Elegante, resistente e dalla crescita sorprendente, il Bambù Comune è una pianta ornamentale ideale per creare angoli verdi dall’atmosfera esotica. Scopri come coltivarlo e prendertene cura nel modo giusto.

Il Bambù Comune (Bambusa vulgaris) è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Poaceae, originaria delle regioni tropicali e oggi diffusa in numerose parti del mondo. Apprezzato per la crescita rapida, i fusti slanciati e il fogliame decorativo, viene utilizzato per realizzare siepi, barriere naturali e suggestivi giardini tropicali. Grazie alla sua versatilità, può essere coltivato sia in piena terra sia in grandi contenitori, purché riceva le cure necessarie.
Caratteristiche del Bambù Comune
Il Bambù Comune si distingue per i suoi fusti robusti, chiamati culmi, generalmente verdi o giallastri, suddivisi da nodi ben visibili. Nei climi tropicali può raggiungere 10-20 metri di altezza, formando cespi fitti e rigogliosi.
Le foglie sono allungate, lanceolate e di colore verde intenso. La pianta sviluppa rizomi sotterranei che producono nuovi germogli, permettendole di espandersi gradualmente. A differenza di molti bambù invasivi, presenta una crescita prevalentemente cespitosa, pur richiedendo spazio per svilupparsi.
Coltivazione
La coltivazione del Bambù Comune richiede un clima caldo e un terreno fertile, profondo e ben drenato. Predilige substrati ricchi di sostanza organica, capaci di trattenere una moderata umidità senza provocare ristagni. Nelle regioni mediterranee più miti può crescere all’aperto in posizioni riparate. Nelle zone soggette a gelate, invece, è preferibile coltivarlo in grandi vasi da proteggere durante l’inverno, poiché non tollera il freddo intenso.
Esposizione
Il Bambù Comune preferisce posizioni luminose, con esposizione al sole diretto o alla mezz’ombra. Una buona illuminazione favorisce la crescita vigorosa dei fusti e mantiene il fogliame folto. Nei luoghi particolarmente caldi, le piante giovani beneficiano di una leggera protezione dal sole pomeridiano. È inoltre consigliabile scegliere una posizione riparata dai venti forti, che potrebbero danneggiare le foglie.

Potatura
La potatura serve principalmente a mantenere ordinata la pianta e a favorire il ricambio dei fusti. È consigliabile eliminare alla base i culmi secchi, danneggiati o troppo vecchi, utilizzando attrezzi puliti e affilati. Gli interventi possono essere effettuati preferibilmente in primavera. Per contenere l’altezza è possibile accorciare i fusti, ricordando che quelli tagliati non riprenderanno a crescere in altezza.
Rinvaso
Il rinvaso è necessario quando le radici occupano completamente il contenitore o la crescita rallenta. Generalmente si effettua ogni 2-3 anni, preferibilmente in primavera. È importante scegliere un vaso ampio, robusto e dotato di fori di drenaggio. Il nuovo substrato deve essere fertile e leggero, arricchito con compost maturo per sostenere lo sviluppo della pianta.
Concimazione
Durante la primavera e l’estate, il Bambù Comune beneficia di concimazioni regolari con prodotti equilibrati, preferibilmente ricchi di azoto, elemento utile alla produzione di foglie e nuovi germogli. Si può utilizzare un fertilizzante a lenta cessione seguendo le dosi indicate sulla confezione. In autunno e inverno, quando la crescita rallenta, è opportuno ridurre o sospendere la concimazione.
Irrigazione
Il Bambù Comune necessita di annaffiature regolari, soprattutto durante i mesi caldi e nei primi anni dopo la messa a dimora. Il terreno dovrebbe rimanere leggermente umido, evitando però ristagni che favoriscono il marciume radicale. Le piante coltivate in vaso richiedono controlli più frequenti, perché il substrato tende ad asciugarsi rapidamente.

Parassiti e malattie
Pur essendo abbastanza resistente, il Bambù Comune può essere attaccato da afidi, cocciniglie e ragnetto rosso, soprattutto in condizioni di caldo eccessivo o scarsa ventilazione. È utile controllare periodicamente foglie e fusti, intervenendo tempestivamente con prodotti adatti, come il sapone molle potassico quando indicato. Un drenaggio efficiente aiuta inoltre a prevenire le malattie fungine delle radici.
Moltiplicazione
La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei cespi e dei rizomi, preferibilmente in primavera. È sufficiente prelevare una porzione sana provvista di radici e germogli, trasferendola in un terreno fertile e mantenendola costantemente umida nelle prime settimane. In condizioni favorevoli, la nuova pianta svilupperà progressivamente nuovi fusti, dando origine a un cespo rigoglioso.
