Orchidee: le Phalaenopsis

di giulio.f

 


Phalaenopsis intermedia – Filippine

Inizio a parlare di Phalaenopsis perchè parlare di tutto quel che c’è da sapere su tutte le orchidee (o anche solo su qualcuna) è assolutamente eccessivo.
Quella delle orchidee è infatti in assoluto la più vasta famiglia di piante da fiore con oltre 30.000 specie botaniche ed oltre 120.000 ibridi. Orchidee di ogni tipo sono diffuse in ogni parte del globo, dalla tundra artica, alle foreste equatoriali fino ai deserti, occupando quasi ogni nicchia ecologica disponibile ad una pianta terrestre.

In coltivazione, come qualsiasi altra pianta, ciò di cui hanno bisogno è luce, acqua, temperature e nutrienti in quantità che sia per loro confortevole.
Dire tutto quel che si può dire è fin troppo, ed anche i consigli possono essere così tanti da diventare un’inutile massa di informazioni.

In particolare, le Phalaenopsis provengono dal sud-est asiatico; le varie specie botaniche sono diffuse nelle foreste pluviali dall’indocina al nord dell’Australia, ma sopratutto nelle isole indonesiane, Borneo e Filippine.

Voglio cercare di far immaginare come vivono nel loro ambiente naturale, in modo che si capisca il perchè di certe stranezze e per evitare poi di dare indicazioni sterili tipo “fai così perchè lo dico io”. Il “perchè” in questo caso è molto meglio del “come”.


Dove vivono ?


Notylia sp. Ecuador.

Prima di tutto la loro natura. Infatti, diversamente dalle piante che siamo abituati a vederci intorno, non vivono in terra, bensi aggrappate ai rami degli alberi, ovvero come “epifite”.

Questo è possibile perchè ai tropici l’umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le “radici all’aria” senza disidratarsi.

Inoltre, spesso i rami degli alberi sono dotati di vari “comfort”, come cuscinetti di muschi e licheni dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.

Le stesse radici delle Phalaenopsis (come di molte orchidee tropicali) si sono adattate per catturare l’umidità atmosferica. Infatti, la radice vera e propria (filiforme) è ricoperta da uno strato spugnoso, chiamato velamen, che si impregna d’acqua ad ogni pioggia (oltre a ‘catturare’ quella atmosferica) e permette alle radici di assorbirla con tutta calma.

Se è vero che le piogge sono frequenti ed abbondanti, è altrettanto vero che le alte temperature e la normale ventilazione fanno si che l’acqua evapori velocemente.


Epifite.

Quindi abbiamo un primo importante dato, che fondamentalmente è il presupposto principale per coltivare bene orchidee epifite: annaffiature frequenti ed abbondanti, ma rapida asciugatura del composto. In coltivazione un buon composto (di qualunque natura sia) dovrebbe asciugarsi in estate entro 2-3 giorni dalle annaffiature. Se impiega di più non va bene, anche perchè quando si arriva all’inverno diventa difficile che si asciughi in tempi non biblici.

Il composto dovrebbe inoltre lasciare ampi spazi per la circolazione dell’aria, in modo da permettere alle radici di respirare, assecondando la loro natura di radici aeree. Un buon composto che viene usato da decenni è la corteccia di conifera a pezzetti (beh, loro sono abituate di natura a viver aggrappate a cortecce di vario genere) con l’aggiunta di altri materiali che consentano un minimo di ritenzione idrica (pezzetti di spugna, perlite, il famigerato “sfagno”, eccetera).


Foresta pluviale.

Nelle foreste pluviali dove vivono queste benedette phalaenopsis,
le temperature tipiche si attestano sui 30° di giorno, 24-25° di notte,
per tutto l’anno o quasi.
Sono sicuramente temperature piuttosto alte, ma non così alte come spesso siamo portati a credere.

Non esistono estate ed inverno, al massimo, in alcune zone, esistono la stagione umida e quella secca (che non è poi così secca).

Mediamente si può pensare ad una stagione in cui piove 10 giorni su 30 (quella secca) ed una in cui piove 29 giorni su 30 (quella umida).

Oltretutto, la stagione secca (nelle zone dove esiste) è anche quella in cui si registrano le temperature più ‘miti’ … anche 5° sotto la norma (eccapirai!).

Volendo, là esistono inverni poco piovosi con temperature di 20-25° ed estati piovosissime con temperature di 25-30°.

Le foreste tropicali hanno una particolarità assoluta rispetto ai boschi nostrani, e questa è proprio l’abbondanza di piante epifite.

Gli alberi si spingono verso l’alto in cerca di luce, mentre il sottobosco è spesso una selva di piante a cespuglio dalle foglie grandi e spesso variegate: anthurium, spatiphyllum, dieffembachia, eccetera.
Il sottobosco è in pratica formato dalle “piante da appartamento”.

Tra il sottobosco e la volta degli alberi c’è ampio spazio disponibile su tronchi e rami per felci, orchidee, bromeliacee (in America) ed epifite varie, ciascuna delle quali si ricava la propria nicchia ad una certa altezza, ombreggiata da chi le sta sopra… E non è un’ombra da poco, visto che spesso ci sono 30 o 40 metri di foglie tra il sole ed il terreno.

Diversamente dalle nostre latitudini, inoltre, le ore di luce sono pressochè costanti: 12 ore di giorno e 12 di notte per tutto l’anno, mentre qua si varia dalle 9 alle 16 ore circa.

Le Phalaenopsis vivono a metà strada, preferendo una posizione che sia un po’ più luminosa rispetto a quella degli Spatiphyllum, ma ben lontana dal sole diretto. In inverno le si può spostare in un posto anche più luminoso, e far prendere qualche ora di sole al mattino o al pomeriggio.

Nelle loro posizioni sugli alberi, i nutrimenti a cui hanno accesso non sono certo in grosse quantità. Detriti vegetali che rimangono negli incavi della corteccia o dei rami, un minimo di guano e poco altro. Quindi, le fertilizzazioni dovranno essere molto diluite.

 


Phalaenopsis deliciosa – sin. Kingidium deliciosum, Thailandia.

 


Come si riproducono?


Phalaenopsis Brother Lancer. Un ibrido piuttosto comune e molto generoso.

In natura le Phalaenopsis si riproducono da seme: esse infatti generano centinaia di migliaia di semi alla volta, e qualcuno pure germinerà. In coltivazione, o si semina in-vitro con tecniche da laboratorio, oppure nisba.

Meno male che le Phalaenopsis hanno altri modi per propagarsi. Uno dei più particolari è quello di fare nuove piantine (con foglie, radici e tutto quanto) direttamente sugli steli fiorali.

Queste piantine, quando hanno almeno due o tre radici sui 10cm, possono essere staccate ed invasate per conto proprio.

A proposito degli steli: le Phalaenopsis (tutte o quasi) possono fare nuovi fiori sui vecchi rami: detto questo, per la famigerata potatura dei rami, fate voi.

Anche perchè le piante faranno nuovi rami, sia che esistano ancora quelli vecchi, sia che questi siano stati tagliati.

In parole povere: in Italia è praticamente sempre o troppo caldo, o troppo freddo, o troppo poco umido, o c’è troppo sole, o ce n’è troppo poco. Un bel problema!

Fortunatamente, le Phalaenopsis sono molto adattabili, ed altrettanto fortunatamente le temperature che vanno bene a noi, vanno bene anche a loro.


Come si coltivano?

La coltivazione delle Phalaenopsis non è né facile né difficile, ma riflette semplicemente la loro natura di piante tropicali epifite.

Esse non sono nè cactus, nè geranei, nè piante carnivore.
Sono semplicemente orchidee, ed in ogni casa esiste almeno un posto dove possono trovare il loro ambiente per crescere e fiorire.

Gli errori più comuni (da evitare come la peste) sono i seguenti:

  • rinvasare la pianta in un vaso grande (perchè più il vaso è grande più il composto si asciuga lentamente).
  • rinvasare la pianta in un “buon” terriccio universale (non sono piante terrestri).
  • lasciare acqua stagnante nel sottovaso (le loro radici sono immerse nell’acqua solo durante la pioggia).
  • dare “mezzo bicchiere d’acqua ogni giorno” (o eventuale variazione sul tema .. le frequenze delle irrigazioni cambiano da pianta a pianta e da stagione a stagione … mezzo bicchiere d’acqua passa attraverso il composto senza bagnarlo veramente).
  • mettere la pianta al sole pieno o al buio assoluto (sono piante da sopra-sottobosco).
  • lasciarla all’esterno in inverno (sono piante tropicali).

Phalaenopsis bellina, Borneo. Questa specie soffre tantissimo il freddo, mai tenere sotto i 18°.

Ricapitolando: temperature dai 15-16° in su, luce abbondante ma non sole diretto, composto molto aperto in modo da consentire veloci asciugature e frequenti, abbondanti annaffiature.

Se possibile, sollevare il vaso dal piano di appoggio in modo da “ventilare” anche i fori di drenaggio, o farne un paio di nuovi sui lati.

Fertilizzazioni blande (un qualsiasi fertilizzante per piante verdi da appartamento diluito da 1/2 dose a 1/4 di dose rispetto alle indiccazioni dell’etichetta) ma costanti (ogni 1-2 settimane) nel periodo da aprile a novembre.

Mettetela pure in soggiorno (che di solito è l’ambiente più luminoso della casa), lasciatela pure nel proprio vaso (il composto ed il vaso sono più che adatti) e quando è asciutta portatela in cucina a fare il bagnetto. Si fa scolare bene l’acqua in eccesso e si riporta al proprio posto. Ogni tanto all’acqua per l’innaffiatura si aggiunge un pochino di fertilizzante.

Oltre a questi, ci possono essere ventimila altri consigli su cose pressochè inutili o leggermente benefiche. Consigli che lascio volentieri agli interventi sul forum.

Tutte queste cose vanno benissimo per praticamente ogni Phalaenopsis presente sulla terra, anche se, ovviamente, alcune specie botaniche particolari possono aver bisogni particolari (più o meno luce, più o meno acqua, più o meno caldo).

Mmmm… Ho l’impressione di aver fatto un po’ di minestrone, ma spero di essermi fatto capire, almeno un po’.
L’importante è capire la loro natura ed assecondarla senza cercare di ricrearla (è inutile, non ci si riesce proprio se non spendendoci capitali folli). E poi tanto… a loro va bene così.


Riferimenti

 

99 pensieri riguardo “Orchidee: le Phalaenopsis

  • 29 settembre 2006 in 10:21 AM
    Permalink

    Vado subito a fare i buchi laterali al vaso originale che è areato solo sotto, anche perchè lo tengo in un frigo-ver cilindrico e basso per garantire la luce

  • 16 marzo 2007 in 6:48 PM
    Permalink

    complimenti giulio per questa pagina degna di un manuale di giardinaggio!! posso confermare che seguendo le tue indicazioni non è difficile avere bellissime piante e godere delle loro fioriture, io ho iniziato ad amare le orchidee da un paio di anni e ora ne ho 6 piante che non mi lasciano mai senza fiori!!

  • 22 marzo 2007 in 8:16 AM
    Permalink

    complimenti anche da parte mia, ho appena stampato il bell’articolo per una collega che mi ha chiesto informazioni sulle Phalaenopsis:un figurone!grazie.

  • 25 marzo 2007 in 8:38 PM
    Permalink

    la mia phalaenopsis ha sviluppato delle foglioline a metà stelo floreale, per ottenere una nuova piantina quando e dove devo tagliare lo stelo?
    Nello stesso vaso ho messo due piante uguali di phalaenopsis ma mentre una sta facendo nuove foglie l’altra ha sole le foglie basse e niente steli nè nuove foglie cosa devo fare?

  • 4 aprile 2007 in 11:10 AM
    Permalink

    grazie per l’articolo veramente utile! la mia phalaenopsis che ho comprato a 9 euro giusto per iniziare continua a fiorire ma, ho visto che nella corteccia che fa fa da substrato si sono sviluppati degli insetti piccoli bianchi e che hanno la capacita’ di saltare io mi sono chiesto ma, chi sono?? se magari sai o sapete cosa fare… graz

  • 5 aprile 2007 in 9:53 AM
    Permalink

    x Patrizia: eppur mi pareva di averlo scritto 🙂 (vedi paragrafo: “come si riproducono?”). Per le due piante nello stesso vaso, secondo me sarebbe meglio separarle ognuna in un suo contenitore. Quella che è ferma prima o poi partirà comunque, aspetta e continua ad annaffiare.
    x Mario: quasi sicuramente collemboli ed il metodo per debellarli è abbastanza semplice, basta annaffiare meno frequentemente e fare in modo che il composto si asciughi anche in profondità.

  • 10 aprile 2007 in 9:43 AM
    Permalink

    x Giulio
    Molte grazie per la ricca ed utile scheda. Mi hanno regalato tre P. molto belle e turgide che però stanno perdendo i biccioli prima che si schiudano e presentano una muffetta simile alla botritis sulle radici aeree più piccole. Mi puoi dare un consiglio?
    Grazie

  • 17 aprile 2007 in 3:23 PM
    Permalink

    Un mese fa mi è stata regalata una stupenda phalenopsis…tutto bene fino a qualche giorno fa, quando due foglie sono diventate gialle!!
    Premeto che la tengo in soggiorno,non sotto la luce diretta del sole,l’ho rinvasata in un vasetto di plastica, messo un pò di concime e bagnata una volta la settimana… I fior invece continuano a crescere…Qualcuno sa dirmi cosa posso fare?? Non vorrei che peggiorasse….

  • 29 maggio 2007 in 4:13 PM
    Permalink

    CASUALMENTE HO LETTO LE VARIE DOMANDE ….MA DOVE SONO LE RISPOSTE. SONO MOLTO INTERESSATA ALL’ARGOMENTO XCHE’ AMO I FIORI DA SEMPRE ,MA DA POCO POSSEGGO TRE PHALAENOFIS CHE IN TRE MESI MI HANNO ALLIETATO CON LO SPLENDORE DEI FIORI E LA CRESCITA UNA FOGLIA X PIANTA.
    PENSAVO DI RIUNIRNE IN UN SOLO VASO, APPENA DOPO LA FIORITURA, PER CUI CERCAVO AIUTO TRA LE VARIE RISPOSTE MA NON HO TROVATO NULLA …..ATTENDO CIAO A TUTTI

  • 2 giugno 2007 in 5:13 PM
    Permalink

    Articolo esauriente che mi ha fatto capire in modo più approfondito le esigenze dalla mia Phal… Una sola domanda: ma questa potatura come deve essere fatta precisamente? Non vorrei farla soffire visto che alla base sta nascendo anche una nuova foglia.. Grazie 1000!

  • 4 giugno 2007 in 1:15 PM
    Permalink

    Ciao!mi hanno regalato un’orchidea stupenda dal fiore bianco con l’interno fuxia e giallo,sembra una farfatta.Le foglie sono allungate,abbastanza sottili. Come posso capire che tipo di orchidea si tratta per favore?Grazie mille
    Jessica

  • 8 giugno 2007 in 11:44 AM
    Permalink

    Complimenti per l’articolo davvero esauriente! Complimenti davvero. Non ho capito una cosa però: ogni quanto tempo vanno bagnate? E’ sufficiente una volta alla settimana? O devo fare una volta ogni 15 giorni? E poi: dove vanno tagliati gli steli una volta che i fiori sono caditi? Grazie… e ancora complimenti!

  • 2 luglio 2007 in 4:00 AM
    Permalink

    Buongiorno, grazie dei consigli.
    Diciamo che, dato che vivo a Singapore, sono decisamente facilitato: la mia Phalaenopsis e’ un ibrido creato dall’Orchid Garden (se mai qualcuno di voi dovesse venire a Singapore, consiglio VIVAMENTE l’Orchid Garden stesso: si rimane a bocca aperta!), e casa mia e’ luminosa e umida, e quando accendo l’aria condizionata dovrebbe essere attorno ai 25 gradi, per cui spero vada bene lo stesso. Per ora e’ in agar, appena esce vedro’.

  • 3 luglio 2007 in 12:30 PM
    Permalink

    Non mi è chiaro il modo per far nascere delle nuove piantine!!! Ho il mio datore di lavoro che ne compra di continuo perchè come sfioriscono non le vuole più vedere e allora le prendo io! Ora ne ho già 7, ma ne avrò di continuo! Vorrei poi sapere se va bene annaffiarle ogni giorno con lo spruzzino, e se il vasetto da 13 cm di diametro è l’ideale! Un saluto!

  • 4 luglio 2007 in 10:17 AM
    Permalink

    Ho delle comuni orchidee phalenopsis vorrei sapere la frequenza dell’irrigazione ed avere magari un’immagine della loro riproduzione, non riesco a capire come possono fare degli steli con radici lungo lo stelo principale ed in quale periodo?! GRAZIE!

  • 19 luglio 2007 in 1:13 PM
    Permalink

    ciao ho letto l’articolo che hai scritto, in quqnto interessata all’argomento poiché ho una Phalaenopsis a casa che mi ha regalato una nuova foglia ed un’altra sta facendo capolino sempre dal corpo centrale della painta. L’ho rinvasata poco tempo fa perché ho notato che alcune radici erano risecchite o addirittura impregnate d’acqua(marciume radicale). Ho provveduto a tagliare tali radici a disinfettare con acuq ossigenata e arinvasare. Le domande sono: il vaso deve essere trasparente come l’originario al fine di contralle lo stato delle radici? Ho potato parte dei rami a fine fioritura, ho fatto male? riuscirà a darmi dei fiori? il “bagnetto” é per immersione o basta far scorrere acqua del rubinetto nel vaso senza lasciare che l’acqua si depositi nel sottovaso? E? corretto tenere il vaso di orchidee dento un porta vaso? Grazie e complimenti per il sito.
    Caterina da Torino

  • 23 luglio 2007 in 10:18 AM
    Permalink

    Salve,
    la mia orchidea ha perso tutti i fiori , li aveva da marzo, quindi mi sa che era il momento per cascare….ma ora è rimasto lo stelo spoglio e sta ingiallendo in punta…cosa devo fare, l’ho devo accorciare o tagliare tutto fino alla base? Inoltre mi ha fatto una foglia centrale da dove penso sbuccheranno altre foglie perkè è doppia….la innaffio una volta alla settimana in piena luce protetta e messa in rialzo dentro una coppa di vetro dove c’è dell’acqua cone delle conchiglie ma lei nn tocca l’acqua perkè è rialzata….tutto ok, aspetto consigli…!!! Grazie.

  • 23 luglio 2007 in 1:48 PM
    Permalink

    Buongiorno,
    per cortesia avrei bisogno veramente d’aiuto…
    In primavera ho acquistato una bellissima Phalaenopsis.
    Abito a Torino in un appartamento. Ho posizionato la pianta in camera al sole filtrato da una tenda. Bagno una volta alla settimana e la concimo.
    La pianta ha perso i fiori. Le foglie appaiono sane e lucenti, ma gli steli si sono seccati e non vi è nessun indizio di ulteriori steli.
    E’ grave… c’è qualche speranza o sto sbagliando in qualcosa?
    Vi ringrazio tantissimo in anticipo

  • 24 luglio 2007 in 4:17 PM
    Permalink

    come si deve potare un’orchidea una volta che ha perso tutti i fiori? mi hanno detto che bisogna tagliare in prossimità dei nodi…. ma nn ho capito ancora bene… potete aiutarmi? grazie….

  • 30 luglio 2007 in 1:47 PM
    Permalink

    Possego alcune orchidee che curo con grande amore. Ho trovato lungo il fiume, un meraviglioso tronco d’albero di circa un mettro e mezzo, completamente scavato all’interno che sembra addirittura sughero. Mi chiedevo “diabolicamente”… non sarebbe possibile creare un habitat per le mie orchidee aggiungendo un terricio adatto a loro? Se è un crimine, me lo dica, trovero un’altra soluzione per il tronco! Grazie

  • 27 agosto 2007 in 7:49 PM
    Permalink

    grazie x le indicazioni…ma x la mia phalaenopsis c’e’ ancora qualche speranza? era bellissima … ma adesso i due steli sono secchi e le foglie alla base non ci sono piu’ … e’ tanto triste! Posso aiutarla o e’ troppo tardi? aiutatemi

  • 9 ottobre 2007 in 1:47 PM
    Permalink

    Salve,
    per far rifiorire le orchidee funziona metterle a temperature notturne di circa 15 gradi? per quanto tempo? Ci sono altri consigli che potreste darmi?
    Grazie

  • 6 novembre 2007 in 11:51 AM
    Permalink

    HO DUE BELLISSIME PIANTINE DI PHALAENOPSIS LA PRIMA LA HO DAI PRIMI DI DICEMBRE DELL ANNO SCORSO E DOPO AVER FATTO DEI BELLISSIMI FIORI SONO CADUTI E QUINDI HO TAGLIATO LO STELO LASCIANDOLO AD UN ALTEZZA DI 20 CM.MA LO STELO SI è SECCATO COMPLETAMENTE E NON SI é PIù RIPRESO ALLORA DA POCO HO DECISO DI TAGLIARLO COMPLETAMENTE.VOLEVO SAPERE SE HO FATTO BENE E SE DOVRò COMPORTARMI NELLO STESSO MODO CON L’ ALTRA PIANTINA GRAZIE

  • 13 novembre 2007 in 10:46 AM
    Permalink

    Ormai da oltre 10 anni coltivo in appartamento le mie orchidee.
    Io non sono per nulla esperta ma debbo dire che sono piante assai facili da gestire basta solo trovare dove posizionarle al meglio. Ho cambiato anche 3 appartamenti e mi accingo al quarto e vi dico che l’unica cosa veramente importante è la sistemazione. Molta luce ma non i raggi diretti del sole che le brucerebbe. Le ho messe sui davanzali a nord ma non appiccicate ai vetri, anche se sotto ci sono i termo non importa anzi il tepore dei termo in inverno giova; le ho messe a ovest, sono stata costretta, ma anche schermate dalla tenda d’estate dovevo allontanarle perche si bruciavano; da 3 anni e più sono ad est 10cm circa da un vetro doppio un po’ opaco, il termo è lì vicino e ci stanno magnificamente. Rifioriscono più volte durante l’anno non so di preciso quante ma ce n’è sempre qualcuna in fiore non ne ho tantissime sono solo 3.
    Per quanto riguarda la potatura non si potano mai, solo quando vedo che lo stelo non è più verde ma ormai più che secco lo taglio ma aspetto che sia la pianta a farmi capire: a volte uno stelo secca a metà e nell’altra parte produce fiori. Le annaffio ogni tanto solo quando vedo che sono asciutte e la migliore soluzione è per immersione in un catino con acqua a temperatura ambiente una decina di minuti poi le lascio sgocciolare per qualche secondo e le metto nel loro sottovaso che contiene argilla espansa in modo che l’acqua in eccesso non arrivi di nuovo al vaso. Ogni tanto però capita che per la fretta do’ normalmente acqua dall’alto. Le concimo pure un paio di volte all’anno con un concime specifico. A volte la corteccia mi è sembrata eccessivamente intrisa di calcare allora ho sostituito quella superficiale, e solo quella, con corteccia nuova specifica per orchidee che vendono in pacchetti non grandi.
    Attenzione anche alle radici quando le bagnate cercate di maneggiarle con cura per evitare che si spezzino, quelle non le ho mai potate qualcuna che nel tempo si è seccata o rotta si è staccata da sola.
    Gli insetti che possono infilarsi tra la corteccia presumo siano dovuti a troppa acqua è successo anche a me ma sono andati via da soli, può anche darsi che prolifichino nel sottovaso sempre per troppa umidità, ogni tanto lavo il sottovaso e l’argilla per via proprio dei micro organismi che possono svilupparsi.
    Per tutte le piante comunque in sos tengo un barattolo piatto, rotondo, di plastica verde con polvere insetticida e anticrittogamica non mi ricordo se è della gesal o altra marca importante, sono moltissimi anni che lo uso e mi ha risolto molti problemi ma, attenzione, è tossicissimo e per un pò le piante sono bruttine perchè sembra borotalco.
    Non le cambio mai di posizione una volta individuata quella giusta, neanche quando vado in ferie, visto che posso lasciare le serrande alzate. Al peggio spostatele in un luogo dove possano ricevere ugualmente molta luce ma no fuori perchè il clima è decisamente diverso da quello dell’appartamento, al massimo nelle scale condominiali se sono molto luminose.
    Stanno bene in cucina, in bagno, nelle scale, in sala, un po’ da per tutto.
    C’è un libro molto bello piccolo e assai utile forse sarà un po’ sorpassato ma è sempre pieno di consigli. “LE ORCHIDEE” di Gastone Sbrana ed. Edagricole (anno1980). Se per le phalaenopsis è semplice lo è anche di più per le cymbidium ne ho una da cira 15 anni e dopo tanta disperazione ho capito come trattarla e sono ormai molti anni che mi regala fioriture spettacolari (l’ultima volta 150 fiori sbocciati tutti insieme per un lungo periodo) ora sta preparando i getti fiorali per la prossima primavera.
    Scusate non vi dico questo per vantarmi ma perchè è talmente facile godere di queste piante tanto poco esigenti eppure così generose! A tutti i miei amici che mi hanno chiesto sono rifiorite e non credevano fosse così facile. Spesso mi rattristo quando passando in macchina le vedo tristi e ormai morenti in posti sbagliatissimi, se capita lo dico anche ma non per fare la saputella ma perchè mi fanno troppa pena: poche attenzioni e tante soddisfazioni!

  • 2 dicembre 2007 in 11:09 AM
    Permalink

    Ciao complimenti per la pagina dedicata alla phalaenopsis .
    La mia orchidea, presenta da un mese degli animaletti neri,piccolissimi, che stazionano sulla terra della pianta.
    Ho già provato due applicazioni di un instetticida a base di piretro naturale ma, niente da fare.
    Ho già cercato su numerosi siti ma nessuno parla di questi animaletti.Avete dei consigli a proposito?

  • 9 dicembre 2007 in 4:44 PM
    Permalink

    alla mia phalaenopsis si è seccato il ramo su cui si sviluppano i fiori,mentre le foglie sono rimaste verdi e rigogliose.cosa faccio?

  • 15 gennaio 2008 in 12:06 PM
    Permalink

    Ciao a tutti! Qualcuno sa dove potrei comperare un vaso trasparente per orchidee in internet? Grazie ciao

  • 17 febbraio 2008 in 11:42 PM
    Permalink

    Bello l’articolo fa capire le cose principali, la natura di queste bellissime piante ma non ci sono informazioni sulla potatura!Me ne è stata regalata una a S.Valentino(che bel regalo!lo cosiglio a tutti!) ma ha già i rami molto lunghi, non vorrei che si spezzassero, forse meglio potarli no! help!!!

  • 19 marzo 2008 in 10:01 AM
    Permalink

    Ciao mi è stata appena regalata un phalaenopsis…semplicemente sul suo vasetto trasparente….la posso poggiare su un sottovaso o per la questione dell’umidità devo inserire il vasetto in uno più grande?…poi vivendo in Sicilia volevo sapere se devo tenerla in appartamento…in inverno fà freddo anche 10 gradi e di notte può scendere per brevi periodi….grazie!!!

  • 26 marzo 2008 in 12:02 PM
    Permalink

    Complimenti per l’articolo ma, mi chiedevo a quanto tempo corrisponda un’ asciugatura in inverno per non essere bibblica ma soprattutto per non fare marcire le radici…dopo una innafiatura ad immersione per 10 minuti! Grazie ed ancora complimenti!

  • 1 aprile 2008 in 6:22 PM
    Permalink

    ho sempre amato il giardinaggio,adesso che ho più tempo
    ho deciso di dedicarmi anche alla coltivazione delle orchidee
    grazie ai vostri bellissimi consigli spero di riuscirci.

  • 8 maggio 2008 in 6:41 PM
    Permalink

    ne ho comprate oggi due piante e spero , grazie ai vostri consigli , di farle crescere e fiorire per tanto tempo .
    grazie a tutti

  • 21 luglio 2008 in 10:50 AM
    Permalink

    Ciao, finalmente dopo vari tentativi ho un’orchidea che non è morta!!! e anzi sullo stelo ormai sfiorito sta germogliando qualcosa. Leggendo di qua e di la credo che sia una nuova piantina, non ho trovato delle foto che mi aiutassero a confermare la mia ipotesi. Spero che cresca bene. Comunque è gia una soddisfazione non averla vista morire piano piano come le altre. ciao a tutti

  • 20 agosto 2008 in 12:04 AM
    Permalink

    Ho tre phalenospis, una 18 mesi e le altre due da due mesi,
    posso metterle tutte in una ciotola?
    Mi dai consigli utili per una principiante?
    Ciao da Alessandra

  • 21 agosto 2008 in 5:49 PM
    Permalink

    Stupidamente !!!
    Si, perchè sono appassionata di giardinaggio ( ma era un brutto periodo della mia vita ) ho lasciato morire di sete una splendida Phal. che io stessa avevo scelta. Non ho saputo curarla e si è seccata.
    Disperata, mi sono rivolta alla fioraia, che mi ha consigliato di bagnare la nuova pianta con la doccia nella vasca da bagno ( ma soltanto foglie e radici ( ? ) dopo di che, di riempire per 1\3 il controvaso e lasciarla immersa dal mattino alla sera, poi lasciarla scolare bene per tutta la notte prima di rimetterla nel controvaso asciutto dove bisogna lasciarla in pace per una settimana. E’ andato tutto bene, ma il terriccio è notevolmente diminuito. La fioraia mi ha consigliato di aggiungere il terriccio del vasetto della pianta morta. E’ nata una nuova foglia, ed oggi ho notato l’inizio, forse, di una nuova radice ( o forse uno stelo ). Dopo aver letto l’articolo, oggi ho bagnato la Ph. per 30 minuti, ho disinfettato il controvaso con varechina, ed ho messo a scolare il vasetto su una griglia appoggiata sul lavandino, per far arieggiare le radici.
    Per favore, ditemi cosa ne pensate.
    Tengo la Ph. in bagno, sul davanzale interno della finestra ( rivolta a nord ) dietro una tendina bianca.
    Saluto tutti e ringrazio anticipatamente per i vostri graditi commenti.

  • 25 agosto 2008 in 10:20 PM
    Permalink

    Salve, ho un’orchidea Phalaenopsis da 2 anni, ha diverse foglie e le più grandi raggiungono i 20 cm circa, è in un vaso di 18 cm di diametro e stanno fuori uscendo alcune radici, ho sostituito il vaso l’anno scorso, mi consigliate di cambiarlo ancora e come posso riprodurre altre piantine? Grazie

  • 29 agosto 2008 in 9:55 AM
    Permalink

    rispondo a Teresa che ha da tre anni una cymbidium che le fiorisce poco.

    Le cymbidium hanno bisono anch’esse di un terriccio specifico: il classico da orchidee che trovi in quasi tutti i garden addirittura anche nei supermercati. Prendi quello e solo quello non lasciarti incantare se ti dicono che va bene lo stesso un altro tipo, potrebbe anche essere ma io non l’ho mai sperimentato e non te lo consiglio. Fai tu stessa il cambio di vaso. personalmente preferisco quelli di coccio ma anche la plastica va bene. il vaso deve essere tanto capiente per farci stare comoda l’orchidea com‘è a tutt’oggi più circa due dita tutt’intorno per evitare di trapiantarla di continuo. Non aggiungere altra terra. compra del concime specifico per orchidee in polvere o granuli e ne mischi un po’ al terriccio prima di invasare ma attieniti alle dosi e forse meglio un po’ meno. la prima annaffiatura sarebbe opportuno farla mettendo la pianta con il suo vaso dentro un secchio con l’acqua a temperatura ambiente (prepara l’acqua un po’ prima così che non sia troppo fredda) lasciala lì una mezz’oretta circa affinchè la corteccia che è stata imbustata si intrida ben bene poi la esci e la fai sgocciolare togliendo tutta l’acqua in eccesso dal sottovaso vedrai che ne uscirà tanta ma guai a lasciarla sotto. Nel sottovaso che lascerai sistema dell’argilla espansa se ce l’hai oppure ciotolini oppure bastano dei dischetti di un paio di centimetri ricavati da un tappo di sughero ma attenta che sia ben stabile per evitare ribaltature, un velo d’acqua sempre presente nel sottovaso ma senza arrivare a questo serve a mantenere la giusta umidità. mettila all’ombra per un po’ di giorni visto che l’hai sempre tenuta all’ombra ma solo per non fargli subire un trauma, poi pian piano la sposti nelle ore mattutine al sole quando ancora non è caldissimo, un po’ come quando ci abbronziamo tutto deve essere fatto gradatamente per evitare di ustionarla. non la terrei al sole nelle ore più calde perchè penso sia abbastanza debole. se non hai sole mettila nel terrazzo o balcone ma in piena aria non addossata a pareti che la soffocano, questo vale anche se hai sole. I muri assorbono il caldo e lo rimandano nelle ore serali e molte piante soffrono di quest’afa. Le cymbidiumre amano la circolazione di aria percio teniamole quanto più possibile lontano dai muri. Quando inizia a far freddo verso fine ottobre dalle mie parti prima comunque che sia inverno, portala a casa in un posto luminosissimo e sempre con l’aria che le circoli intorno anche un angolo di una stanza ben discosta dal muro magari con altre piante intorno ma lontano dai termo. l’ideale sono i pianerottoli che non sono freddi ma neanche caldissimi, oppure un ingresso luminoso insomma al coperto ma non asfissiata dal caldo. non è detto che fiorisca quest’anno. Non ti scoraggiare se la tua è stenterella, se ha poche foglie, pian piano si riprenderà. non avere fretta neanche di vederla in fiore quando parte non si ferma più ma può anche darsi che per uno o due anni si rinforzi e non fiorisca. la mia più grande mi ha fatto penare ma poi ogni anno mi regala da 150 a 180 fiori che neanche il fioraio ci credeva. se puoi annaffiala una volta a settimana nel secchio come ti ho detto perchè per tutte le piante è il modo migliore di ricevere acqua oppure con buona volontà la versi pian pianino con una bottiglia. l’acqua deve scorrere lentamente perchè la corteccia non è come la terra e fa scivolar velocemente l’acqua. non annaffiare se la corteccia è umida aspetta di vederal asciutta ma basati anche sulle foglie che non sembrino secche anzi finchè non ti fai l’occhio metti il viso su di una foglia e se la senti fresca ok se no vuol dire che ha bisogno d’acqua. Non fare il più classico degli errori che è quello di vedere la pianta sofferente e dargli ancora acqua se c‘è la corteccia umida, questo la ucciderebbe. una certa sofferenza è naturale se la pianta non è proprio ben messa.
    Vedrai che ben presto la pianta comincerà a rinnovarsi. in primavera quando cominciamo a mettere le maniche corte portala fuori al fresco per il primo periodo poi pian piano la abitui al sole ma non esporla dove il sole batte forte se puoi mettila ad est se no fai in modo che non soffra l’afa con una schermatura di altre piante o mettendo un telino verde di quelli tipo raffia nel balcone per ripararla quando il sole è a picco. un grande in bocca al lupo e se vuoi riscrivimi anche in privato.

  • 26 settembre 2008 in 11:44 AM
    Permalink

    Mi hanno appena regalato un’orchidea e vi ringrazio tanto per i consigli che che ho trovato in questo sito…..Spero tanto che mi aiutino a farla crescere bene!!!!!!

  • 6 ottobre 2008 in 3:11 PM
    Permalink

    Ciao,
    ho sempre amato le orchidee, ma le due volte che le ho comprate sono morte e mi è così dispiaciuto che per evitare di farne morire altre non le ho più comprate.
    Ora sono andata a vivere da sola e mio fratello per regalo alla casa nuova mi ha regalato una magnifica phalaenopsis viola.
    Vorrei davvero che vivesse a lungo…ma temo che non mi riuscirà neanche stavolta…mi potete aiutare?
    Dove la devo mettere, come e quando la devo annaffiare che vaso le devo mettere e che terra…e altro?
    Grazie per l’aiuto.

  • 9 ottobre 2008 in 7:58 PM
    Permalink

    Ho due orchidee, una delle quali ha subito manifestato poca propensione alla fioritura, quasi subito i boccioli coi quali l’avevo acquistata, nel maggio scorso, sono ingialliti e caduti. Al termine della fioritura, ho tagliato i pezzetti di ramo che erano gialli e secchi. Dopo circa tre mesi, nel corso dei quali la pianta, priva di boccioli, è stata comunque verde, ora le punte degli steli si sono ingiallite e seccate, mentre le foglie alla base sono belle verdi e rigogliose. Che faccio? Io, d’istinto, taglierei assai più al di sotto della zona gialla, ma poi ho paura che mi muoia. Attendo con fiducia un illuminante consiglio

  • 18 ottobre 2008 in 2:09 AM
    Permalink

    Non so che fare, ho sei orchidee di varie età da 1 a 4 – 5 anni all’ inizio ne ho fatte morire un paio poi è andata meglio ne è morta ancora una in passato, c‘è stato un periodo che le mie orchide fiorivano spesso e stavano molto bene poi non so’ cosa sia successo; e possibile che le abbia concimate troppo si sono ingialite le foglie e in più sono diventate rugose e moscie; devo ammettere che le ho trascurate per un periodo e o potatato completamente i rami di alcune; non ne crescono di nuovi da almeno 4 – 5 mesi non danno segno di vita; non vivono e non muoino; ma non stanno bene certe; non so che fare ora le sto curando parecchio; una non ha piu’ radici ma non muore; ma penso che succederà, le sto innaffiando vaporizzandole o lasciato fuori quasi tutte le radici che potevo lasciare fuori e ne ho interrate alcune in un terreno che non avevo mai visto sembra quello universale ma è piu’ leggero e fatto apposta per orchidee phalenopsis, c‘è scritto; gli ho scobussoato la vita per un brevissimo periodo; le ho messe al sole poi in una stanza senza luce poi gli ho dato troppo concime; ora stanno male ma non muoino, non so che fare; continuo a curarle e vi faro’ sapere; se avete dei consigli sulle foglie moscie o su quello he ho scritto; non rifanno rami, quelle che li hanno non fioriscono, sono come in stato vegetativo; fermo.

  • 2 novembre 2008 in 6:35 PM
    Permalink

    volevo sapere perchè ho alcune radici della mia phalenopsis che ingialliscono nel terriccio, mentre quelle esterne sono secche

  • 14 novembre 2008 in 3:18 PM
    Permalink

    Ho un’orchidea phalaenopsis con radici aeree che escono dal vaso e si seccano perchè non so come e se annaffiarle o se accorciare le parti esterne secche.
    Qualcuno può aiutarmi? E’ la mia prima pianta in assoluto, non ho nessuna esperienza, e ringrazio tutti coloro che danno consigli su questo sito, siete preziosi!

  • 15 dicembre 2008 in 10:11 PM
    Permalink

    sos!! cymbidium,mi cadono le fglie e si afflossono i nuovi germogli aiuto cosa posso fare ,ho delle speranze ?

  • 30 dicembre 2008 in 3:16 PM
    Permalink

    la mia orchidea fa tante foglie .. ma zero fiori …cosa devo fare?.. e da due anni che non mi fioriscie..

  • 1 febbraio 2009 in 10:09 AM
    Permalink

    Ho appena comprato un’orchidea, spero con i vs. consigli di riuscire a mantenerla, grazie

  • 9 marzo 2009 in 2:34 PM
    Permalink

    sono un’appassionata di phalaenopsis ne possiedo una decina di vari colori e per ora non mi creano problemi sono sempre molto belle. Ora però mi hanno regalato una pianta di CAMBRIA e vorrei sapare come si può conservare e far rifiorire ne ho avuta un’altra lo scorso anno ma finita la fioritura non e’ arrivata alla fine dell’estate

  • 5 aprile 2009 in 4:00 PM
    Permalink

    ciao,grazie per tutti i vostri consigli,volevo lasciare un piccolo contributo a proposito dell’umidità: al posto dell’argilla espansa sul fondo del portavaso ho messo un prodotto a scaglie o palline disidratate che con l’acqua si gonfiano mantenendo l’umidità per parecchio tempo sottoforma di gel,si trovano ormai facilmente e anche già pronte (l’ho visto usare dai fioristi),vengono vendute per decorazione di tutti i colori ma anche come sostitutivo della terra per alcune piante da appartamento .ciao a tutti!!

  • 9 aprile 2009 in 2:27 PM
    Permalink

    ho diverse orchidee riesco a portarle a fioritura anche diverse volte allanno il mio problema è che i fiori sono deboli durano una settimana e in molti casi ho l’indebolimento delle folglie che non sono più turginde ma sembrano come accartocciate come mi devo comportare
    saluti
    daniela

  • 12 aprile 2009 in 9:40 AM
    Permalink

    ho acquistato da poco una phalaenopsis vorrei sapere se devo lasciarla nel proprio vasetto o trapiantarla e se si, che tipo di terra devo aggiungere, le radice devono stare esternamente?

  • 17 aprile 2009 in 6:59 PM
    Permalink

    Sulle phalenopsis ci sono, ne ho una decina, vivono rifioriscono, nn ho caduti di guerra da un bel po’ e ho intenzione di passare ad altri generi, da 2 mesi ho un cymbidium, ha buttato subito i fiori che aveva per lo stress del cambio habitat e l’ho rinvasata da un mese, quando praticamente mi sono resa conto che le radici erano cresciute così tanto da aver sollevato la pianta di 3 cm dal bordo del vaso! Ha fatto 4 nuovi germogli e incrocio le dita! P.S. Ho dovuto lottare con mia madre per farle capire che quando alle orchidee appassiscono le foglie è per la troppa acqua (credo che ce ne siano seccate proprio tante per questo motivo) e bisogna sospendere le innaffiature, e soprattutto, che rinvasarle con terra non va bene per farle crescere forti e rigogliose…. anzi, l’ultima che ha avuto questo trattamento non riesce ancora a riprendersi come si deve, ma cerco di essere un’infermiera amorevole e paziente! Anzi, sul miglior modo per farle riprendere ho ancora da imparare e mi farebbe piacere ricevere consigli. cmq, il succo del discorso è: fate altri articoli splendidi e concisi come questo su tutti gli altri generi della famiglia!

  • 22 aprile 2009 in 11:40 AM
    Permalink

    Salve, sono nuova delle orchidee…me ne hanno regalata una e non sapevo davvero cosa fare!! meno male che ho trovato voi…vorrei chiedere una cosa: quando i boccioli della phalenopsis hanno un aspetto raggrinsito, è perchè hanno poca acqua o perchè ne hanno troppa?
    grazie a tutti

  • 26 aprile 2009 in 3:23 PM
    Permalink

    Sono in procindo di travasare una delle mie Phalaenopsis che in questi anni mi ha dato molte soddisfazioni. Il problema non è tanto del rinvaso che ho capito ma di come fare a renderla con un postura ideale. le coppie di foglie sono diventate tante e fanno una cascata che va giù dal vaso, di conseguenza i fiori anzichè puntare in verticale tendono verso il basso e non c‘è sostegno che tenga. Avete risposte? Devo tagliare le foglie basse e vecchie e coprirle con le radici: ci vorrebbe un vaso alto il doppio. Aiuto! Grazie

  • 1 maggio 2009 in 7:48 PM
    Permalink

    la mia phalaenopsis è disidratata. mi è stata regalata a febbraio,non è mai stata concimata,non ha un sottovaso ma l’annaffio 1 volta a settimana e la mantengo umida spruzzando dell’acqua tutti i giorni,più volte al giorno.Cosa posso fare?grazie 1000

  • 19 maggio 2009 in 7:42 PM
    Permalink

    Ho un problema.. la mia orchidea è prolificata al massimo.. splendida.. ma ho un gambo con dei germogli, che già appena comprato era lì lì per rompersi.. ora s‘è proprio staccato, ma non ha radici.. ho provato a metterlo in un vaso di una vecchia orchidea ormai defunta.. le radici ricrescono? o già mi devo rassegnare a buttarlo? che posso fare??

  • 27 giugno 2009 in 8:24 PM
    Permalink

    aiuto! ho trovato un sacco di consigli utili ma non ho ancora capito una cosa: ho due phalen. che nonostante continuino a rifare nuove foglie non sono più rifiorite. Ho provato a rinvasarle con la corteccia di pino, ogni tanto do loro un pò di concime specifico e quando il substrato è secco le annaffio con un nebulizzatore bagnando anche le foglie e le parti di radice che escono di poco dalla corteccia. Gli steli sono seccati del tutto e li ho tagliati. Oltre alle foglie producono sempre anche nuove radici, ma nuovi steli con fiori mai, ormai è così da un paio di anni. Devo anche dire che qualche foglia non è corposa come le altre ma si è assottigliata e si è fatta come rugosa.
    C‘è qualcuno che può darmi qualche buon consiglio oltre a quelli che ho già letto?

  • 14 luglio 2009 in 4:13 PM
    Permalink

    sono molto contenta di aver trovato amici piu fortunati di me con le orchidee ma cerchero di rimediare con i vs cosigli grazie

  • 31 luglio 2009 in 9:33 AM
    Permalink

    Spiegazione breve e coincisa. Noi compriamo orchidee tutto l’anno per avere in casa tutto l’anno dei fiori. Le piante sfiorite si incominciano ad accumulare ma pensiamo che fra nove mesi avremo le nostre orchidee fiorite senza più doverle ricomprare. Attualmente gli facciamo il bagno nella vasca tutte insieme, le lasciamo sgocciolare e le rimettiamo al loro posto. Per la potatura lo stretto necessario, ma letta questa recensione penso che non le poterò più! Grazie di tutto Marco e Simona

  • 27 settembre 2009 in 5:34 PM
    Permalink

    non so nulla delle piante e delle orchidee in particolare, ma mi hanno regalato una Phalaenopsis (alcuni mesi fa) che, dopo aver perso tutti i fiori, adesso sta facendo delle nuove foglie lunghe circa 4-5 cm..
    Le tue informazioni mi sono parse interessanti, chiare e utili.
    Grazie

  • 7 dicembre 2009 in 1:27 PM
    Permalink

    mi han regalato una Phalaenopsis ad Agosto..
    da 1 settimana ha perso tutti i fiori ma c‘è 1piccolo germoglietto che deve ancora fiorire (a meno ke non si senta male prima e cada).
    Mi avevano detto che qnd la pianta avrebbe perso tutti i fiori avrei dovuto tagliarla ma non so se devo farlo e di quanto dovrei tagliarla..
    non vorrei farla morire.. Mi potete aiutare? grazie 1000 Marta

  • 12 dicembre 2009 in 1:17 PM
    Permalink

    ho una phalenopis, le basi delle foglie sono gialle, io la bagno spruzzando sulle radici. come devo fare ?

    GRAZIE TILDE

  • 10 gennaio 2010 in 9:59 AM
    Permalink

    mi hanno regalato, il 21 novembre 2009, una phalaenopsis in un calice di vetro, come faccio a curarla? il bagnetto come glielo faccio? Ho paura di non riuscire a rimetterla al suo posto.

  • 12 gennaio 2010 in 3:01 PM
    Permalink

    ringrazio tutti coloro che hanno comunicato le proprie conoscenze su questo sito, finalmente ho capito come innaffiare e nutrire le orchidee che ho adottato, piu’ volte mi e’ rifiorita una che tengo sempre sul terrazzo senza sapere esattamente perche’.
    Ho capito che non e’ necessario potarle e soprattutto devono essere lasciate per molto tempo nel vaso con cui sono state comprate e che il meglio per loro e’ una innaffiatura per immersione quando sono asciutte, posto luminoso e caldo e utilizzare un sottovaso da cui tenerle rialzate per conservarle aeree.
    grazie veramente!

  • 30 gennaio 2010 in 9:13 PM
    Permalink

    complimenti a giulio per il meraviglioso servizio e a marilina per i preziosissimi consigli
    grazie a tutti

  • 11 febbraio 2010 in 10:27 AM
    Permalink

    Carissimi…spero tanto che possiate SOCCORRERMI!!!…Guardo tutti i giorni ( troppo?), la mia Phalaenopsis, ( è la prima volta che la coltivo ed è un bellissimo regalo ricevuto a Natale)…COSA STO SBAGLIANDO…:((..?…OGNI TANTO PERDE UNA FOGLIA intera e sembra sana, ma la cosa che più mi ATTERISCE è che i suoi bellissimi fiori stanno appassendo.. sono tutti come AFFLOSCIATI…eppure sono stata attenta e l’ho innaffiata una volta alla settimana per immersione…AIUTO AIUTO, per favore …è come una figlietta ormai…vi auguro una buona giornata e spero a presto
    Graziella

  • 14 febbraio 2010 in 3:13 PM
    Permalink

    finalmente dopo i vostri consigli, mio marito ha rimesso in casa le orchidee che quest’inverno hanno visto anche la neve!!! Se rifioriscono queste…

  • 20 febbraio 2010 in 2:25 PM
    Permalink

    ciao oggi, per la prima volta, ho deciso di fare un giro sul web alla ricerca di notizie sulle phalenopsis e ho trovato degli ottimi consigli. Io ne ho tre, l’ultima è un acquisto di questa mattina ed ora è immersa nella bacinella a fare conoscenza delle due “veterane” di casa.
    non riesco a far rifiorire le 2 più vecchie che ho da 1 e da 2 anni ma fanno un sacco di foglie e spero che prima o poi buttino anche qualche germoglio.
    per il momento la soddisfazione più grande me l’ha data quella che ho da 1 anno: aveva perso tutte le foglie tranne 1 che resisteva stoica; non l’ho mai buttata perchè aspettavo che gettasse definitivamente la spugna e perdesse anche l’ultima fogliolina e invece…un giorno trovo due micro foglioline che si stavano facendo spazio tra i pezzi di corteccia e mi sono quasi commossa! ora le foglie stanno crescendo…di fiori non se ne parla ma…chissà!
    Grazie ancora e buon week end

  • 28 febbraio 2010 in 2:22 PM
    Permalink

    ciao a tutti, ho un’orchidea da circa tre mesi e l’ho semprer annaffiata mettendo il suo vaso in un secchio…l’ultima volta credo di averla lasciata a bagno un po’ troppo….ha iniziato a far cadere i fiori e adesso gli steli stanno ingiallendo. cosa posso fare? è forse il caso di potarla? e come? chiedo disperatamente aiuto a qualcuno di voi….grazieeee

  • 28 febbraio 2010 in 6:21 PM
    Permalink

    Ho appena acquistato due Orchideee Plalaenopsis una di colore viola l’altra tra il bianco ed il verde stanno fiorendo, vorrei sapere se
    attualmente devo lasciare nel loro vaso trasparente, quando potrei eventualmente cambiare i loro vaso se dovessero crescere attualmemte ho una fioritura di 7/8 fiori su due rami per ognuna, ed inoltre se è consigliabile ora data la primavera applicare loro del concime.

  • 5 marzo 2010 in 12:16 AM
    Permalink

    che dire ragazzi… complimenti tanto per l’iniziativa quanto per l’immediatezza dei vostri servizi!
    sicuramente sono ancora un’apprendista nel meraviglioso mondo delle phalaenopsis – e questo potrebbe in parte giustificare il mio vivissimo entusiasmo per loro – e altrettanto sicuramente mi lascio sorprendere da eventi che forse sono normali… vengo al dunque: ho una decina di pahl che non smettono mai di emettere nuovi steli floreali e boccioli ma una cosa mi ha colpito in particolar modo e cioè quando ho dovuto recidere uno stelo poichè la pianta stava morendo. Così, per potermi ancora godere i suoi fiori, ho tagliato uno degli steli e l’ho riposto in un vasetto con acqua dove ha continuato a schiudere i suoi boccioli per alcune settimane quando mi sono accorta che stava continuando a crecere e che aveva emesso un altro rametto proprio poco sopra il taglio. mi piacerebbe tanto sapere se questo ‘fenomeno’ è normale e se possa succedere che da qualche lato spuntino delle radici (sto dicendo una bestialità?). devo però aggiungere un particolare in modo da non depistare nessuno: vivo in un paese dove il clima ha un ruolo fondamentale, e questo spiega il perché delle inesauribili fioriture delle mie phal e la crescita a vista d’occhio delle mie cactacee che qui regnano sovrane… le canarie. ora non mi resta che aspettare che qualcuno mi aiuti a capire e se nel frattempo succede qualche altra cosa ‘strana’ la documenterò con delle foto! grazie a quanti mi potranno far conoscere più a fondo queste mervigliose creature!

  • 5 marzo 2010 in 7:38 PM
    Permalink

    buonasera,
    ho da poco comprato la mia prima orchidea, trovo il sito pratico e molto conciso ma vorrei qualche consiglio in piu’ sul tipo di concime da utilizzare

  • 6 marzo 2010 in 8:30 PM
    Permalink

    Grazie per i consigli…spero di riuscire ad avere delle belle orchidee … ci provo da anni ormai!

  • 8 marzo 2010 in 5:48 PM
    Permalink

    Caro signor botanico, ho trovato il suo servizio molto interessante e divertente. Ma è sicuro di non avercela a morte con queste benedette orchidee? Grazie

  • 9 marzo 2010 in 12:22 PM
    Permalink

    ciao a tutti,
    anche io, dopo moltissimo tempo, sono in possesso della mia prima orchidea. Me l’ha regalata mio figlio di 11 anni dopo che ho insistito col padre per 20!!! Effettivamente ha un impatto che colpisce! Io sono amante di tutte le piante ma l’orchidea le batte tutte. Per ora l’ho messa in cucina: mi sembra il luogo più soleggiato, umido e caldo. Baci a tutti voi che mi avete aiutato.

  • 3 aprile 2010 in 6:35 PM
    Permalink

    ciao a tutti,
    qualcuno mi puo’ aiutare, le mie phal. non portano a termine la fioritura hanno tutte dei piccoli boccioli che ingialliscono e cadono quando sono ancora piccolissimi, avete qualche consiglio? grazie

  • 9 aprile 2010 in 2:38 PM
    Permalink

    Ciao, ho trovato il sito adatto a me, non possengo una phalaenopsis a casa, ma bensì tre in ufficio, tutte regalate, sono stupende e con i vostri consigli lo saranno ancora di piu’. Mi chiedo, perchè mi sembra di averla vista! Ne esistono di nane? Grazie

  • 25 aprile 2010 in 3:30 PM
    Permalink

    per i miei 60 anni mi hanno regalato un’orchidea Phalaenopis, sistemaata in un modo strano è in un vaso e poi è messa in un grande vaso di vetro contenente bollicine di glicerina attorniata da foglie secche o similari. ho chiesto come fare, ma nessuno ni sa dare informazioni giuste per il momento la innafio 1 volta a settimana mi sapete dare informazioni come fare. grazie

  • 29 aprile 2010 in 10:05 AM
    Permalink

    ciao. Ho 5 piante di orchidea…sul mio davanzale di una casa molto ben esposta all’ottavo piano sopra un termosifone. E’ pazzesco come da me sembra che sia sufficiente l’esposizione e la luce…infatti le annaffio solo da sopra (a parte quando le concimo 2 volte l’anno) e vanno che è una meraviglia; in particolare una si è spezzata + volte col pallone di mio figlio e nel giro di qualche settimana ha prodoto qualcosa come 25 fiori di un fucsia commovente….un’altra, l’ultima arrivata, aveva dei fiorellini molto piccoli, debolissimi, messa sul davanzale in pochi giorni ha perso tutti i fiori, al che ho pensato: il mio primo insuccesso con le orchidee….macchè!!!! ha come subito una metaforfosi di adattamento. un po’ di acqua, un po’ di concime: è esplosa con fiori sempre + grandi e turgidi…a oggi ne conto 38.
    Ma le mie perplessità ci sono invece riguardo le radici. Tutta quella roba secca che esce dai vasi, va potata? o resta lì? e nel caso si poti in che modo?
    grazie per l’aiuto
    saluti

  • 12 maggio 2010 in 12:53 PM
    Permalink

    Anonimo ha detto…
    ciao.. ho una phale da circa un anno l ho acquistata piccolissima circa 10 cm sembra “nana” bhè una volta persi i fiori la pianta si è ridotta malissimo colletto scuro radici mal ridotte e solo alcune buone puntini neri sulle foglie..
    poi ho tagliato le radici marce e si è ripresa mi sono rinate altre4 foglie lo stelo l ho lasciato cosi com era dopo la caduta dei fiori e ora mi ritrovo un bel bocciolo che però sono 2 settimane che è li ma nn decide ad aprirsi visto è la mia prima esperienza mi chiedo se sia normale cosi? poi rinvasandola durante il cambio del bark ho notato delle macchioline bianche sulle radici interne anche se all’ apparenza sembrano sode e verdi cosa saranno? altra cosa mi ritrovo dei minuscoli mostriciattoli bianchicci che mi vagano tra le nuove radici che ne sono all incirca 6 spuntate da pochissimo come li distruggo??? all apparenza la pianta sembra proseguire la sua crescita ma tutti sti piccoli acciacchi mi preoccupano nonostante la piccola phale a quanto pare prova a resistere a tutto!!!! ciaoo provate ad illuminami…

  • 18 maggio 2010 in 6:26 PM
    Permalink

    ciao….
    grazie! mi accingo a coltivarle per la prima volta…speriamo!
    baci da los angeles

  • 19 maggio 2010 in 7:27 PM
    Permalink

    ho sempre amato le orchidee oggi ne ho comprato due spero tanto di riuscire a coltivarle grazie a tutti per i consigli che ho letto sarei felice di riuscire nel mio intento saluti a tutti

  • 25 maggio 2010 in 10:50 AM
    Permalink

    CHE DIRE, MI STO FACENDO VERAMENTE UNA CULTURA SU QUESTE PHALAENOPSIS! A FEBBRAIO ME NE è STATA REGALATA UNA MA L’HO FATTA PARECCHIO SOFFRIRE: PRIMA POCO LUCE, POI POCA ACQUA E TROPPI SPOSTAMENTI, INSOMMA UNA TRAGEDIA.
    ORA STO CERCANDO DI RECUPERARLA, ANCHE PERCHè LE FOGLIE SONO ANCORA VERDISSIME E NE STA SPUNTANDO UNA NUOVA, NONOSTANTE I DISASTRI PRECEDENTI.
    HO POTATO IL RAMO SECCO APPENA SOPRA L’OCCHIO ANCORA SANO, E SPERIAMO CHE SERVA A QUALCOSA. OGNI TANTO LE DARò UN PO’ DI CONCIME E STIAMO A VEDERE…SPERIAMO RIFIORISCA!
    BACI A TUTTI

  • 28 maggio 2010 in 10:11 PM
    Permalink

    Bellissima la spiegazione dell’ambiente originario delle orchidee; mi ha aiutato più di qualsiasi consiglio ricevuto per la mia nuova arrivata! Spero di aver capito bene cosa vuole da me e che mi ricompenserà!
    Piccolo particolare: quando ho acquistato la mia phalaenopsis non mi sono accorta che uno dei due rami fioriti era stato piegato e così, nel giro di pochi giorni, i suoi fiori si sono appassiti. Ho deciso allora di tagliarlo,e, tolti i fiori più sofferenti, l’ho messo in un vasetto d’acqua. Sarò così fortunata come Cristina? Vi farò sapere! Ciao a tutti

  • 10 giugno 2010 in 11:20 AM
    Permalink

    Posso lasciare le mie orchidee sul tavanzale della finestra tutta l’estate anche la notte? sul davanzale non batte il sole ed è abbastanza riparato, essendo all’esterno quante volte devo annaffiare le piante, ci tengo molto perchè sono un regalo per i miei 52 anni, grazie se qualcuno volesse aiutarmi.

  • 17 giugno 2010 in 7:08 PM
    Permalink

    Salve a tutti,mi hanno regalato un’orchidea per il mio compleanno l’anno scorso a giugno. i fiori sono durati tantissimo, ma una volta caduti pensavo non sarebbero più ricresciuti. adesso è apparso un germoglio e penso che avrò un bel regalo per il mio compleanno di quest’anno. non avrei mai pensato di potermi commuovere per la crescita di un fiore. è incredibile

  • 18 giugno 2010 in 10:06 PM
    Permalink

    Grazie per i preziosi consigli. Ho un’orchidea da qualche mese, l’ennesima dopo tante che non sono riuscita a tenere in vita dopo la caduta dei fiori. Questa sembra aver trovato il posto ideale sopra un tavolo vicino alla finestra che prima non c’era… speriamo bene! ora sono caduti tutti i fiori ma stanno spuntando nuove foglioline.
    Sono un po’ preoccupata per le due settimane in cui dovrò lasciarla sola… magari la sposto vicino al lucernario delle scale, ma come faccio per l’innaffiatura?

  • 23 giugno 2010 in 10:03 PM
    Permalink

    grazie,e’ proprio bello sapere che siamo in tanti ad amarle .il mio cruccio e’ quando vado in ferie (e questo a breve )come mi devo regolare per l’annaffiatura ? quanto posso lasciarle “sole”?confido in nei vostri consigli grazie .vi abbraccio tutti .

  • 26 giugno 2010 in 12:55 AM
    Permalink

    LA MIA ORCHIDEA NON FA FIORI.
    Ho un’orchidea che aveva fatto sedici fiori.. poi sono appassiti, ho tagliato alla base gli steli, e l’ho curata tutto l’anno.
    Passa l’inverno, e l’orchidea Butta:
    4 nuove radici,
    la base di un nuovo stelo,
    e una foglia.
    Le radici crescono a vista d’occhio, la foglia pure. LO STELO NO.
    non cresce di un millimetro.. è li fermo a 1cm.
    COSA POSSO FARE??
    grazie millle!!!

  • 29 giugno 2010 in 7:47 PM
    Permalink

    ciao, io ne ho 2 una bellissima residuata dall’addobbo del matrimonio e un’altra piccolina da discount… dopo un anno di soddisfazioni però stanno marcendo 🙁 hanno le radici fraciche, quando me ne sono accorta ho smesso di innaffiarle, ma niente, c‘è modo di recuperarle?

  • 23 luglio 2010 in 7:29 PM
    Permalink

    buonasera a tutti!
    vi scrivo perchè ho un’orchidea da qualche mese, a cui tengo molto, e dovrò mancare da casa per una settimana. come posso garantirle acqua?
    la lascio immersa nella bacinella? è vero che possono essere anche coltivate immerse in acqua?
    grazie a tutti e complimenti!

  • 25 luglio 2010 in 5:54 PM
    Permalink

    pure io ho finalmente la mia orchidea ma ho paura che muoia per la mia inconpetenza, è in un vaso con scorsa di albero è meglio che gli metta la terra? come posso curarla al meglio grazie lara

  • 11 agosto 2010 in 9:38 AM
    Permalink

    Ciao a tutti, credo di avere trovato il forum giusto! mi preme sapere come si riconosce uno stelo floreale e se lo trovo, lo devo legare al bastoncino che di solito danno quando compri le orchidee??? Io ho un’orchidea da novembre c‘è stato un momento di grande fioritura, poi sono caduti tutti i fiori e adesso si stanno seccando gli steli…sono disperata, anche se i vostri interventi mi hanno rincuorata e per altro è uscita una nuova foglia! Spero che qualcuno mi ascolti anche se è agosto… ciao ciao!

  • 30 agosto 2010 in 1:16 AM
    Permalink

    bello questo sito… per le mie orchidee che non sono ancora mai rifiorite: e se provassi a bagnarle con acqua distillata?? ho letto che è più simile a quella piovana… e nella mia zona a milano l’acqua è davvero troppo dura…e provo invidia per chi si ritrova con 150 fiori d’orchidea in casa!!!!

  • 30 settembre 2010 in 9:39 PM
    Permalink

    Mia madre ci ha regalato una Phalenopsis così bella e smagliante che non voglio “deludere”. Grazie mille per i consigli. Mi hanno consigliato di togliere dal vaso ornamentale il vaso trasparente perchè “le radici devono stare alla luce”, in base alle Vs. esperienze è vero?

Lascia un commento