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Pisello: come coltivarlo facilmente e ottenere un raccolto abbondante

Pisello: come coltivarlo facilmente e ottenere un raccolto abbondante
Photo by marinazhurbenk – Pixabay
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Scopri tutti i segreti per coltivare il pisello, una pianta semplice ma generosa, perfetta per orti e balconi.

Pisello: come coltivarlo facilmente e ottenere un raccolto abbondante
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Il pisello (Pisum sativum) è una delle piante orticole più amate e coltivate, apprezzata per la sua facilità di crescita e per i suoi frutti dolci e nutrienti. Appartenente alla famiglia delle leguminose, è una pianta annuale che arricchisce anche il terreno grazie alla sua capacità di fissare l’azoto. Ideale sia per chi ha un orto sia per chi coltiva in vaso, il pisello rappresenta una scelta perfetta per iniziare a fare giardinaggio con soddisfazione.

Caratteristiche di Pisello

Il pisello è una pianta erbacea rampicante o semi-rampicante, con fusti sottili e foglie composte dotate di viticci che le permettono di aggrapparsi ai sostegni. I fiori, generalmente bianchi o leggermente violacei, danno origine ai baccelli contenenti i semi, ovvero i piselli che consumiamo. Esistono diverse varietà, tra cui nani e rampicanti, con tempi di maturazione differenti.

Coltivazione

La coltivazione del pisello è semplice e adatta anche ai principianti. Si semina direttamente in piena terra o in vaso, evitando il trapianto perché la pianta non lo tollera bene. Il periodo migliore per la semina va dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera, oppure in autunno nelle zone dal clima mite. È importante predisporre sostegni per le varietà rampicanti.

Esposizione

Il pisello predilige una posizione soleggiata ma tollera anche la mezz’ombra. Ama i climi freschi e non sopporta il caldo eccessivo, che può compromettere la produzione. Per questo motivo è consigliabile coltivarlo nelle stagioni più miti, evitando i periodi estivi troppo caldi.

Potatura

Il pisello non necessita di vere e proprie potature. Tuttavia, è utile eliminare eventuali parti secche o danneggiate per favorire una crescita sana. Nelle varietà rampicanti si possono guidare i fusti sui supporti per migliorare lo sviluppo e la raccolta.

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Photo by CJ – Pixabay

Rinvaso

Se coltivato in vaso, il pisello non richiede rinvasi frequenti, poiché ha un ciclo di vita breve. È però importante scegliere fin dall’inizio un contenitore abbastanza profondo (almeno 25-30 cm) per permettere alle radici di svilupparsi correttamente.

Concimazione

Essendo una leguminosa, il pisello non ha bisogno di grandi quantità di fertilizzanti azotati, poiché è in grado di arricchire il terreno autonomamente. Prima della semina è utile lavorare il terreno con compost o letame ben maturo, per garantire una buona base nutrizionale.

Irrigazione

L’irrigazione deve essere regolare ma non eccessiva. Il terreno va mantenuto leggermente umido, evitando ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. È importante aumentare leggermente le annaffiature durante la fioritura e la formazione dei baccelli.

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Parassiti e malattie

Tra i principali nemici del pisello troviamo afidi, lumache e oidio (mal bianco). Gli afidi possono essere controllati con rimedi naturali come il sapone di Marsiglia diluito, mentre le lumache possono essere tenute lontane con barriere fisiche. L’oidio si previene evitando eccessi di umidità e garantendo una buona aerazione tra le piante.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del pisello avviene esclusivamente per seme. Basta interrare i semi a una profondità di circa 3-5 cm, mantenendo una distanza adeguata tra le piante. La germinazione avviene in pochi giorni, rendendo questa coltura rapida e gratificante anche per chi è alle prime armi.