Pegging down
Tecnica di piegatura dei rami delle Rose, usata per anticipare la maturazione dell'arbusto ed indurlo a fiorire più copiosamente. La piegatura serve per fare in modo che la linfa, anziché concentrarsi su poche gemme sulla cima del ramo, nutra un numero maggiore di gemme, producendo un più germogli e quindi più fiori. Questo avviene perché la piegatura blocca la salita della linfa, che va a concentrarsi nelle zone più alte delle ramificazioni: ovviamente se il ramo non è verticale, ma orizzontale, è tutto allo stesso livello (o quasi) e non c'è più un alto ed un basso. Alcune Inglesi giovano moltissimo di essere trattate così, tutte quelle a medio-grande sviluppo in genere si giovano dell'esser piegate. Ad esempio, 'Mayor of Casterbridge', ma anche 'The Pilgrim', 'Evelyn', 'Teasing Georgia', 'Barbara Austin', ecc.
Gli Inglesi usano i famosi rami di nocciolo come sostegni per i rami, e spesso le “impalcature” che si vedono in inverno, quando le rose rimangono spoglie, sono di un certo effetto. In alternativa si possono usare sottili canne di bambù, che si trovano facilmente ormai in ogni negozio per il fai-da-te. Le legature tra i rami delle rose e le canne di bambù non dovranno essere troppo strette, poiché ciò impedirebbe il normale accrescimento del fusto. La legatura può essere fatta con rafia naturale, che è bella ma dopo un po' tende a rovinarsi e spezzarsi, sia con rafia bianca, molto meno bella, ma molto più resistente, sia con filo d'acciaio ricoperto di gomma verde. In questo ultimo caso sarebbe opportuno dotarsi, per comodità, di una legatrice automatica.
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