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Grespino comune: una pianta spontanea versatile e ricca di benefici

Grespino comune: una pianta spontanea versatile e ricca di benefici
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Conosciuto e diffuso in tutta Italia, il grespino comune è una pianta spontanea apprezzata sia per le sue proprietà commestibili sia per la sua straordinaria capacità di adattamento.

Grespino comune: una pianta spontanea versatile e ricca di benefici
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Il grespino comune, noto scientificamente come Sonchus oleraceus, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Cresce spontaneamente nei campi, lungo i bordi delle strade e negli orti, spesso considerata un’erbaccia, ma in realtà è una risorsa preziosa. È interessante perché unisce facilità di coltivazione, utilizzo alimentare e una buona resistenza alle condizioni ambientali più diverse.

Caratteristiche del grespino comune

Il grespino comune si presenta con un fusto eretto e cavo, che può raggiungere anche 80-100 cm di altezza. Le foglie sono grandi, di colore verde intenso, lobate e leggermente dentellate, mentre i fiori gialli ricordano quelli del tarassaco. La pianta produce un lattice biancastro quando viene spezzata. È commestibile in molte sue parti, soprattutto le foglie giovani, dal sapore delicato e leggermente amarognolo.

Coltivazione

Coltivare il grespino comune è molto semplice, tanto che spesso cresce spontaneamente senza alcun intervento. Può essere seminato direttamente in piena terra o in vaso, preferibilmente in primavera o in autunno. Non richiede particolari cure ed è adatto anche a chi è alle prime armi con il giardinaggio.

Esposizione

Il grespino predilige una posizione soleggiata o a mezz’ombra. Più luce riceve, più la crescita sarà vigorosa, anche se riesce ad adattarsi bene a condizioni meno favorevoli. Tollera senza problemi il caldo e resiste discretamente anche al freddo leggero.

Potatura

Non è necessaria una vera e propria potatura. È sufficiente eliminare le foglie secche o danneggiate per mantenere la pianta in ordine e favorire la produzione di nuove foglie. Se si vuole evitare una diffusione eccessiva, è consigliabile rimuovere i fiori prima che producano semi.

Rinvaso

Se coltivato in vaso, il rinvaso non è indispensabile, poiché il grespino ha un ciclo vitale breve. Tuttavia, se le radici occupano tutto lo spazio disponibile, è possibile trasferirlo in un contenitore leggermente più grande per favorirne lo sviluppo.

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Concimazione

Il grespino comune non è esigente in fatto di nutrimento. In genere è sufficiente un terreno fertile e ben drenato. Se si desidera stimolare una crescita più rigogliosa, si può aggiungere del compost maturo o un concime organico leggero una volta al mese.

Irrigazione

Le annaffiature devono essere regolari ma moderate. Il terreno va mantenuto leggermente umido, evitando ristagni d’acqua che potrebbero causare marciumi radicali. Una volta ben sviluppata, la pianta tollera brevi periodi di siccità.

Parassiti e malattie

Il grespino comune è piuttosto resistente a parassiti e malattie. Occasionalmente può essere attaccato da afidi, soprattutto in primavera, facilmente eliminabili con rimedi naturali come il sapone molle. In condizioni di eccessiva umidità può comparire la muffa, prevenibile con una buona aerazione.

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Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene principalmente per seme. La pianta produce numerosi semi leggeri che si disperdono facilmente con il vento. Per una coltivazione controllata, è sufficiente raccogliere i semi maturi e seminarli direttamente nel terreno desiderato.