Una pianta ornamentale sempreverde dai fiori vivaci, ideale per chi desidera un tocco esotico senza troppe complicazioni.

Il Geranio della giungla, conosciuto anche con il nome scientifico Ixora coccinea, è una pianta ornamentale di origine tropicale apprezzata per le sue infiorescenze spettacolari e la lunga durata della fioritura. Nonostante il nome comune, non è un vero geranio: appartiene alla famiglia delle Rubiaceae ed è diffusa soprattutto nelle regioni calde dell’Asia. È interessante perché unisce un forte impatto decorativo a una coltivazione tutto sommato semplice, soprattutto in vaso.
Caratteristiche del geranio della giungla
L’Ixora coccinea è un arbusto sempreverde che può raggiungere, nelle giuste condizioni, anche 1–1,5 metri di altezza. Ha foglie lucide, ovali e di colore verde intenso, che fanno da contrasto ai fiori riuniti in grappoli compatti. Le tonalità più comuni sono rosso, arancione, rosa e giallo. La fioritura è abbondante e prolungata, soprattutto nei mesi più caldi, rendendo la pianta molto decorativa.
Coltivazione
Il geranio della giungla ama climi caldi e umidi. In Italia si coltiva spesso in vaso, così da poterlo spostare al riparo durante l’inverno. È una pianta che cresce lentamente ma in modo ordinato, ideale anche per terrazzi e balconi. Con le giuste attenzioni può fiorire più volte all’anno.
Esposizione
Predilige una posizione luminosa ma senza sole diretto nelle ore più calde, soprattutto in estate. Una luce abbondante favorisce la fioritura, mentre l’ombra eccessiva riduce la produzione di fiori. In casa è bene collocarla vicino a una finestra ben esposta.
Potatura
La potatura non è indispensabile, ma aiuta a mantenere la pianta compatta e stimolare nuove fioriture. Si interviene dopo la fioritura, eliminando rami secchi o troppo lunghi. Bastano tagli leggeri, senza esagerare.

Rinvaso
Il rinvaso si effettua in primavera, ogni 2–3 anni, quando le radici occupano tutto il vaso. È importante scegliere un contenitore leggermente più grande e utilizzare un terriccio ben drenante, meglio se leggermente acido.
Concimazione
Durante il periodo vegetativo (primavera-estate) è consigliabile concimare ogni 2–3 settimane con un fertilizzante per piante fiorite. Un apporto regolare di nutrienti favorisce una fioritura intensa e foglie sane.
Irrigazione
L’Ixora ama il terreno costantemente umido, ma non zuppo. In estate va annaffiata con regolarità, lasciando asciugare leggermente lo strato superficiale del terreno tra un’irrigazione e l’altra. In inverno le annaffiature vanno ridotte.

Parassiti e malattie
È una pianta abbastanza resistente, ma può essere attaccata da afidi, cocciniglie e ragnetto rosso, soprattutto in ambienti secchi. Un controllo periodico delle foglie e un buon livello di umidità aiutano a prevenire i problemi.
Moltiplicazione
La moltiplicazione avviene principalmente per talea, prelevando in primavera rametti giovani e sani. Le talee vanno poste in un substrato leggero e mantenute in ambiente caldo e umido fino alla radicazione.
