William Morris

Auswill, David Austin 1998
'Abraham Darby' x pianticella

di Maurizio Usai

Recentissima varietà, è senza dubbio una fuoriclasse, soprattutto perché dotata di una spiccata personalità che la fa distinguere nettamente da tutte le altre Rose Inglesi in circolazione.

È un arbusto alto, estremamente vigoroso, con fusti spessi e robusti che si innalzano eretti dal piede e poi si arcuano all'apice sotto il peso dei fiori. Anche in questa varietà i fusti sono di un verde chiaro brillante, molto ramificati e con una spiccata tendenza ad assottigliarsi alle estremità, così che spesso diventano esangui come fil di ferro.

I rami sono coperti da spine micidiali, affilatissime e uncinate, e da un fogliame rigoglioso, lucido, verde scuro, rame-porpora da giovane, con un aspetto "piumoso" dovuto ai segmenti allungati e distanziati. Tale caratteristica si accentua in estate, quando il fogliame, oltre ad assumere una tinta lievemente azzurrognola, tende a presentarsi con i lembi fogliari revoluti, probabilmente in risposta alla maggiore insolazione. La parentela con "Abraham Darby", evidente specie nell'habitus vegetativo, viene quasi negata nelle corolle.

I fusti fioriferi, esilissimi e talvolta tortuosi nell'andamento, portano pannicoli di fiori medio-piccoli (5-6 cm di diametro) che si avvantaggiano nell'esposizione quando sono portati alti dai fusti basali rigidi e robusti, così che ci vengono offerti con grazia da steli arcuati giusto all'altezza degli occhi.

La forma delle corolle è variabile e mutevole con l'età. Da minuscoli calici si sviluppano fiori a coppa con petali esterni più ampi e i centrali stretti e appuntiti, disposti a spirale, mentre a maturità il fiore assume una forma più globosa. Il colore è un ricco salmone rosato nel boccio, che lascia il posto ad una delicata sinfonia di albicocca pallido, pesca, con petali traslucidi ed evanescenti nel fiore aperto che termina nello sfatto rosa ocraceo del fiore appassito.

Il profumo è intensissimo e pungente, piuttosto insolito: un sottofondo acre di Tè con accenti fruttati e di Rosa Antica. La rifiorenza è eccellente e continua sino all'inverno: notevole anche in considerazione del fatto che si tratta di una arbusto che supera senza difficoltà 1,8 x 1,2 m col suo tipico portamento, simile agli zampilli di una fontana.

È un ottimo soggetto per il fondo di una bordura o come piccola rampicante, anche su colonna, grazie ai fusti che si lasciano guidare senza difficoltà e che ramificano in maniera discreta anche senza essere piegati troppo. Eccellente la resistenza alle malattie, soffre solo occasionalmente di attacchi di Oidio, che comunque causano danni più di carattere estetico che altro.

Questa splendida varietà è stata così denominata in occasione del centenario dell’Università di East London, e ne reca il nome. William Morris, pittore, disegnatore, e scrittore, è stato uno dei maggiori esponenti del movimento dei “Preraffaelliti” nella prima metà dell’ Ottocento, ed ha segnato fortemente il “design” di tutta la seconda metà del secolo XIX, grazie alle opere del movimento Art & Crafts, da lui fondato.


Dicono di lei...

Di sicuro esito e molto resistente ai freddi, è ideale per le ultime file di una bordura, dove reggerà bene il confronto con altri rosai
David Austin, Catalogo Generale 2002.

  • Colore. toni di rosa-pesca e salmone pallido.
  • Tipologia corolla. coppa profonda a rosetta
  • Rifiorenza. praticamente continua, scalare
  • Profumo.
  • Qualità profumo.Tè, Rosa Antica, Frutti
  • Resistenza alle malattie. ottima
  • Resistenza al freddo. buona
  • Resistenza al caldo. buona
  • Giudizio complessivo. eccellente

12 giugno 2006 in Rose

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