Serpente o vipera?

A chi non è capitato di incontrare un serpente in giardino?
In Italia i serpenti più comuni sono la biscia o natrice dal collare (Natrix natrix), il biacco (Hierophis viridiflavus o Coluber viridiflavus) e la vipera comune (Vipera aspis).
Il modo più sicuro per distinguere una vipera da una natrice o un biacco è la pupilla: se è verticale a fessura come quella dei gatti allora è una vipera, se è tonda è un altro serpente.

Hierophis viridiflavus

Pare che noi umani abbiamo una paura atavica dei rettili, poiché nel lontano passato in cui eravamo qualcosa di molto simile a degli scoiattoli, erano i nostri predatori naturali. Tutto ciò sarebbe rimasto nei nostri geni, provocando una paura spesso incontrollabile per ogni tipo di rettile.

Tuttavia un buon giardiniere sa che se il suo giardino “funziona” attirerà di conseguenza un gran numero di animali selvatici o semi-selvatici, come topolini, ricci, uccellini, rane ed anche serpenti.
Chi possiede un pozzo potrebbe trovarsi facilmente a che fare con la comune biscia d’acqua, o natrice.
In genere gli incontri con i serpenti sono piuttosto rapidi e spaventosi, non si ha molto tempo a disposizione per riflettere, ma si deve cercare di mantenere il più possibile la calma ed evitare di uccidere l’animale, fosse anche una vipera. Piuttosto si deve cercare di tenere l’erba bassa, i rampicanti in ordine e soprattutto di inserire nel proprio giardino il predatore naturale di questi rettili, cioè il riccio.

Biscia d’acqua

Senza farsi prendere dal panico si deve catturare l’animale gettandogli sopra una coperta o un panno resistente, ed avendo cura di indossare guanti protettivi. Poi lo si chiude in una busta o in una scatola di cartone e lo si porta in campagna. L’importante è fare attenzione a che non ci siano case troppo nelle vicinanze e che ci sia almeno una piccola fonte d’acqua.

Il morso della biscia o del biacco non è pericoloso, anzi, queste due specie si nutrono di topi e ratti. Quello della vipera è veramente mortale solo per i bambini e gli animali domestici. Un adulto in buona salute fa tranquillamente in tempo ad arrivare al pronto soccorso. Inoltre è più facile essere allergici al siero anti-vipera che al morso stesso della vipera (ed è per questo che il siero anti-vipera è riservato all’uso in ospedale).
Un altro sistema per riconoscere le vipere è la forma della testa, che deve essere triangolare o trapezioidaile, leggermente all’insù. Indicativo può essere il colore, che in una vipera dovrebbe essere marrone rossastro, con una striatura più scura sul dorso.

Il problema è che i serpenti hanno spesso colorazioni differenti da individuo ad individuo, non solo a seconda della specie.
Il biacco ha una corporatura simile alla biscia, colore variegato nero, verde, marroncino, ma ci sono forme cromatiche quasi nere ed i giovani hanno un colore un po’ diverso.
La biscia ha una sorta di collarino bianco prima della testa, corpo allungato e slanciato, e colore simile alla vipera.

Natrix natrix (biscia dal collare)

La vipera invece è tozza, e più corta, e la testa sembra come staccata dal resto del corpo.

I cuccioli del biacco nascono ad agosto, ma nelle zone fredde vanno in una sorta di letargo (sono pur sempre animali a sangue freddo… quante lucertole vedete in inverno?), quindi spesso può nascere qualche confusione tra cuccioli ed esemplari giovani “risvegliati” da poco.
Il biacco può essere piuttosto aggressivo se infastidito, e prendervi a colpi di coda, mentre la vipera si raggomitola in difesa pronta a scattare.
Ricordiamo che solo una piccola parte dei serpenti è velenosa, e quelli veramente mortali sono i serpenti dei fiumi tropicali.
Una stima risalente al 2003 operata dal Centro Antiveleni del Policlinico Gemelli di Roma ipotizzava una media annuale di un morto l’anno per morso di vipera. Una media decisamente confortante se raffrontata ai decessi per fumo o per incidente d’auto.

Si consiglia la lettura del volumetto
Guida ai rettili ed agli anfibi d’Europa , Muzzio Ed.

Sito consigliato: www.serpenti.it

Hanno “fatto” questa discussione (in ordine cronologico): gabriliz, @diletta@, robypellegrini, Lilio Apulo, thevivons, Macchiona, smillasnow, morisbs69, !faty!, billo72 (i nik si riferiscono al vecchio forum CdG); Conni l’ha cucita e ci ha messo qualcosa del suo, sperando di aver fatto cosa gradita agli “autori” ed ai lettori.
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La discussione originale sul vecchio forum è a questo link.

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