E' una pratica, utilizzata per incrementare la percentuale di germinazione dei semi di alcune specie, che viene effettuata mediante l'indebolimento del tegumento esterno (esocarpo) del seme stesso.
Può essere effettuata:
meccanicamente: mediante immersione dei semi in acqua calda per un certo numero di ore, oppure mediante scalfitura meccanica, microincisioni, abrasioni (nell'industria sementiera vengono utilizzate apposite attrezzature, composte da cilindri rotanti rivestiti internamente con carta abrasiva);
chimicamente: mediante l'impiego di acidi o basi forti (trattamento che richiede molta esperienza e competenza).