Elegante, slanciata e scenografica, la speronella elevata è una delle piante ornamentali più amate per aiuole e bordure estive. Ecco come coltivarla e mantenerla rigogliosa nel tempo.

La speronella elevata, conosciuta scientificamente come Delphinium elatum, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Apprezzata per le sue spettacolari spighe fiorite dai colori intensi, che spaziano dal blu al viola fino al bianco e al rosa, è perfetta per dare verticalità e fascino romantico al giardino. Pur avendo un aspetto raffinato, con le giuste cure può essere coltivata anche da chi non ha grande esperienza di giardinaggio.
Caratteristiche di Speronella elevata
Il Delphinium elatum può raggiungere anche 1,5-2 metri di altezza, sviluppando lunghi steli ricoperti da fiori appariscenti e molto decorativi. Le foglie sono palmate, di colore verde intenso e leggermente frastagliate. La fioritura avviene generalmente tra la tarda primavera e l’estate, regalando uno spettacolo molto scenografico.
Questa pianta viene spesso utilizzata nelle bordure miste o nei giardini in stile inglese, dove si abbina perfettamente a rose, peonie e lavanda. I suoi fiori sono molto apprezzati anche come recisi per composizioni floreali.
Coltivazione
La speronella elevata richiede qualche attenzione in più rispetto ad altre piante ornamentali, ma può dare grandi soddisfazioni. Predilige terreni fertili, ben drenati e ricchi di sostanza organica. È importante evitare ristagni idrici che potrebbero compromettere le radici. Nelle zone ventose è consigliabile utilizzare dei tutori, poiché gli steli alti e sottili possono spezzarsi facilmente.
Esposizione
Per crescere sana e fiorire abbondantemente, la speronella elevata necessita di una posizione luminosa e soleggiata. Nelle regioni molto calde è preferibile collocarla in una zona dove possa ricevere un po’ di ombra nelle ore più torride del pomeriggio. La pianta tollera bene il freddo e resiste anche a temperature piuttosto rigide durante l’inverno.

Potatura
Dopo la prima fioritura è utile eliminare gli steli sfioriti tagliandoli alla base. Questa operazione può favorire una seconda fioritura a fine estate. A fine stagione, invece, si possono recidere completamente le parti secche per preparare la pianta al riposo vegetativo. Una pulizia regolare contribuisce inoltre a mantenere la pianta più ordinata e vigorosa.
Rinvaso
Se coltivata in vaso, la speronella elevata necessita di contenitori profondi e abbastanza ampi per ospitare il suo apparato radicale. Il rinvaso va effettuato generalmente ogni due anni, preferibilmente all’inizio della primavera. È importante utilizzare un terriccio fertile e ben drenante, magari aggiungendo sabbia o argilla espansa sul fondo del vaso.
Concimazione
Per sostenere la crescita e la produzione di fiori, il Delphinium elatum ha bisogno di nutrienti regolari. In primavera si può utilizzare un concime organico o un fertilizzante specifico per piante fiorite, ricco di potassio e fosforo. Durante il periodo vegetativo è possibile ripetere la concimazione ogni 15-20 giorni con prodotti liquidi diluiti nell’acqua di irrigazione.
Irrigazione
La speronella elevata ama un terreno fresco ma non eccessivamente bagnato. Durante i mesi più caldi le irrigazioni devono essere regolari, soprattutto in caso di siccità prolungata. È importante evitare di bagnare direttamente foglie e fiori, così da limitare il rischio di malattie fungine. In inverno, invece, le annaffiature vanno ridotte sensibilmente.

Parassiti e malattie
Tra i problemi più comuni della speronella elevata ci sono l’oidio e il marciume radicale, spesso causati da umidità eccessiva o scarso ricambio d’aria. Anche afidi e lumache possono attaccare la pianta, soprattutto in primavera. Per prevenire malattie e infestazioni è fondamentale garantire una buona ventilazione e controllare periodicamente foglie e steli.
Moltiplicazione
La moltiplicazione del Delphinium elatum può avvenire per seme oppure tramite divisione dei cespi. La semina si effettua generalmente tra fine inverno e inizio primavera, mantenendo il terreno leggermente umido. La divisione della pianta adulta, invece, si pratica in primavera o in autunno e permette di ottenere nuovi esemplari identici alla pianta madre in modo piuttosto semplice.
