Rustica, profumata e facile da coltivare, la gattàia è una pianta versatile, apprezzata sia per l’uso ornamentale sia per le sue proprietà aromatiche.

La gattaia, conosciuta anche come erba gatta, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Il suo nome scientifico è Nepeta cataria. È famosa soprattutto per l’effetto stimolante che ha sui gatti, ma è interessante anche per chi ama le piante semplici da gestire, resistenti e utili. Cresce bene sia in giardino sia in vaso ed è adatta anche a chi non ha grande esperienza di giardinaggio.
Caratteristiche della gattaia
La gattaia si presenta come una pianta cespugliosa, con fusti eretti e foglie ovali, leggermente dentate e di colore verde-grigiastro. Le foglie emanano un profumo intenso e aromatico, dovuto agli oli essenziali contenuti al loro interno. Durante la fioritura, che avviene tra la tarda primavera e l’estate, produce piccoli fiori bianchi o lilla chiaro, molto apprezzati anche dagli insetti impollinatori.
Coltivazione
Coltivare la gattaia è semplice: è una pianta rustica che si adatta bene a diversi contesti climatici. Tollera sia il caldo sia il freddo moderato e non richiede cure particolarmente complesse. Può essere coltivata in piena terra oppure in vaso, purché abbia spazio sufficiente per sviluppare l’apparato radicale.
Esposizione
La gattaia predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra. Un’esposizione luminosa favorisce una crescita più compatta e una produzione maggiore di foglie aromatiche. In zone molto calde è consigliabile evitare il sole diretto nelle ore centrali della giornata, soprattutto se coltivata in vaso.
Potatura
La potatura non è obbligatoria, ma è utile per mantenere la pianta ordinata e stimolare una nuova crescita. Dopo la fioritura si possono accorciare i fusti, eliminando quelli secchi o troppo allungati. Questo aiuta la gattaia a produrre nuove foglie e, in alcuni casi, una seconda fioritura.

Rinvaso
Se coltivata in vaso, la gattaia va rinvasata ogni 1-2 anni, preferibilmente in primavera. È importante scegliere un contenitore leggermente più grande del precedente e utilizzare un terriccio ben drenato, per evitare ristagni d’acqua che potrebbero danneggiare le radici.
Concimazione
La concimazione deve essere moderata. È sufficiente somministrare un fertilizzante universale una o due volte durante la stagione vegetativa. Un eccesso di concime può favorire una crescita troppo rapida a discapito dell’aroma delle foglie.
Irrigazione
L’irrigazione deve essere regolare ma non abbondante. La gattaia resiste abbastanza bene alla siccità e preferisce un terreno leggermente asciutto piuttosto che troppo umido. In estate si può aumentare la frequenza delle annaffiature, lasciando comunque asciugare il terreno tra un intervento e l’altro.

Parassiti e malattie
È una pianta piuttosto resistente, raramente colpita da parassiti. In alcuni casi possono comparire afidi o acari, soprattutto in ambienti molto secchi. Un controllo periodico e, se necessario, l’uso di rimedi naturali sono generalmente sufficienti.
Moltiplicazione
La gattaia si moltiplica facilmente per seme o per divisione dei cespi. La divisione è il metodo più rapido e sicuro: basta separare una porzione di pianta adulta e ripiantarla in un nuovo vaso o direttamente in giardino.
