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Grespignolo: la pianta spontanea umile ma sorprendentemente utile

Grespignolo: la pianta spontanea umile ma sorprendentemente utile
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Spesso considerato una semplice erbaccia, il grespignolo è in realtà una pianta ricca di qualità, facile da coltivare e interessante sia dal punto di vista ornamentale che pratico.

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Il grespignolo, noto scientificamente come Lapsana communis, è una pianta erbacea spontanea molto diffusa in Italia, soprattutto nei campi, negli orti e lungo i bordi delle strade. Apprezzato fin dall’antichità nella tradizione popolare, viene oggi riscoperto per la sua rusticità, la facilità di coltivazione e i suoi molteplici utilizzi. È una pianta ideale anche per chi non ha grande esperienza, grazie alle sue esigenze minime e alla sua notevole adattabilità.

Caratteristiche del grespignolo

Il grespignolo è una pianta annuale o biennale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Presenta un fusto eretto, ramificato nella parte superiore, che può raggiungere i 60-100 cm di altezza. Le foglie basali sono grandi, dentellate e di colore verde intenso, mentre quelle superiori sono più piccole. I fiori, di un giallo brillante, ricordano piccoli capolini simili a quelli del tarassaco, ma più delicati.

Coltivazione

La coltivazione del grespignolo è estremamente semplice. Può crescere sia spontaneamente sia in modo controllato in orto o in vaso. È una pianta che si adatta facilmente a diversi tipi di terreno e non richiede cure particolari, rendendola perfetta per una coltivazione a basso impegno.

Esposizione

Predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra. Un’esposizione luminosa favorisce una crescita più vigorosa e una fioritura abbondante, ma il grespignolo riesce a svilupparsi anche in condizioni di luce non ottimali.

Potatura

Non è necessaria una vera e propria potatura. È sufficiente eliminare le parti secche o danneggiate per mantenere la pianta ordinata e favorire la produzione di nuovi germogli.

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Rinvaso

Se coltivato in vaso, il rinvaso non è frequente. È consigliabile farlo solo quando le radici occupano tutto lo spazio disponibile, utilizzando un contenitore leggermente più grande e terriccio universale ben drenato.

Concimazione

Il grespignolo non è particolarmente esigente dal punto di vista nutritivo. In genere è sufficiente un terreno mediamente fertile. Se si desidera stimolare la crescita, si può aggiungere del compost maturo o un concime organico leggero una volta durante la stagione vegetativa.

Irrigazione

L’irrigazione deve essere moderata. La pianta tollera brevi periodi di siccità, ma cresce meglio con annaffiature regolari, soprattutto nei mesi più caldi. È importante evitare ristagni d’acqua, che potrebbero danneggiare le radici.

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Parassiti e malattie

Il grespignolo è una pianta rustica e raramente soggetta a parassiti o malattie. In ambienti molto umidi può comparire qualche problema fungino, facilmente prevenibile garantendo una buona aerazione e un drenaggio adeguato del terreno.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene quasi esclusivamente per seme. Il grespignolo si risemina facilmente in modo spontaneo. Basta lasciare maturare i fiori e raccogliere i semi, che possono essere seminati direttamente in primavera o in autunno.