Il Gelsomino d’Arabia è una pianta ornamentale amata per i suoi fiori bianchi, profumatissimi e dalla bellezza senza tempo, ideale per chi desidera un tocco esotico e raffinato.

Il Gelsomino d’Arabia, noto scientificamente come Jasminum sambac, è una pianta sempreverde originaria dell’Asia meridionale, molto apprezzata per l’intenso profumo dei suoi fiori e per la sua versatilità. È una scelta perfetta sia per la coltivazione in vaso che in giardino, capace di regalare fioriture generose dalla primavera fino all’autunno, soprattutto se coltivata nelle giuste condizioni.
Caratteristiche del gelsomino d’Arabia
Il Jasminum sambac è un arbusto rampicante o cespuglioso, con foglie verde scuro, lucide e ovali. I fiori, generalmente bianchi e talvolta leggermente rosati, sono riuniti in piccoli grappoli e sprigionano un profumo intenso, soprattutto nelle ore serali. In climi miti può mantenere il fogliame tutto l’anno, mentre nelle zone più fredde tende a rallentare la crescita.
Coltivazione
Il gelsomino d’Arabia è relativamente facile da coltivare, purché si rispettino alcune esigenze di base. Predilige terreni ben drenati e ricchi di sostanza organica. In vaso, è importante scegliere un contenitore con fori di drenaggio per evitare ristagni d’acqua, che potrebbero danneggiare le radici.
Esposizione
Questa pianta ama la luce e cresce al meglio in posizioni molto luminose o in pieno sole. Tollera anche la mezz’ombra, ma una buona esposizione solare favorisce una fioritura più abbondante. È sensibile al freddo intenso: nelle zone con inverni rigidi è consigliabile coltivarla in vaso, così da poterla riparare durante i mesi più freddi.
Potatura
La potatura serve principalmente a mantenere la pianta ordinata e a stimolare nuove fioriture. Va effettuata alla fine dell’inverno o subito dopo la fioritura principale, eliminando i rami secchi o disordinati. Una potatura leggera ma regolare aiuta il gelsomino a crescere più vigoroso.

Rinvaso
Il rinvaso va fatto ogni 2-3 anni, preferibilmente in primavera. È consigliabile aumentare leggermente la dimensione del vaso e sostituire il terriccio esausto con uno nuovo e fertile. Questa operazione favorisce lo sviluppo delle radici e una crescita più sana.
Concimazione
Durante il periodo vegetativo, dalla primavera all’estate, il gelsomino d’Arabia beneficia di concimazioni regolari. È ideale un fertilizzante liquido per piante fiorite, somministrato ogni 2-3 settimane, per sostenere la produzione di fiori e mantenere il fogliame verde e brillante.
Irrigazione
L’irrigazione deve essere costante ma mai eccessiva. Il terreno va mantenuto leggermente umido, lasciando asciugare lo strato superficiale tra un’annaffiatura e l’altra. In estate le annaffiature saranno più frequenti, mentre in inverno andranno ridotte.

Parassiti e malattie
Il gelsomino d’Arabia può essere soggetto ad attacchi di afidi, cocciniglie e acari, soprattutto in ambienti chiusi o poco ventilati. Un controllo regolare e interventi tempestivi con prodotti naturali o specifici aiutano a mantenere la pianta in salute.
Moltiplicazione
La moltiplicazione avviene facilmente per talea. In primavera o estate si prelevano porzioni di ramo semi-legnoso, che vanno messe a radicare in un substrato leggero e umido. In poche settimane si otterranno nuove piantine pronte per essere coltivate.
