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Mini kiwi o Arguta: come coltivare questa sorprendente pianta da frutto

Mini kiwi o Arguta: come coltivare questa sorprendente pianta da frutto
Photo by Rillke – Wikimedia Commons
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Rustico, vigoroso e generoso: il mini kiwi produce piccoli frutti dalla buccia liscia che si mangiano interi. Scopriamo come coltivarlo e quali cure dedicargli durante l’anno.

Mini kiwi o Arguta: come coltivare questa sorprendente pianta da frutto
Photo by Schurdl – Wikimedia Commons

Il mini kiwi, conosciuto anche come kiwi arguta, è una pianta rampicante da frutto il cui nome scientifico è Actinidia arguta. Originaria dell’Asia orientale, appartiene alla stessa famiglia del kiwi tradizionale, ma produce frutti più piccoli, dalla buccia sottile e liscia, commestibile senza bisogno di essere eliminata. È una specie interessante per il giardino e il frutteto domestico perché unisce valore ornamentale e produzione di frutti dolci e aromatici. Inoltre, è una pianta rustica che, una volta ben insediata, può sopportare temperature invernali molto basse.

Caratteristiche del mini kiwi

L’Actinidia arguta è una rampicante decidua molto vigorosa, capace di sviluppare lunghi tralci che necessitano di sostegni robusti. Le foglie sono verdi, ovali e piuttosto fitte, mentre i piccoli fiori chiari compaiono generalmente tra la primavera avanzata e l’inizio dell’estate. I frutti maturano tra la fine dell’estate e l’autunno, a seconda della varietà e del clima. Molte varietà sono dioiche: ciò significa che esistono piante maschili e femminili e che, per ottenere frutti, occorre coltivarle insieme. Sono però disponibili anche alcune varietà autofertili.

Coltivazione

Il mini kiwi cresce bene in un terreno fertile, profondo, fresco e ben drenato. È importante evitare i ristagni d’acqua, che possono danneggiare le radici. Al momento della messa a dimora è utile arricchire il terreno con sostanza organica ben matura. Essendo una rampicante vigorosa, necessita di una pergola, una spalliera o fili sufficientemente resistenti sui quali svilupparsi. Bisogna inoltre lasciarle spazio, considerando che con gli anni può raggiungere dimensioni notevoli.

Esposizione

La posizione ideale è luminosa e soleggiata, possibilmente riparata dai venti forti. Una buona esposizione favorisce la maturazione e la dolcezza dei frutti. Nelle zone caratterizzate da estati molto calde può essere utile proteggere la pianta dal sole più intenso nelle ore centrali. Particolare attenzione va riservata alle gelate tardive, che possono danneggiare i giovani germogli primaverili.

Potatura

La potatura serve a contenere la crescita e a mantenere la chioma ordinata e produttiva. Durante l’inverno si eliminano i rami secchi, deboli o troppo vecchi e si accorciano i tralci secondo la forma di allevamento scelta. In estate si possono invece contenere i germogli eccessivamente vigorosi, migliorando la circolazione dell’aria e l’esposizione dei frutti alla luce. È preferibile evitare interventi drastici quando la pianta è in piena ripresa vegetativa.

Rinvaso

Mini kiwi o Arguta: come coltivare questa sorprendente pianta da frutto
Photo by Schurdl – Wikimedia Commons

Il mini kiwi può essere coltivato anche in contenitore, purché questo sia ampio e profondo e disponga di un ottimo drenaggio. Il rinvaso si effettua preferibilmente alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera, quando le radici hanno occupato gran parte dello spazio disponibile. Per gli esemplari ormai difficili da rinvasare è possibile sostituire periodicamente lo strato superficiale del terriccio con substrato fresco e fertile.

Concimazione

Per sostenere la crescita e la produzione di frutti è utile distribuire compost o letame ben maturo alla fine dell’inverno. In primavera si può utilizzare un concime equilibrato per piante da frutto, rispettando sempre le quantità indicate dal produttore. Una concimazione eccessivamente ricca di azoto è sconsigliata, perché può favorire lo sviluppo di molti germogli e foglie a discapito della fruttificazione.

Irrigazione

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Photo by Rillke – Wikimedia Commons

L’Actinidia arguta preferisce un terreno costantemente fresco, soprattutto durante la primavera e l’estate. Le giovani piante e quelle coltivate in vaso richiedono irrigazioni più frequenti. È meglio annaffiare in profondità e con regolarità, evitando sia lunghi periodi di siccità sia ristagni. Una pacciamatura organica alla base aiuta a conservare l’umidità del terreno durante i mesi caldi.

Parassiti e malattie

Il mini kiwi è generalmente una pianta resistente, ma condizioni di eccessiva umidità possono favorire marciumi radicali e alcune malattie fungine. Una corretta distanza tra le piante e una chioma ben arieggiata aiutano a prevenire molti problemi. Tra i possibili parassiti possono comparire afidi e altri piccoli insetti fitofagi. Controllare regolarmente foglie e germogli permette di intervenire rapidamente prima che l’infestazione diventi importante.

Moltiplicazione

Il mini kiwi può essere moltiplicato per talea, prelevando porzioni di ramo e facendole radicare in un substrato leggero e umido. Un’altra tecnica possibile è la propaggine, che consiste nel far radicare un tralcio mentre è ancora collegato alla pianta madre. La semina è possibile, ma viene utilizzata meno frequentemente perché le nuove piante possono avere caratteristiche differenti da quelle della pianta di origine e richiedono diversi anni prima di raggiungere la produzione.