fai finta di non saperlo e adoperi acqua del rubinetto, controlla la comparsa di eventuali segni di clorosi: foglie che virano al giallo, con venature verdi. In questo caso somministra sequestrene (si trova in tutti i garden center) con le irrigazioni.

Poi l'esposizione: tendenzialmente ombrosa, soprattutto se il terrazzo è caldo. Il sole del mattino e quello della sera sono di solito tollerati, addirittura graditi, se l'irrigazione è proporzionale.

Fornisci ottimo drenaggio al vaso, evita i ristagni d'acqua.

Niente correnti d'aria e niente brusche variazioni di temperatura. Quando hai trovato un angolo riparato, ombroso e che la contine di misura: non spostarla più. Ti induce a giocarci ai quattro cantoni, nell'ansiosa ricerca di un posto che la soddisfi e la induca a smettere di fasi cadere i boccioli: non farti fregare. Cerca il miglior posto che hai a disposizione e lasciala lì, si abituerà.

Infine umidità costante: questo è il nodo cruciale, secondo me. Non farle mai soffrire la sete: il primo segno, che precede di gran lunga l'afflosciamento, è l'opacità del fogliame. Cerca di evitarlo dando acqua tutti i giorni, con regolarità. Se puoi accostala ad altre piante, in modo da garantire un microclima umido e magari aggiungi un sottovaso con l'argilla espansa, come per il benjamin.

Meglio invece lasciar perdere le vaporizzazioni ( sono certa che puoi rinunciarci senza drammi) che potrebbero favorire la comparsa di malattie fungine.

Ecco fatto: se non fiorisce nemmeno così, non è una gardenia. Magari una felce?

Ah, l'ultima cosa, non meno importante: i boccioli prima di cadere, devono formarsi! Questo chiama in causa il ricovero invernale: la temperatura massima è di 18 gradi. Va bene un vano scala luminoso o un qualunque altro luogo non riscaldato, nel quale la temperatura non scenda troppo.

Riferimenti