Riguardo ai prodotti chimici per la difesa dai parassiti, funghi ed altre avversità, si indica come “principio attivo” la sostanza componente un prodotto fitosanitario che produce l’effetto tossico sul patogeno/parassita, la quale non è necessariamente una molecola chimica naturale o di sintesi, ma può essere anche un microrganismo antagonista (virus, batterio).
Il principio attivo (p.a.) è sempre dichiarato con il nome della molecola assieme alla percentuale presente nel formulato; vi sono prodotti che contengono anche più di un p.a. (di solito due ma anche tre).
Un esempio: il p.a. del prodotto commerciale “Confidor(marchio registrato)” è l'Imidacloprid.