Home » Giardinaggio » Calamo aromatico: come coltivare e prendersi cura di questa affascinante pianta acquatica

Calamo aromatico: come coltivare e prendersi cura di questa affascinante pianta acquatica

Calamo aromatico: come coltivare e prendersi cura di questa affascinante pianta acquatica
Photo by Manfred Ruckszio – Shutterstock
Lettura: 4 minuti

Decorativo, resistente e amante dell’umidità, il calamo aromatico è una pianta perenne ideale per valorizzare laghetti, bordi d’acqua e angoli particolarmente umidi del giardino.

Calamo aromatico: come coltivare e prendersi cura di questa affascinante pianta acquatica
Photo by Manfred Ruckszio – Shutterstock

Il calamo aromatico, il cui nome scientifico è Acorus calamus, è una pianta erbacea perenne conosciuta soprattutto per le sue foglie slanciate e per il caratteristico aroma sprigionato dai rizomi e dalle parti verdi. Predilige ambienti molto umidi e cresce spontaneamente lungo rive, fossati e zone paludose. In giardino può diventare una presenza ornamentale interessante, soprattutto vicino a laghetti e piccoli specchi d’acqua. Conoscere le sue esigenze permette di coltivarlo facilmente e di mantenerlo vigoroso nel tempo.

Caratteristiche del calamo aromatico

L’Acorus calamus sviluppa lunghi rizomi sotterranei dai quali nascono foglie strette, erette e di colore verde brillante, che possono formare cespi piuttosto fitti. La pianta può raggiungere circa un metro di altezza, anche se le dimensioni dipendono dalle condizioni di crescita. Durante la bella stagione può produrre infiorescenze poco appariscenti, raccolte in una struttura allungata simile a una piccola spiga. Il suo valore ornamentale è legato soprattutto al portamento elegante del fogliame.

Coltivazione

La coltivazione del calamo aromatico è relativamente semplice, purché si rispetti la sua principale esigenza: un terreno costantemente umido. È particolarmente adatto alle sponde dei laghetti e alle zone del giardino dove l’acqua tende a ristagnare. Può essere coltivato anche in contenitore, scegliendo un substrato capace di trattenere bene l’umidità. Il terreno ideale è fertile, ricco di sostanza organica e non soggetto a lunghi periodi di siccità.

Esposizione

Il calamo aromatico cresce bene sia in pieno sole sia in una posizione parzialmente ombreggiata. Nelle zone caratterizzate da estati molto calde, qualche ora di ombra durante le ore centrali della giornata può aiutare a mantenere il fogliame in buone condizioni. È una pianta piuttosto rustica e sopporta il freddo, soprattutto quando viene coltivata direttamente nel terreno.

Potatura

Non necessita di vere e proprie potature. È sufficiente eliminare periodicamente le foglie secche, ingiallite o danneggiate per mantenere ordinato il cespo. Alla fine dell’inverno si possono rimuovere le parti rovinate dal freddo, favorendo così la comparsa della nuova vegetazione primaverile.

Rinvaso

Calamo aromatico: come coltivare e prendersi cura di questa affascinante pianta acquatica
Photo by Bowonpat Sakaew – Shutterstock

Gli esemplari coltivati in vaso possono richiedere un rinvaso quando i rizomi hanno occupato quasi tutto lo spazio disponibile. L’operazione si effettua preferibilmente in primavera, scegliendo un contenitore leggermente più grande. È anche un buon momento per dividere i cespi troppo sviluppati e ottenere nuove piante.

Concimazione

Il calamo aromatico non richiede concimazioni particolarmente abbondanti. In primavera può essere utile apportare una piccola quantità di concime organico o un fertilizzante equilibrato, soprattutto per gli esemplari coltivati in contenitore. È preferibile evitare eccessi, specialmente se la pianta cresce direttamente in un laghetto.

Irrigazione

L’acqua è fondamentale per questa specie. Il terreno non dovrebbe mai asciugarsi completamente e, durante i mesi più caldi, è importante controllarne spesso l’umidità. Le piante sistemate sulle rive di uno specchio d’acqua richiedono naturalmente meno interventi. In vaso, invece, bisogna irrigare con regolarità e abbondanza, evitando periodi prolungati di terreno asciutto.

Calamo aromatico: come coltivare e prendersi cura di questa affascinante pianta acquatica
Photo by wasanajai – Shutterstock

Parassiti e malattie

Il calamo aromatico è generalmente resistente e non presenta particolari problemi. Condizioni di coltivazione inadatte possono però indebolirlo: soprattutto la carenza d’acqua può provocare ingiallimenti e disseccamento delle foglie. Occasionalmente è opportuno controllare la presenza di afidi o altri piccoli parassiti, intervenendo tempestivamente se l’infestazione diventa evidente.

Moltiplicazione

Il metodo più semplice per moltiplicare il calamo aromatico è la divisione dei rizomi. In primavera si estrae delicatamente un cespo ben sviluppato e lo si divide in più porzioni, assicurandosi che ciascuna conservi radici e germogli. Le nuove piante possono essere messe subito a dimora in un terreno molto umido. Con irrigazioni costanti, attecchiscono generalmente senza particolari difficoltà.