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Poligono del Giappone: la pianta vigorosa che conquista il giardino

Poligono del Giappone: la pianta vigorosa che conquista il giardino
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Il Poligono del Giappone è una pianta sorprendente per la sua crescita vigorosa e la sua grande capacità di adattamento. Scopri come coltivarla e gestirla nel modo corretto.

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Il Poligono del Giappone, noto scientificamente come Reynoutria japonica, è una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia orientale. Molto diffusa anche in Europa, è apprezzata per il suo aspetto ornamentale e per la rapidità con cui cresce, ma allo stesso tempo è conosciuta per il suo carattere invasivo. I suoi fusti simili a quelli del bambù e le foglie ampie e verdi la rendono facilmente riconoscibile. Proprio per la sua grande vitalità è una pianta che richiede alcune attenzioni nella gestione, soprattutto in giardino.

Caratteristiche di Poligono del Giappone

Il Poligono del Giappone è una pianta perenne che può raggiungere anche 2–3 metri di altezza. I suoi fusti sono cavi, robusti e leggermente nodosi, ricordando quelli del bambù. Le foglie sono larghe, di forma triangolare o ovale, con margini lisci e colore verde intenso.

Durante la fine dell’estate produce piccoli fiori bianchi o crema, riuniti in infiorescenze leggere e decorative. Il vero punto di forza della pianta è però il suo apparato radicale molto sviluppato, costituito da rizomi sotterranei capaci di espandersi rapidamente.

Grazie alla sua resistenza, questa specie riesce ad adattarsi a molti ambienti diversi e cresce con grande facilità anche in condizioni non ideali.

Coltivazione

Coltivare il Poligono del Giappone non è difficile, poiché si tratta di una pianta estremamente robusta. Cresce bene sia in piena terra sia in grandi contenitori, purché il terreno sia abbastanza fertile e ben drenato.

È importante però considerare la sua notevole capacità di espansione: in giardino conviene limitarne lo sviluppo con barriere sotterranee o coltivarla in zone ben delimitate.

In condizioni favorevoli la crescita può essere molto rapida, soprattutto durante la primavera e l’estate.

Esposizione

Il Poligono del Giappone predilige una posizione soleggiata o di mezz’ombra. In pieno sole tende a crescere con maggiore vigore, sviluppando fusti più robusti e una vegetazione più densa.

Tuttavia è una pianta molto adattabile e può tollerare anche zone leggermente ombreggiate. Resiste bene al freddo e sopporta senza problemi anche inverni rigidi.

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Potatura

La potatura non è indispensabile, ma può essere utile per contenere la crescita della pianta e mantenere il giardino più ordinato.

I fusti secchi possono essere tagliati alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera, prima della ripresa vegetativa. Durante la stagione di crescita è possibile eliminare eventuali rami troppo sviluppati per limitare l’espansione della pianta.

Un controllo regolare aiuta a evitare che il Poligono diventi troppo invasivo.

Rinvaso

Se coltivato in vaso, il Poligono del Giappone può richiedere rinvasi periodici, generalmente ogni due o tre anni.

È consigliabile utilizzare contenitori capienti e robusti, poiché le radici tendono a espandersi rapidamente. Il nuovo vaso deve essere riempito con un terriccio fertile e ben drenante, eventualmente arricchito con compost o sostanza organica.

Concimazione

Questa pianta non ha esigenze nutrizionali particolarmente elevate, ma una concimazione primaverile può favorire una crescita più vigorosa.

È possibile utilizzare un fertilizzante organico o un concime universale per piante verdi. Nei terreni già ricchi di sostanza organica, spesso non è necessario intervenire frequentemente.

Irrigazione

Il Poligono del Giappone preferisce terreni leggermente umidi, ma tollera anche brevi periodi di siccità.

In giardino di solito l’acqua piovana è sufficiente, mentre in vaso è opportuno irrigare con maggiore regolarità, soprattutto nei mesi estivi. È importante evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici.

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Parassiti e malattie

Una delle caratteristiche più apprezzate di questa pianta è la sua notevole resistenza a parassiti e malattie.

Raramente viene attaccata da insetti o funghi e generalmente si mantiene sana senza trattamenti specifici. I problemi più comuni derivano piuttosto da condizioni di coltivazione non adeguate, come ristagni d’acqua o terreni troppo compatti.

Moltiplicazione

Il metodo più semplice per moltiplicare il Poligono del Giappone è la divisione dei rizomi. In primavera o in autunno è possibile prelevare una porzione di radice con alcune gemme e piantarla in un nuovo punto del giardino o in un vaso. La pianta attecchisce con grande facilità e in poco tempo sviluppa nuovi germogli.

Proprio questa facilità di propagazione è uno dei motivi per cui la specie può diffondersi rapidamente, rendendo importante controllarne la crescita quando viene coltivata in spazi domestici.