Syringa
Famiglia: Oleaceae
Genere: Syringa
Specie: varie
Nome comune: “Lillà”
Il genere Syringa comprende numerose specie, tutte affascinanti. È un peccato che, forse a causa della breve durata della fioritura, questi arbusti (spoglianti) siano passati un po' di moda e si vedano veramente poco nei giardini, anche in quelli che avrebbero tutto da guadagnare dalla loro presenza.
La fioritura avviene nella maggior parte dei casi in primavera, e il profumo è qualcosa di veramente straordinario, in particolare nelle specie chinensis, microphylla (di dimensioni generalmente più contenute rispetto alle altre) e vulgaris (soprattutto per quest'ultima - senza dimenticare che il giudizio sui profumi è sempre soggettivo. Purtroppo la S. vulgaris tende ad assumere proporzioni difficilmente compatibili con i contenitori).
In giardino sono secondo me insuperabili se inseriti in una siepe mista, che saprebbe farne dimenticare il modesto (secondo alcuni) valore ornamentale quando non sono in fiore.
Le foglie, spesso a forma di cuore, sono comunque molto graziose. Il colore dei fiori, riuniti in eleganti pannocchie che possono avere aspetto eretto o ricadente, varia a seconda delle specie e varietà.
Coltivazione
In generale, vogliono sole e terreno fertile, che dovrebbe sempre mantenersi fresco. Ricordate di riservare loro un posto non troppo esposto al sole cocente, soprattutto se abitate al Meridione, e in estate non fate asciugare del tutto la terra tra una bagnatura e l'altra (ma evitate sempre i ristagni).
In vaso, riescono molto bene alcune particolari varietà.
- La Syringa meyeri 'Palibin': un arbusto piccolo, che si accontenta anche di un posticino per regalare una fioritura eccezionale (non richiede potature, se non un leggero accorciamento dei rami al momento della rimozione dei fiori appassiti).
- Buoni risultati anche per Syringa patula 'Miss Kim', anche lei da non potare (se non per rimuovere la vegetazione rovinata, ovviamente). Io l'anno scorso l'ho fatto - per errore - e ho perso la fioritura di questa primavera, ahimé.
Accostamenti
Proposta n.1 - La Syringa vulgaris può essere proficuamente associata ad una varietà di clematide a fiori piccoli, la 'Nelly Moser' ad esempio.
Rusticità
Rustica.
Propagazione
Non è semplicissimo propagarli per talea. Si prendono talee erbacee in aprile (possibilmente prima che le foglie terminali maturino), e si mettono a radicare in un composto drenante, ad esempio un miscuglio di perlite e sabbia.
Malattie e parassiti
Sono possibili: armillaria, minatrice fogliare, tripidi, cocciniglia.
Riferimenti
Traccia: » convolvulus_sabatius » gardenia » syringa






