Una pianta ornamentale resistente e decorativa, apprezzata per i suoi fiori eleganti e la lunga durata della fioritura.

Il Giglio peruviano, conosciuto anche come Alstroemeria aurea, è una pianta ornamentale molto amata per la bellezza dei suoi fiori dai colori intensi e per la sua sorprendente rusticità. Originaria del Sud America, in particolare delle zone montuose del Perù e del Cile, si adatta bene anche ai climi europei, risultando una scelta ideale sia per il giardino sia per la coltivazione in vaso. Oltre al valore estetico, è apprezzata come fiore reciso grazie alla sua lunga durata in acqua.
Caratteristiche del giglio peruviano
Il giglio peruviano è una pianta erbacea perenne che cresce da rizomi sotterranei. Raggiunge generalmente un’altezza compresa tra 40 e 80 cm e produce steli sottili ma robusti. Le foglie sono allungate, di colore verde intenso, mentre i fiori, riuniti in piccoli grappoli, presentano tonalità che vanno dal giallo all’arancio, spesso con screziature o striature decorative. La fioritura avviene dalla tarda primavera fino all’estate inoltrata.
Coltivazione
La coltivazione dell’Alstroemeria aurea è relativamente semplice, purché si rispettino alcune esigenze di base. Predilige terreni ben drenati e soffici, ricchi di sostanza organica. Può essere coltivata sia in piena terra sia in vaso, avendo cura di proteggere i rizomi dal gelo intenso nelle zone più fredde.
Esposizione
L’esposizione ideale è in mezz’ombra luminosa o al sole non troppo diretto. Nelle regioni con estati molto calde è preferibile evitare il sole nelle ore centrali della giornata, mentre nei climi più miti può essere collocata anche in pieno sole per favorire una fioritura abbondante.
Potatura
Il giglio peruviano non richiede una vera e propria potatura. È sufficiente eliminare regolarmente i fiori appassiti e gli steli secchi, tirandoli delicatamente alla base. Questa operazione stimola la pianta a produrre nuovi germogli e prolunga la fioritura.

Rinvaso
Se coltivata in vaso, l’Alstroemeria va rinvasata ogni 2-3 anni, preferibilmente in primavera. Durante il rinvaso è possibile anche dividere i rizomi, avendo cura di non danneggiarli. Il nuovo contenitore deve essere leggermente più grande e dotato di un buon drenaggio.
Concimazione
Per sostenere la crescita e la fioritura, è consigliabile concimare la pianta ogni 15-20 giorni durante il periodo vegetativo, utilizzando un fertilizzante liquido per piante fiorite. In alternativa, si può incorporare al terreno un concime a lenta cessione all’inizio della primavera.
Irrigazione
L’irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva. Il terreno va mantenuto leggermente umido, evitando ristagni d’acqua che possono causare marciumi radicali. In estate le annaffiature saranno più frequenti, mentre in inverno andranno ridotte drasticamente.

Parassiti e malattie
Il giglio peruviano è abbastanza resistente, ma può essere attaccato da afidi o acari in condizioni di stress. Un ambiente ben arieggiato e cure adeguate riducono il rischio di infestazioni. I ristagni idrici sono la principale causa di problemi fungini.
Moltiplicazione
La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei rizomi, da effettuare in primavera o in autunno. Ogni porzione deve avere almeno un germoglio vitale. È un metodo semplice ed efficace per ottenere nuove piante identiche alla pianta madre.
