====== Convolvulus
Caratteristiche
Forma un cespuglio generalmente di piccole dimensioni, ma in piena terra può crescere sino a formare esemplari imponenti, larghi anche più di un metro. Ha rametti lunghi, che tendono ad avere un portamento morbido; le foglie, strette e allungate, hanno un bellissimo colore argentato, quasi cangiante al sole, dovuto alla superficie sericea per la presenza di numerosi piccoli peli appressati. All'apice dei rami produce un mazzetto di boccioli rosati, che poi si trasformano in fiori a forma di campanella, di un bianco abbagliante (fioritura primaverile). In climi freschi continentali la fioritura si rinnova a lungo, ma in genere nei nostri climi “mediterranei” dura circa un mese tra aprile e maggio.
Coltivazione
È molto adatto ad essere coltivato in vaso; l'esposizione deve essere il più possibile soleggiata, il terriccio molto ben drenato perchè la pianta sembra soffrire l'eccesso di umidità, oltre che, ovviamente, i ristagni. Non si deve esagerare nemmeno con le concimazioni, o la pianta si allunga assumendo un portamento serpeggiante e disordinato. In vaso, con il tempo il piccolo arbusto diventa un po' sgraziato: i rami meglio esposti al sole mantengono una bella forma, mentre gli altri filano e si spogliano alla base. Si può intervenire con la potatura, ma dopo due o tre anni ho sempre preferito sostituire la pianta. Da tenere in ciotole basse, sulla parte frontale di gruppi di vasi.
In piena terra, si procede con una potatura di riordino subito dopo la fioritura, ed ancora -eventualmente- una spuntatina in autunno. Mai tagliare in primavera, perché la fioritura è portata sui rametti dell'anno precedente. Piante vecchie e disordinate possono essere rinnovate con tagli drastici. E' un'ottima pianta per la mezz'ombra luminosa ed asciutta in località a clima caldo, in compagnia ad esempio di Pelargonium tomentosum.
Accostamenti
È molto bello accostato all'ulivo
Rusticità
Rustico, fino oltre -10°C .
Propagazione
Si propaga facilmente per talea erbacea/semilegnosa, che può essere eseguita sia in primavera che in autunno. I risultati migliori si hanno da getti laterali con piede, o talee apicali da getti non fioriferi. Il composto migliore per la radicazione è quello formate per metà almeno da materiale drenante, ad es. perlite non troppo sottile o pomice/lapillo triturato.
Traccia: » convolvulus_cneorum

