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Liquidambar d’America: l’albero che infiamma il giardino d’autunno

Liquidambar d’America: l’albero che infiamma il giardino d’autunno
Photo by jessicahyde – Shutterstock
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Elegante, scenografico e spettacolare nei colori autunnali, il Liquidambar d’America è una scelta ideale per chi vuole un albero ornamentale di grande impatto.

Liquidambar d’America: l’albero che infiamma il giardino d’autunno
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Il Liquidambar d’America, noto scientificamente come Liquidambar styraciflua, è un albero originario del Nord America molto apprezzato nei giardini e nei viali per il suo portamento elegante e, soprattutto, per il fogliame che in autunno si colora di rosso, arancio e viola. È una pianta longeva, resistente e relativamente facile da coltivare, adatta anche a chi non ha grande esperienza con alberi ornamentali.

Caratteristiche di Liquidambar d’America

Il Liquidambar è un albero caducifoglia che può raggiungere anche i 20–25 metri di altezza. Ha una chioma inizialmente piramidale che tende ad allargarsi con l’età. Le foglie sono palmate, simili a quelle dell’acero, di colore verde brillante in primavera ed estate. I frutti sono piccole sfere legnose e spinose che cadono a terra in inverno. La corteccia, grigio-brunastra, diventa sempre più decorativa con il passare degli anni.

Coltivazione

La coltivazione del Liquidambar è semplice se si rispettano alcune esigenze di base. Predilige terreni profondi, fertili e ben drenati. Non ama i suoli calcarei, che possono causare ingiallimenti fogliari. Una volta ben radicato, è un albero piuttosto autonomo e resistente, adatto anche a climi con inverni freddi.

Esposizione

L’esposizione ideale è in pieno sole, condizione che favorisce una colorazione autunnale intensa e spettacolare. Tollera anche la mezz’ombra, ma con risultati estetici meno evidenti. È importante scegliere una posizione riparata dai venti forti, soprattutto nei primi anni di crescita.

Liquidambar d’America: l’albero che infiamma il giardino d’autunno
Photo by Natalia van D – Shutterstock

Potatura

Il Liquidambar non richiede potature frequenti. Gli interventi vanno limitati alla rimozione di rami secchi, danneggiati o mal posizionati. La potatura, se necessaria, va effettuata a fine inverno, evitando tagli drastici che potrebbero compromettere la forma naturale della chioma.

Rinvaso

Trattandosi di un albero di grandi dimensioni, il rinvaso riguarda solo gli esemplari giovani coltivati in contenitore. In questi casi è consigliabile rinvasare ogni 2–3 anni, aumentando gradualmente la dimensione del vaso e utilizzando un terriccio ricco e ben drenante. In piena terra, ovviamente, il rinvaso non è necessario.

Concimazione

Per favorire una crescita equilibrata, è utile concimare in primavera con un fertilizzante organico o a lenta cessione. Una concimazione annuale è più che sufficiente, soprattutto per le piante adulte. Nei terreni poveri si può ripetere l’intervento anche a inizio estate.

Irrigazione

Nei primi anni dopo la messa a dimora, il Liquidambar va irrigato regolarmente, soprattutto nei periodi caldi e siccitosi. Una volta adulto, diventa più tollerante alla siccità, ma beneficia comunque di annaffiature occasionali durante le estati molto secche.

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Photo by Joan Carles Juarez – Shutterstock

Parassiti e malattie

È una pianta piuttosto resistente e raramente soggetta a gravi problemi. Può occasionalmente essere attaccata da afidi o soffrire di clorosi ferrica in terreni calcarei. Un corretto drenaggio e una buona qualità del suolo riducono drasticamente il rischio di malattie.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene principalmente per seme, da seminare in primavera dopo un periodo di stratificazione a freddo. È possibile anche la propagazione per talea, ma è meno comune e richiede più esperienza. La crescita iniziale è lenta, ma con il tempo l’albero diventa robusto e maestoso.