Decorativa, resistente e facile da gestire, l’erba stella è una pianta perenne apprezzata per il fogliame elegante e la delicata fioritura estiva. Scopriamo come coltivarla e mantenerla rigogliosa.

L’erba stella, il cui nome scientifico è Alchemilla mollis, è una pianta erbacea perenne particolarmente interessante per chi desidera creare aiuole, bordure e angoli verdi dall’aspetto naturale. Le sue grandi foglie verde chiaro, dalla caratteristica forma arrotondata e lobata, trattengono sulla superficie piccole gocce d’acqua che le rendono molto decorative dopo la pioggia o nelle prime ore del mattino. Rustica e poco esigente, può essere coltivata con successo anche da chi non ha molta esperienza nel giardinaggio.
Caratteristiche dell’erba stella
L’Alchemilla mollis forma cespi compatti e morbidi, generalmente alti tra 30 e 50 centimetri. Le foglie, leggermente vellutate, rappresentano uno dei suoi principali elementi ornamentali. Tra la tarda primavera e l’estate produce numerosi piccoli fiori di colore giallo-verde, riuniti in infiorescenze leggere che si sollevano sopra il fogliame. È una pianta decidua: durante la stagione fredda la parte aerea può seccare o scomparire, per poi svilupparsi nuovamente con l’arrivo della primavera.
Coltivazione
L’erba stella è una pianta adattabile e non richiede cure particolarmente impegnative. Predilige terreni freschi, fertili e ben drenati, ma riesce a crescere anche in substrati meno ricchi. È importante soprattutto evitare ristagni d’acqua prolungati. Può essere coltivata direttamente in giardino oppure in vaso, scegliendo in quest’ultimo caso un contenitore sufficientemente ampio per permettere al cespo di svilupparsi.
Esposizione
L’Alchemilla mollis cresce bene sia al sole sia in mezz’ombra. Nelle zone caratterizzate da estati molto calde è preferibile collocarla in una posizione dove riceva il sole nelle ore più fresche e sia protetta durante il pomeriggio. Una buona luminosità favorisce uno sviluppo compatto e una fioritura abbondante, mentre un’ombra eccessivamente intensa può ridurre la produzione di fiori.
Potatura
Non necessita di vere e proprie potature. Durante la stagione vegetativa è sufficiente eliminare foglie rovinate e infiorescenze appassite per mantenere ordinato il cespo. Dopo la fioritura si possono accorciare gli steli floreali. Questa operazione limita anche la produzione e la dispersione dei semi, utile se non si desidera che la pianta si diffonda spontaneamente.

Rinvaso
Gli esemplari coltivati in contenitore possono essere rinvasati quando le radici hanno occupato gran parte dello spazio disponibile. In genere l’operazione si effettua in primavera, utilizzando un vaso leggermente più grande e terriccio fresco e drenante. Il rinvaso è anche una buona occasione per dividere i cespi diventati troppo voluminosi.
Concimazione
L’erba stella non richiede concimazioni abbondanti. In giardino può essere sufficiente distribuire alla base della pianta, all’inizio della primavera, del compost maturo o un altro concime organico. Per gli esemplari in vaso si può utilizzare periodicamente un fertilizzante equilibrato durante la fase di crescita, evitando dosaggi eccessivi.
Irrigazione
Il terreno dovrebbe rimanere moderatamente fresco, soprattutto nei periodi più caldi. Le piante appena messe a dimora richiedono annaffiature regolari, mentre quelle ben radicate sopportano meglio brevi periodi di asciutto. In vaso è necessario controllare più spesso l’umidità del substrato, lasciando comunque defluire completamente l’acqua in eccesso.

Parassiti e malattie
L’Alchemilla mollis è generalmente robusta e poco soggetta a problemi. In condizioni troppo umide e con scarsa circolazione dell’aria possono tuttavia comparire malattie fungine, soprattutto sulle foglie. Lumache e chiocciole possono occasionalmente danneggiare il fogliame giovane. Una corretta distanza tra le piante e irrigazioni effettuate senza bagnare inutilmente le foglie aiutano a prevenire molti inconvenienti.
Moltiplicazione
Il metodo più semplice per moltiplicare l’erba stella è la divisione dei cespi, da effettuare preferibilmente in primavera o all’inizio dell’autunno. La pianta viene estratta dal terreno e suddivisa delicatamente in più porzioni, ciascuna provvista di radici, che possono essere immediatamente ripiantate. È possibile anche la propagazione tramite seme. L’Alchemilla mollis tende infatti a disseminarsi spontaneamente quando le infiorescenze vengono lasciate maturare, arrivando nel tempo a creare piacevoli gruppi dall’aspetto naturale.
